Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: mercoledì 18 ottobre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

La Lavagna Interattiva Multimediale: i pro e i contro...

La Scuola cambia. Non sono solo i programmi ministeriali ad essere modificati ma anche il modo di porgere le unità didattiche... Oggi giorno stiamo assistendo ad una rivoluzione informatica non indifferente sin dalla scuola dell'infanzia. Spesse volte gli alunni sono più preparati degli insegnanti perché utilizzano il computer con disinvoltura tanto da dover far uso di Chat, Forum, Blog e quant'altro viene immesso in "rete" senza pensarci due volte. Molti sono i docenti che si aggiornano su queste nuove tecnologie ma molti sono ancora all'oscuro di quanto sta avvenendo, porgendo la lezione come si faceva 50 anni fa. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle, altrimenti si cade nel ridicolo appena uno studente porge una domanda mirata nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Proprio per questi motivi, il Consiglio nazionale di presidenza dell'ASSODOLAB, www.assodolab.it ha votato favorevolmente per iniziare e portare avanti questo discorso sulle LIM - Lavagna Interattiva Multimediale: da una parte il corso di formazione e aggiornamento rivolto a tutti i docenti, dall'altra la LIM CERTIFICATE ®, equiparabile ad una «patente europea della LIM». La LIM CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la LIM CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi che frequentate i nostri corsi Basic, Intermediate e Advanced, buon lavoro e se avete qualche dubbio, postate pure il vostro scritto, tanto non costa nulla e ci sarà sempre colui che risponderà al vostro messaggio. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 10/02/2010 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 7749

COMMENTI - PAGINA 1

DATA 10/02/2010 09:45:43 - AUTORE Corrado

Mi sento in dovere di fare gli auguri a tutta lo staff dell'Assodolab per aver strutturato ben sei corsi sulla LIM - Lavagna Interattiva Multimediale, è molto difficile trovare tra le Associazioni accreditate dal MIUR secondo il D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003, una Associazione che si proietta in avanti sulle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Questo è veramente grande… I corsi strutturati dall' Assodolab sono: - CORSO BASIC INTERWRITE; - CORSO INTERMEDIATE INTERWRITE; - CORSO ADVANCED INTERWRITE; - CORSO BASIC SMART BOARD; - CORSO INTERMEDIAE SMART BOARD; - CORSO ADVANCED SMART BOARD. Da non tralasciare poi, per i più appassionati in questo campo tecnologico, la LIM CERTIFICATE ®, marchio registrato a favore della formazione dei docenti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. In questo caso, sono esclusivamente «test» da effettuarsi on-line, dal proprio computer di casa. Per ottenere tale certificazione sulla LIM occorre superare il 70% dei test on-line. Auguri a tutti e mi auguro di risentirci su queste pagine web messe a disposizione dell' ASSODOLAB per altri aggiornamenti sulle altre Lavagne Interattive che sempre più saranno in uso nelle aziende e nelle scuole italiane. - Tutor LIM Assodolab - Corrado

DATA 11/02/2010 18:45:08 - AUTORE Angela

E' una grande iniziativa, questa. Io personalmente ho partecipato al corso Interwrite Advanced ed è stato molto interessante. Perché non è il Ministero a pagare questi corsi ma sempre noi docenti?

DATA 12/02/2010 12:25:14 - AUTORE MarisaM089X

Sono d'accordo: bisogna saper padroneggiare le nuove tecnologie, altrimenti noi insegnanti saremo sopraffatti dai cosiddetti «nativi digitali». Eppure, sia quando ero professoressa di Lettere nella Scuola Media, sia quando, come docente all'Università, tenevo corsi di aggiornamento rivolti agli insegnanti di geografia sull'uso del computer, mi sono accorta del generale scetticismo verso i nuovi strumenti informatici, quasi fossero mostruosi marchingegni, più adatti ai colleghi di matematica o di educazione tecnica. Speriamo che non succeda così anche per la LIM!

DATA 12/02/2010 16:18:47 - AUTORE SilviaL219S

Sono una docente di lettere ed insegno presso una Scuola Secondaria di I grado. Nelle nostre classi, ultimamente, sono presenti alunni con varie difficoltà (dislessia, discalculia e...) e, come da noi penso anche nelle altre scuole di ogni ordine e grado, a fine I quadrimestre arrivano alunni stranieri. Insegnare con la LIM è utile perché ho notato che insieme con i miei ragazzi creiamo delle belle lezioni di geografia e storia. Anche i più "timidi" riescono ad emergere con entusiasmo, i ragazzi che hanno difficoltà trovano agio poiché con le figure e con quanto vanno di volta in volta a scrivere sulla lavagna si sentono attori partecipi e ,inoltre, vengono stimolate varie strategie di apprendimento con splendidi risultati. Esempio stamane, una mia alunna proveniente dal Brasile ed arrivata da noi il 16 gennaio oggi ha sostenuto la sua prima interrogazione geografica utilizzando la LIM: quindi ha scritto in italiano i processi del ciclo dell'acqua e i maggiori laghi italiani ed europei

DATA 12/02/2010 22:23:15 - AUTORE paolal049l

Ciao a tutti. Mi chiamo Paola e insegno in una scuola elementare di Roma. Sto per intraprendere questa nuova avventura che mi sta dando già nuove emozioni. Il settore delle nuove tecnologie mi affascina tanto. Sono ansiosa di usare la LIM per le mie lezioni. Insegno matematica, scienze, tecnologia, musica, inglese e tedesco. Finora mi sono scontrata con la realtà: un laboratorio multimediale molto vecchio dove i computer non hanno neppure l'ADSL. Ma tra qualche settimana verrà installata una LIM.

DATA 12/02/2010 22:27:16 - AUTORE FilomenaD005V

Sono davvero contenta di essermi iscritta a questo corso on line sulla LIM. E' dal lontano 1992 che ho iniziato ad utilizzare la tecnologia informatica applicata alla didattica del mio insegnamento (religione) e, quindi, credo molto in queste nuove forme di linguaggio di cui, oggi molto più di ieri, non si può fare a meno. Dai primi lavori ipertestuali realizzati dal 1996, l'informatica mi è stata sempre di grande supporto al mio modo di insegnare, ma soprattutto da stimolo e da incentivo per i ragazzi. Per una come me che da parecchi anni si porta in classe il pc portatile per visionare, consultare, e/o creare con i ragazzi materiali utili e piacevoli, non può che vedere in modo positivo l'uso della LIM. Le lezioni del corso organizzato da ASSODOLAB che ho già seguito on line le ho trovate di una chiarezza estrema. Grazie per aver organizzato un così utile corso.

DATA 12/02/2010 22:42:29 - AUTORE carmelaF537F

Insegno Scienze e Chimica in un Istituto Magistrale in una cittadina calabrese e da sempre mi sono interessata alle tecnologie applicate alla didattica; fortunatamente ho a disposizione la Smart Board che ormai adopero sempre e praticamente ..non riesco più a farne a meno! Tra tutti i possibili utilizzi della LIM, quello che più mi ha colpito è stato la possibilità di superare le pareti della classe e di fare lezione accompagnando i ragazzi in percorsi di esplorazione, scoperta, conoscenza. Con un impatto molto più forte delle presentazioni ppt che sono solita usare, quando ho potuto sperimentare la LIM in classe, per quanto avessi preventivamente progettato l'intervento, mi sono trovata ad inseguire nuove dinamiche della lezione nel tentativo di seguire oltre che sollecitare curiosità, di stimolare domande più che dare risposte in un processo in cui erano davvero gli allievi i veri protagonisti della costruzione delle proprie conoscenze. Sono convinta che le enormi potenzialità della LIM (registrabilità e archiviazione degli interventi formativi, interattività che consente il coinvolgimento diretto degli allievi nella costruzione della lezione, uso flessibile di tutti i possibili linguaggi, uso di tutte le opportunità offerte dal Web), che solo in parte ho potuto esplorare e sperimentare, possono rappresentare un valore aggiunto solo se inserite in un progetto didattico di scuola complessivo ed il suo utilizzo non debba avere i caratteri della estemporanietà e dell'improvvisazione. La ringrazio per tutto quanto potrò apprendere seguendo il suo corso e partecipando a quella comunità di pratica che spero si realizzerà tra noi corsisti in cui potremo condividere dubbi, difficoltà ma mi auguro anche entusiasmo e collaborazione.

DATA 14/02/2010 20:56:39 - AUTORE eugeniaA773V

Sono un'insegnante di matematica in una scuola superiore. Mi sono iscritta al corso sulla LIM perché convinta dell'importanza dell'utilizzo degli strumenti tecnologici all'interno del processo di insegnamento. Spero di poter utilizzare la LIM e rendere più interessanti le lezioni.

DATA 14/02/2010 22:34:03 - AUTORE Gab a182c

Premessa. Pur conoscendo le potenzialità della LIM non ho mai avuto occasione di usarla in una mia lezione (insegno matematica e fisica). Inoltre vorrei mettere in chiaro che non considero la LIM la soluzione ai problemi di apprendimento e di attenzione che mostrano la maggior parte degli alunni, ma sicuramente può stimolarli. Vantaggi: Permette di condividere lezioni e conoscenze fra docenti della stessa disciplina o discipline affini; Permette di realizzare lezioni interdisicplinari organiche e ben articolate; Insomma favorisce il lavoro collaborativi; Permette di “parlare” con un linguaggio comunicativo sicuramente più adatto alla attuale generazione di studenti definiti “nativi digitali”, aumentandone il livello di partecipazione e di interesse; Non permette l’improvvisazione (a mio avviso bisogna sempre avere chiaro cosa si vuole comunicare agli alunni e perché); si può e si deve adattarsi alla piega che prende la lezione (in base alle domande e agli esempi portati dagli alunni) senza però perdere di vista l’obiettivo iniziale. In particolare vedo bene utilizzare la LIM: nell’ attività di sostegno di alunni portatori di handicap; nelle attività di recupero extracurriculare degli alunni in difficoltà, ai quali è possibile somministrare attività e lezioni diverse da quelle tipicamente frontali. Svantaggi. Non avendo mai somministrato lezioni con la LIM, penso che il problema principale sia il numero limitato di LIM a disposizione della singola scuola; se bisogna prenotare l’aula e “litigarsi” la LIM con i colleghi beh, addio vantaggi. Ora, che seguendo il corso, comincio ad esercitarmi con “regolarità” e a preparare lezioni ho le idee più chiare e se osserverò degli svantaggi, li comunicherò. Quindi alla prossima.

DATA 15/02/2010 15:57:46 - AUTORE SantaH224E

Sono laureata in matematica con indirizzo applicativo e insegno Matematica e Fisica in un liceo scientifico. L'anno scorso ho deciso di prendere la patente europea, anche se usavo già con una certa facilità i vari pacchetti applicativi; e visto che nella mia scuola c'è la possibilità di utilizzare la LIM questo anno ho intrapreso questa “avventura". Ne avevo sentito tanto parlare ed effettivamente mi rendo conto di aver perso per molto tempo l'opportunità di interagire in maniera così costruttiva con i miei alunni. Certo l'unico svantaggio è il fatto che nel mio istituto, come credo in tanti altri, possediamo soltanto una LIM. Ma "necessità virtù", mi farò bastare il tempo in cui ne potrò usufruire.

DATA 15/02/2010 17:00:25 - AUTORE ValeriaF839P

Sono una docente di lettere e insegno presso una Scuola secondaria di I grado;ho appena iniziato a seguire il corso LIM BASIC e lo trovo interessante e utile. Considerando le potenzialità di questo nuovo strumento tecnologico,è sicuramente di notevole supporto all'attività didattica,per le sue infinite applicazioni. Stimolante e coinvolgente per l'alunno,sempre meno propenso a usare le pagine del libro. Spero di poter sperimentare al più presto l'utilizzo della LIM in classe,e poiché mi trovo in una fase iniziale,non riesco a cogliere gli aspetti negativi.

DATA 17/02/2010 16:44:35 - AUTORE teresaB319U

Inizialmente, da insegnante di italiano e latino, mi sono avvicinata alla LIM per curiosità, poi quando ho dovuto scegliere il corso da seguire tra quelli proposti ho incominciato a documentarmi e a capirne l'importanza come sussidio didattico. Ora sono convinta, seguendo il corso, della ricaduta formativa positiva della LIM sugli studenti, che motivati proprio dall'uso versatile e coinvolgente della lavagna interattiva, potranno attivamente partecipare alle attività proposte, sperimentando nuovi percorsi, anche nell'apprendimento linguistico, che potenziando e valorizzando il visual approach, migliorano le funzioni di memorizzazione dei segmenti linguistici e del lessico. Punti di debolezza? Mi chiedo, quante LIM ci saranno nella scuole pubbliche e soprattutto in quelle del SUD affinché i nostri studenti ne possano beneficiare?

DATA 17/02/2010 18:00:04 - AUTORE MarisaM089X

Sto seguendo il corso avanzato on line sulla Lavagna Multimediale Interattiva InterWrite e posso dire che sono estremamente soddisfatta della mia scelta. Ho insegnato per lunghi anni Lettere nella Scuola Media inferiore e sono stata professore a contratto di Didattica della geografia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. In quest'ultima veste, ho tenuto ripetutamente corsi di aggiornamento sull'uso del personal computer nell'insegnamento della geografia. Tuttavia, sia quando ero docente della Scuola Media, sia quando mi rivolgevo ai colleghi che seguivano i miei corsi di aggiornamento, caldeggiando l'uso del personal computer, mi sono accorta del generale rifiuto verso quel moderno strumento tecnologico, quasi fosse un mostruoso marchingegno, adatto, tutt'al più, ai professori di matematica o di educazione tecnica. Da parte dei colleghi di formazione umanistica ed anche da parte di chi insegnava geografia nelle Scuole Medie superiori, c'erano diffidenza e scetticismo diffusi, che si sono tradotti in un uso assai limitato del personal computer nella didattica. La scuola in cui ho prestato servizio negli ultimi anni, possedeva un'aula attrezzata, ma ben pochi la utilizzavano e così i personal computer in dotazione erano diventati macchine polverose e presto obsolete. Da parte mia, invece, non sapevo fare a meno del personal computer e coglievo ogni occasione per avvicinare i miei ragazzi a questo strumento innovativo. Il fatto è che, allora, non esistevano ancora corsi di aggiornamento on line o, quanto meno, erano pochi e sconosciuti alla maggior parte dei docenti. I quali non erano propensi a spostamenti e nemmeno a dedicare ore in più del dovuto all'aggiornamento effettuato all'interno della scuola o sul posto, a meno che questo non fosse collegato ai «famosi» gradoni. Corsi come questo sono l'unico sistema per raggiungere e per coinvolgere il maggior numero di insegnanti possibile ed io sono grata agli organizzatori. Mi risulta che, ancora oggi, nella Scuola Media che ho appena lasciato, esistono quattro LIM, ma che nessuno le utilizza, perché purtroppo non ha ricevuto le nozioni di base sul suo funzionamento. In certe scuole - ne parlavo giorni fa con una collega - sono rimaste addirittura imballate, nessuno se ne interessa e non si sa nemmeno dove siano finiti i manuali! Del resto, ci sono Centri, come il CREMIT dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove persone come il Professor Pier Cesare Rivoltella si battono a favore dell'introduzione della LIM nelle scuole di ogni ordine e grado, a cominciare dalla primaria, con Convegni sul tema e con il monitoraggio della situazione. E' vero che la LIM non potrà essere la panacea di tutti i mali della scuola italiana, ma è altrettanto vero che noi ci troviamo di fronte ai cosiddetti «nativi digitali», una generazione che mostra di possedere estrema dimestichezza con i nuovi media. Ormai, dobbiamo capire che la vecchia, rassicurante lavagna di ardesia, con i suoi gessetti stridenti e con il suo cancellino di feltro, sta andando in soffitta, per lasciare il suo posto alla Lavagna Interattiva Multimediale, che ha una serie di vantaggi indiscutibili, primi fra tutti quello di un apprendimento collaborativo e di un insegnamento inclusivo. Dobbiamo aggiornarci sulla LIM, sulla quale molti non hanno ancora le idee chiare: credono che sia l'equivalente del personal computer e, invece, è molto di più: è il «computer di classe».

DATA 17/02/2010 22:58:50 - AUTORE AlbertoA182K

Premessa. Ho già potuto utilizzare la LIM, anche se in modo saltuario e non approfondito, nell’istituto in cui presto servizio dove insegno matematica e fisica. Nelle occasioni in cui ho integrato la mia lezione con questa nuova tecnologia certamente gli studenti si sono dimostrati abbastanza interessati , tuttavia non ritengo la LIM una soluzione ai problemi di apprendimento e di attenzione che mostrano diversi alunni. Può certamente suscitare interesse, ma se non è accompagnata da un ‘progetto’ didattico ben definito rischia di essere controproducente. Vantaggi: • favorisce l’organizzazione di lezioni trasversali permettendo di condividere materiali didattici di diverse discipline; stimola l’attività di gruppo fra insegnanti anche non della stessa disciplina; comunica conoscenze con un linguaggio multimediale al quale i ragazzi sono più abituati; sollecita il docente a organizzare il proprio lavoro in maniera organica e rigorosa, anche se non si può rinunciare a un pizzico di improvvisazione perché, a mio parere, l’insegnante deve sapersi adattare alla situazione contingente e al gruppo classe che ha di fronte. La LIM può essere molto utile: nell’ attività di sostegno di alunni portatori di handicap; nelle attività di recupero extracurriculare degli alunni in difficoltà, ai quali è possibile somministrare attività e lezioni diverse da quelle tipicamente frontali; Svantaggi (dal momento che l’esperienza di utilizzo è LIMitata preferisco riferirmi agli svantaggi ‘logistici’): un numero limitato di LIM, se non addirittura una sola LIM, in istituti particolarmente grandi e con molti docenti interessati ad utilizzarla, può comportare problemi nell’organizzazione del lavoro; i locali dedicati alle LIM non possono essere i laboratori o le aule video, ma aule dedicate e quindi attrezzate esclusivamente per l’utilizzo di questa tecnologia. Soluzioni intermedie, per quanto dettate da necessità contingenti che, sappiamo bene, la scuola affronta quasi quotidianamente, finirebbero, a parer mio, per provocare sovrapposizioni fra docenti e corsi con l’unico risultato di scoraggiare anche i più intraprendenti; come tutte le innovazioni se non è conosciuta in modo adeguato rischia di provocare più delusioni e conseguenti rifiuti, piuttosto che stimolare ad integrare il proprio lavoro; richiede tempo, almeno nella prima fase di conoscenza ed utilizzo e non sempre il tempo a disposizione è molto. Alla base di tutto, comunque, ci deve essere la motivazione. Se non si è motivati, difficilmente si riesce a motivare i ragazzi e non si può pretendere, di conseguenza, che i ragazzi rispondano in un certo modo. Per concludere auspico che seguire questo corso mi permetta di mettere in pratica idee per realizzare lezioni diverse e spero più interessanti, ma fondamentalmente mi auguro di acquisire nuove conoscenze che, alla fine, penso sia l’aspetto più importante per chi affronta un percorso come questo.

DATA 18/02/2010 07:39:54 - AUTORE soniaMSMSM

Ho visto utilizzare la LIM in una scuola media. E' uno strumento meraviglioso. Permette al docente di utilizzare contemporaneamente computer, Internet e lavagna, stimolando l'attenzione degli alunni.

DATA 18/02/2010 07:59:46 - AUTORE soniaMSMSM

Ho visto utilizzare la LIM in una scuola media. E' uno strumento meraviglioso. Permette al docente di utilizzare contemporaneamente computer, Internet e lavagna, stimolando l'attenzione degli alunni.

DATA 18/02/2010 09:56:49 - AUTORE antonella1H501M

Salve, avevo già sentito parlare della LIM e appena ho potuto ho voluto frequentare il corso. Ho sempre pensato che sentirsi al passo con i ragazzi fosse fondamentale per migliorare la qualità dell'attenzione. Utilizzando sostegni multimediali ho riscontrato che il maggior beneficio lo hanno gli insegnanti nella organizzazione dl lavoro; i ragazzi, sebbene incuriositi, a mio parer non fanno quel passo avanti che ci si aspetterebbe, o almeno non tutti. Forse perché la scuola permette solo un utilizzo saltuario di tutto ciò. Probabilmente se la LIM fosse in tutte le classi, a disposizione i docenti e alunni,le cos potrebbero migliorare.

DATA 18/02/2010 12:36:53 - AUTORE AngeloL049e

La LIM sicuramente rappresenta uno strumento che migliora la qualità della formazione. La speranza è quella di vederla introdotta all'interno di tutte le istituzioni scolastiche e precisamente in tutte le aule dove si svolgono le attività didattiche. In attesa bisogna aggiornarsi ed essere pronti all'utilizzo. Vi consiglio quindi di effettuare un corso di aggiornamento. Saluti.

DATA 18/02/2010 13:27:27 - AUTORE Virna A522N

Sono abilitata nelle classi A075/76 e attualmente insegno Trattamento Testi e Dati presso un istituto tecnico commerciale. Lavoro a contratto nei corsi PON, POR e terza area professionalizzante ove spesso mi occupo di Office Automation e di creazione, gestione e amministrazione di database semplici e complessi per le aziende. Da un paio d'anni mi sto dedicando alla multimedialità nella didattica e alla preparazione e gestione di corsi per la formazione a distanza. In tale contesto ritengo sia utile approfondire la conoscenza e l'uso della LIM, come ulteriore strumento didattico per la preparazione di lezioni interessanti e innovative.

DATA 18/02/2010 14:24:42 - AUTORE Giuseppina A285F

Efficacia del corso LIM. Secondo il mio parere, questo corso sarà efficace, in quanto si avvale di una metodologia interattiva e dinamica: i corsi tradizionali di formazione producono molte idee… ma non abbastanza azione. Non si può trasmettere l’azione che attraverso dei “laboratori / palestre” che coniughino dinamiche di gruppo e lavori individuali sulla “vita professionale reale”: i partecipanti non ascoltano e basta, devono lavorare attivamente!

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