Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: lunedì 23 ottobre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

La Lavagna Interattiva Multimediale: i pro e i contro...

La Scuola cambia. Non sono solo i programmi ministeriali ad essere modificati ma anche il modo di porgere le unità didattiche... Oggi giorno stiamo assistendo ad una rivoluzione informatica non indifferente sin dalla scuola dell'infanzia. Spesse volte gli alunni sono più preparati degli insegnanti perché utilizzano il computer con disinvoltura tanto da dover far uso di Chat, Forum, Blog e quant'altro viene immesso in "rete" senza pensarci due volte. Molti sono i docenti che si aggiornano su queste nuove tecnologie ma molti sono ancora all'oscuro di quanto sta avvenendo, porgendo la lezione come si faceva 50 anni fa. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle, altrimenti si cade nel ridicolo appena uno studente porge una domanda mirata nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Proprio per questi motivi, il Consiglio nazionale di presidenza dell'ASSODOLAB, www.assodolab.it ha votato favorevolmente per iniziare e portare avanti questo discorso sulle LIM - Lavagna Interattiva Multimediale: da una parte il corso di formazione e aggiornamento rivolto a tutti i docenti, dall'altra la LIM CERTIFICATE ®, equiparabile ad una «patente europea della LIM». La LIM CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la LIM CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi che frequentate i nostri corsi Basic, Intermediate e Advanced, buon lavoro e se avete qualche dubbio, postate pure il vostro scritto, tanto non costa nulla e ci sarà sempre colui che risponderà al vostro messaggio. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 10/02/2010 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 7749

COMMENTI - PAGINA 359

DATA 26/07/2016 14:44:07 - AUTORE chiaraC978T

Salve a tutti, sono una docente di economia aziendale e matematica applicata della scuola secondaria di secondo grado. Reduce dal primo anno di insegnamento nella Capitale, da subito ho avuto modo di riscontrare i limiti della didattica tradizionale. Immediatamente la Lim può essere considerata una vera e propria rivoluzione sul piano didattico - metodologico. Grazie all’impiego di tale strumento e al contributo offerto dai contenuti digitali, la lezione, da frontale, diviene per lo più interattiva e in alcuni casi cooperativa, favorendo in tal modo l’apprendimento e stimolando l’attenzione(favorita sicuramente dall’aspetto accattivante in grado di mantenere un livello alto di attenzione). Per la sua versatilità è in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli alunni, compresi coloro con difficoltà di apprendimento o diversamente abili; La facilità di approccio, l’utilizzo di più canali comunicativi, da quello visivo a quello verbale, fanno della LIM uno strumento in grado di apportare notevoli benefici sia per gli insegnanti sia per gli studenti. Dal punto di vista degli studenti, proprio perché vicina agli stili cognitivi dei discenti, sempre più multimediali, sviluppa la creatività, assicura la presenza attiva e collaborativa facilitando il processo di comunicazione e di apprendimento. Dall’altro punto di vista, la Lim può essere uno strumento per documentare le fasi dell’attività didattica nonché per interagire con gli altri insegnamenti al fine della realizzazione e della condivisione di percorsi inter o pluri disciplinari collaborativi e trasversali. Tutto ciò appare certamente in linea con le più attuali teorie sull’apprendimento, le quali sono concordi nel sostenere che il coinvolgimento attivo dei discenti rappresenta una strategia chiave nella costruzione delle conoscenze.

DATA 29/07/2016 12:10:07 - AUTORE chiaraC978T

Sto seguendo il corso on line sulla Lavagna Multimediale Interattiva SmartBoard e posso dire che sono soddisfatta della mia scelta. Questo dispositivo educativo porta sicuramente un cambiamento nella normale gestione della lezione o meglio una sua integrazione, in quanto ora la didattica frontale, la lettura di testi e le esercitazioni individuali possono essere arricchite dall’uso di immagini, foto, filmati ecc. che servono ad approfondire e spiegare nozioni e concetti: un bel cambiamento sia per i docenti (che sono chiamati ad integrare il proprio bagaglio con nuove competenze) che per gli alunni, che possono sperimentare un modo nuovo di vivere la scuola. I vantaggi sono davvero tanti, anche se purtroppo esiste anche qualche nota dolente. Dalla mia esperienza d’insegnamento ho avuto modo di riscontrare che non tutte le classi ne sono dotate (non sono particolarmente economiche), gli insegnanti necessitano di conoscenze informatiche adeguate e la LIM potrebbe essere usata in modo passivo (ad esempio solo per vedere video). Inoltre, occorre considerare il tempo necessario per la preparazione della lezione dovendo combinare presentazione dei contenuti e note da aggiungere a mano. Infine, se la LIM è in un laboratorio o altro locale dedicato, la classe deve spostarsi, con perdita di tempo. Certamente, la LIM rappresenta uno stimolo al cambiamento e una bella opportunità verso un uso integrato e variegato degli strumenti di insegnamento, con risvolti positivi per discenti ed insegnanti, fatto salvo un uso consapevole: ben vengano l’innovazione e le nuove tecnologie, ma senza dimenticare altre modalità di apprendimento che potrebbero ridursi (l’uso della mano per la scrittura, l’ortografia, il dialogo e la parola).

DATA 17/08/2016 11:47:15 - AUTORE antonio.riccitelli

La LIM può influenzare positivamente l’insegnamento e l’apprendimento di ogni materia. Come generalmente succede per le ICT, l’impatto sull’insegnamento e sull’apprendimento dipende dal modo con cui queste sono integrate con successo negli esercizi di classe. Le LIM sono uno strumento forte per l’insegnamento, soprattutto per quanto riguarda: - il miglioramento della qualità dell’insegnamento - il favorire la valutazione del docente nel promuovere interrogazioni efficaci il miglioramento delle presentazioni - l'integrazione tra la programmazione dell'insegnamento e la preparazione delle risorse necessarie - l'incremento della velocità di apprendimento

DATA 17/08/2016 11:48:04 - AUTORE antonio.riccitelli

La LIM può essere utilizzata in diversi modi: per la didattica frontale con materiali multimediali, per attività che coinvolgono la classe come completare schemi o attività interattive e laboratoriali, per le interrogazioni, per la presentazione in modo innovativo di ricerche ed elaborati realizzati dagli studenti in un’ottica di peer education. Infine, può essere utilizzata per effettuare percorsi di navigazione su web in classe.

DATA 17/08/2016 19:43:35 - AUTORE Laural049w

Laural049w Gli insegnanti hanno sempre avuto il dovere di aggiornarsi, oggi l'aggiornamento è indispensabile e continuo. La nostra società è in continua evoluzione (La società liquida di cui parla Bauman), si tratta di un cambiamento dai ritmi serrati, e la scuola ha il compito di stare al passo coi tempi. Di conseguenza i docenti devono acquisire le conoscenze necessarie al fine di padroneggiare le diverse situazioni con metodologie e strumenti all' avanguardia. La LIM (lavagna interattiva multimediale) è uno strumento molto importante in ambito didattico ed incide sulla motivazione, attenzione e concentrazione degli studenti. Per i suddetti motivi ho intrapreso questo corso interessante sulla lavagna elettronica che consiglio a tutti i colleghi.

DATA 19/08/2016 18:02:39 - AUTORE Laural049w

Proseguendo lo studio sulla LIM mi rendo sempre più conto della sua validità didattica non solo da un punto di vista motivazionale, ma anche come supporto nelle situazioni dei disturbi specifici dell' apprendimento(DSA). La possibilità di interagire, rivedere il materiale presentato, partecipare attivamente alla lezione, ingrandire, spostare il testo, utilizzare l'evidenziatore per porre l'attenzione su una singola parola o comunque su una parte del testo, registrare e memorizzare tutto ciò che viene scritto sulla lavagna rappresenta una grande risorsa che la lavagna elettronica offre.

DATA 23/08/2016 11:57:04 - AUTORE Elena_I449O

In un’ottica di impegno all’aggiornamento e alla padronanza delle nuove tecnologie didattiche a cui tutti i docenti sono chiamati, l’utilizzo della LIM costituisce una significativa opportunità nel realizzare uno spazio di scambio e di lettura collettiva ed una concreta risorsa basata sulla condivisione dei contenuti e sulla costruzione di una conoscenza partecipata tra insegnante e allievi. L’interattività, attributo più importante del sistema LIM, si esplica in modalità diretta e immediata, perché l’operatore, insegnante o studente, può interagire con il contenuto della lezione manipolandolo o arricchendolo con approfondimenti o contenuti personali semplicemente toccando lo schermo con un dito o usando lo stilo per scrivere come se fosse il mouse di un computer. L’uso di strumenti integrati permette inoltre di intervenire direttamente sulle immagini e sui testi, per sottolineare un aspetto o un significato, rendendo accattivante l’azione educativa mediante i diversi media a disposizione e facilitando la comprensione e l’apprendimento di allievi con stili cognitivi differenti e profili d’intelligenza cui fanno riferimento gli insegnamenti tradizionali.

DATA 24/08/2016 09:58:02 - AUTORE Elena_I449O

La lavagna interattiva multimediale si propone come un sistema di comunicazione che permette di organizzare il lavoro in classe in modo totalmente innovativo e basato sul concetto di partecipazione. Il processo didattico che l’uso della Lim dispone, non parte da un prodotto finito, come un testo o una figura su un libro, ma consente all’insegnante di costruire l’oggetto dell’apprendimento per fasi, di commentare le diverse azioni e giustificare le sue affermazioni. Questa operazione potrebbe sfuggire all’allievo poiché l’attenzione tende ad incentrarsi non tanto sullo sviluppo del ragionamento, quanto sui risultati finali di esso. Gli studenti infatti potrebbero essere più interessati al movimento degli oggetti e al funzionamento dei vari tasti che non ai contenuti veicolati, con anche il rischio di trasformarsi in passive learners, essendo la Lim uno strumento di stimolazione del canale visivo. A questo aspetto sfavorevole si può ovviare con il salvataggio e la distribuzione agli studenti dei file della Lim come testimonianza del processo che si è realizzato nel corso dell’attività in classe. La disponibilità dei materiali didattici permette infatti di rivedere i vari passaggi delle attività realizzate a scuola e consente agli studenti in aula di prestare più attenzione all’interazione compagni-docente e all’integrazione consapevole di quanto stiano imparando e sperimentando con le loro conoscenze precedentemente acquisite sul tema.

DATA 19/09/2016 14:23:55 - AUTORE ValentinaG113M

Ho iniziato a utilizzare la Lim tre anni fa, ma l’unica cosa che sapevo fare era accenderla/spegnerla e scrivere e lo stesso valeva per molti altri colleghi. Una vera e propria esperienza di sopravvivenza che col tempo è poi migliorata anche se tutto avveniva durante la lezione, e spesso con l’aiuto dei ragazzi che usavano la LIM già da un anno. Da qui l’esigenza di seguire un corso che mi permetta di sfruttale al meglio la LIM. Era veramente un peccato non poter/saper utilizzare al meglio una risorsa cosi nuova e innovativa. Con pochi comandi si riesce veramente a creare una lezione veramente interessante per i ragazzi senza perdere tempo. Insegno biologia e avere la possibilità di poter lavorare con le immagini, creandole o rielaborandole è veramente utile e lo stesso vale i file multimediali. Penso che l’utilizzo della Lim renda più scorrevole la lezione e permetta a insegnanti e studenti di vivere la lezione in modo sempre più diretto e partecipe.

DATA 20/09/2016 18:29:30 - AUTORE Antoninof061x

Ho letto un po' i diversi interventi nel forum e non posso che concordare con chi ha sottolineato i vantaggi della LIM nella didattica. Migliora e favorisce l'apprendimento, tenendo "sveglio" l'uditorio, come è possibile rilevare anche soltanto attraverso una lezione fatta con un semplice power point. Resto in ogni caso convinto, sulla base dell'esperienza, che tutti i tentativi e gli espedienti a cui noi insegnanti ricorriamo resteranno tali, se prima non riusciremo a "raggiungere" i ragazzi, a far capire loro che è bello imparare anche soltanto usando una lavagna d'ardesia.

DATA 20/09/2016 22:08:09 - AUTORE Simona_C710M

I PRO E I CONTRO DELLA LIM NELL’INSEGNAMENTO DELLE MATERIE UMANISTICHE Siamo ormai nell’era informatica e tra i compiti della scuola rientra quello di sapersi adattare alle esigenze e agli interessi delle nuove generazioni di studenti, anche attraverso la trasformazione delle tradizionali aule in ambienti di apprendimento capaci di garantire una nuova impostazione didattica grazie all’impiego di dispositivi tecnologici. Tra questi un posto di primaria importanza occupa certamente la Lim (Lavagna interattiva multimediale), una periferica di input in grado di immettere informazioni all’interno del computer ad essa collegato. La Lim può essere utilizzata in classe in modo tradizionale, come una comune lavagna di ardesia, oppure in modo innovativo. Nel primo caso l’allievo assiste in maniera passiva alla trasmissione dei contenuti da parte del docente, oppure è invitato a svolgere sulla stessa, tramite l’ausilio dello strumento “penna” semplici esercizi. Nel secondo, invece, attraverso collegamenti ipertestuali, musica, video e immagini, riesce a maturare le proprie competenze e abilità, realizza percorsi di apprendimento non sequenziali, può interagire, in un percorso di cooperative learnig, con il gruppo classe e con l’insegnante. Una delle cose che colpisce di più, nel momento in cui si propone alla classe la lezione tramite Lim, è che gli alunni, anche quelli che solitamente sono più svogliati e tendono maggiormente a distrarsi, dimostrano una maggiore apertura e disponibilità nell’approcciarsi al percorso di apprendimento. Per ciò che concerne le materie umanistiche l’utilizzo della Lim è certamente positivo nella presentazione di slides e lavori tesi alla spiegazione introduttiva, al riassunto e alla ripetizione dei contenuti. Ogni lavoro potrebbe essere arricchito con video, filmati, interviste, o tracciando una linea del tempo, in caso di autori della Letteratura Italiana o avvenimenti storici di rilievo. Nell’apprendimento della Geografia la Lim potrebbe invece, divenire “una finestra” in grado di “catapultare”, con un solo clic, lo studente nello stato o nella regione che si sta studiando, facendo apprendere e scoprire, attraverso apposite mappe, tratte anche dai più celebri siti Internet, le caratteristiche fisiche del territorio. Con immagini reperite attraverso un’operazione di ricerca precedentemente svolta dall’insegnante, si potrebbe inoltre far conoscere agli studenti, attraverso una proiezione iconografica più accattivante rispetto alle immagini presenti nei libri di testo, i luoghi di maggiore interesse. In questi casi però, l’unico punto debole è che attivare la ricerca delle informazioni in classe richiederebbe un notevole dispendio di tempo e di energie da parte del docente che, al contempo, deve garantire il silenzio e la disciplina. Se si tratta, però, di ore laboratoriali o di potenziamento, si potrebbe impostare un lavoro di ricerca e approfondimento da far svolgere direttamente agli allievi e da schematizzare in seguito sotto la supervisione dell’insegnante. La lavagna multimediale può essere inoltre un valido strumento per il recupero o la ripetizione della Grammatica italiana, attraverso schemi riassuntivi che possono essere preparati direttamente in classe, dal docente o dal discente (in quest’ultimo caso dopo averne appreso i contenuti). Ogni lavoro che si viene a creare può essere salvato e trasferito in un dispositivo Usb o trasmesso agli alunni tramite posta elettronica e costituirà un valido strumento per la riepilogazione delle conoscenze nelle ore extrascolastiche.

DATA 22/09/2016 15:03:06 - AUTORE ValentinaG113M

Partecipare al corso LIM è per me un'occasione per migliorare il mio lavoro grazie all’ acquisizione di nuove competenze. Grazie all’utilizzo della Lim ho a che fare con una realtà in continuo cambiamento al quale, come docente, devo adeguare la mia azione educativa. Insegnare non vuol dire solo trasmettere contenuti, ma porsi il problema di come farlo affinché questi arrivino a destinazione e creino conoscenze, abilità e competenze. La LIM nella didattica è senza dubbio uno strumento che, come tanti altri, presenta numerosi vantaggi, ma anche limiti. Essa, ad esempio, richiede il possesso di competenze specifiche e può presentare a volte problemi di carattere tecnico. Il suo utilizzo, infatti, presuppone una buona conoscenza e una buona capacità d’uso degli strumenti e degli ambienti digitali. Chi la utilizza, inoltre, deve strutturare gli interventi e le lezioni da proporre o deve cercare prima le immagini, i documenti, i video da illustrare (e ciò non sempre è possibile!). Per alcuni usi è necessaria, infatti, una preparazione preventiva che richiede tempo e impegno. Alcuni problemi possono essere di natura tecnica quali il cattivo funzionamento del software, la mancata connessione a Internet, eventuali difficoltà nella rete elettrica e altro. Inoltre, non va sottovalutato che i prolungati tempi di esposizione al proiettore possono generare problemi nei fruitori, per cui è necessario non eccedere nel suo utilizzo. Nella didattica, perciò, l’uso della LIM deve essere associato a strumenti e metodologie di altro genere, in modo da coinvolgere sempre in maniera attiva e produttiva gli alunni e in modo da favorire lo sviluppo di competenze diversificate e gradualmente più complesse. Va infine evidenziato che nella scuola non tutte le aule sono dotate di LIM. A volte ce ne sono molto poche e non tutti possono fruirne. Sarebbe auspicabile una loro maggiore diffusione. Bisogna però sottolineare che la LIM non può essere sostitutiva del libro e della scrittura poiché essa è uno strumento notevole per lo sviluppo delle capacità cognitive, ma queste si basano e si baseranno sempre sulla padronanza della lingua scritta e della comunicazione diretta, fulcro dell’attività di analisi attiva e personale “creativa” dello studente, che deve essere non solo spettatore dell’attività didattica, ma deve partecipare attivamente.

DATA 23/09/2016 12:09:21 - AUTORE Simona_C710M

Nelle scuole in cui ho avuto la fortuna di insegnare, sia per brevi sia per lunghi periodi, la Lim era una presenza costante all’interno dell’attività didattica. Tutte le aule e ogni laboratorio ne possedevano una e i ragazzi, soprattutto i più piccoli, si approcciavano a questo strumento con grande naturalezza. Io, invece, all’inizio mi sentivo quasi una “straniera arrivata da Marte”. Pur avendo padronanza informatica, infatti, non avevo seguito alcun corso specifico che mi spiegasse come utilizzare questo strumento. Ho capito subito che la presenza della Lim è fondamentale nell’attività di classe e, soprattutto, è molto richiesta dagli studenti che preferiscono sempre più spesso ricorrere ormai alla penna piuttosto che al gesso anche nelle attività che li vedono protagonisti quali possono essere, ad esempio, la correzione di esercizi assegnati per casa o il riepilogo schematico di un argomento. Il fatto che la superficie di scrittura sia interattiva e abbia una memoria è un elemento di forte attrattiva per il giovane discente. Una lezione può, infatti, essere archiviata e ripresa, cosa impossibile nelle lavagne più tradizionali in cui, fin dai tempi più antichi, se finiva lo spazio a disposizione, si avevano due scelte: o si capovolgeva (dov’era possibile) la facciata, o bisognava ricorrere al cancellino. Tra le altre potenzialità della Lim vi è sicuramente quella di vivacizzare la lezione e di ricorrere all’uso di diversi strumenti multimediali (la registrazione, le immagini, i file audio, i video, le pagine web, ne sono un concreto esempio). Gli studenti quindi, trovandosi di fronte ad un nuovo modo di comunicare la lezione, spesso più immediato e visivamente più accattivante, spostano l’attenzione dall’insegnante e la rivolgono ai contenuti e ciò favorisce già un primo apprendimento. Non bisogna però tralasciare anche alcuni aspetti negativi. Spesso, infatti, nelle aule più piccole, il docente ha difficoltà a posizionarsi in modo che la propria ombra, generata dal proiettore non copra i contenuti. C’è inoltre il rischio che un utilizzo massiccio della Lim possa portare gli studenti a trasformarsi in passive learners, in semplici ricettori di informazioni, rafforzando un modello didattico trasmissivo che non punta a rendere i destinatari protagonisti attivi del processo. I ragazzi, infatti, ben sapendo che la lezione può essere salvata e rivista, spesso evitano finanche di prendere appunti personali e questo non sempre è positivo. Non sono da trascurare infine eventuali problemi tecnici che potrebbero bloccare o essere d’intralcio allo svolgimento della didattica (mancanza di linea Internet, wi-fi con connessione intermittente, luce del proiettore che si brucia, aggiornamento dei software, manutenzione ecc.). Posso comunque concludere che, secondo la mia personale esperienza, sono più i pro legati all’utilizzo della Lim che i contro. Sta al docente, tuttavia, ricorrere allo strumento cum grano salis, distinguendo le attività in cui l’utilizzo della lavagna multimediale è funzionale all’obiettivo che si intende raggiungere, da quelle in cui se ne può fare tranquillamente a meno.

DATA 23/09/2016 19:01:54 - AUTORE Antoninof061x

E' necessario oggigiorno essere informati e saper padroneggiare le nuove tecnologie. La LIM permette di comunicare con un linguaggio sicuramente più adatto alla nuova generazione di studenti aumentandone il livello di interesse e di partecipazione.Essa ci offre uno strumento speciale con cui si possono proporre strategie alternative alla lezione classica,da utilizzare soprattutto per e con i ragazzi meno motivati ed interessati. A mio avviso oltre a vantaggi tecnici come velocità di comunicazione,vi sono molti lati positivi nell'uso della LIM come la possibilità di salvare,di registrare e di usare internet.La lezione risulta usando la LIM ,più intuitiva più diretta ,semplifica la comprensione di concetti più difficili e non meno importante, facililita la memorizzazione grazie all'ausilio di immagini.Non è da trascurare inoltre che essa evita l'uso di gessi e cancellini che disperdono nell'aria polveri che innescano in soggetti allergici fastidiose conseguenze.

DATA 26/09/2016 16:38:00 - AUTORE Maurizio_B474S

Buonasera a tutti. Sono un docente di terza fascia, quindi non ancora abilitato, ma ormai questo è il quarto anno che insegno discipline meccaniche (classe di concorso A020) alle scuole superiori. Inizialmente avevo deciso di frequentare un corso sull’utilizzo della LIM soltanto per aumentare il mio punteggio nelle graduatorie d’Istituto. Per la mia breve esperienza nelle scuole in cui ho prestato servizio, ho constatato che tutte hanno almeno una LIM, ma che l’utilizzo che se ne fa da parte del personale docente ai fini didattici è molto marginale. Lo scorso anno scolastico, però, ho avuto modo di usare abbastanza frequentemente questo straordinario strumento, e mi si è aperto un mondo. Dopo un iniziale periodo di pratica, necessario a prendere confidenza con la LIM, ho notato che l’attenzione degli alunni era costante ed erano sempre più coinvolti, mentre in precedenza, con le normali lezioni frontali, già verso la metà dell’ora erano quasi tutti con la testa fra le nuvole. E vi assicuro che questo accade frequentemente, specie tra i ragazzi degli Istituti Professionali. Ho quindi deciso che era necessario un corso che certificasse le mie competenze, sperando di trovare in futuro sempre più colleghi con cui condividere le conoscenze acquisite. Ho iniziato a cercare in internet tra gli enti accreditati e qualificati riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione per la formazione del personale della Scuola, e ringrazio l’ASSODOLAB per la chiarezza con cui presenta sul proprio sito il corso sulla LIM che sto seguendo, e che mi ha convinto a sceglierlo in mezzo ad un’offerta piuttosto ampia. Ho appena iniziato a seguire le lezioni online e devo fare i complimenti per la semplicità con cui il corso tratta argomenti a volte anche abbastanza ostici, specie per docenti di materie non prettamente tecniche.

DATA 27/09/2016 09:24:52 - AUTORE FRANCESCAD862K

La Lavagna Interattiva Multimediale è un'ottima opportunità per i docenti, perché permette di gestire il lavoro in aula in maniera più efficiente, mettendo a disposizione degli alunni materiali didattici multimediali e interattivi, che attivano le loro competenze, permettendo approcci multisensoriali particolarmente funzionali. Contemporaneamente, essa rappresenta una sfida perché spinge la scuola verso un rinnovamento istituzionale delle modalità didattiche attraverso cui si realizzano i processi di insegnamento e di apprendimento. L’uso della LIM, infatti, porta ad un'ottimizzazione della performance del docente, grazie alla ricchezza della proposta formativa veicolata nell'unità di tempo della lezione. Tale strumento, inoltre, si rivela particolarmente utile anche per gli alunni diversamente abili e per quegli studenti che hanno maggiori difficoltà di apprendimento inteso in senso tradizionale. Essi, infatti, possono trarre vantaggio da approcci multimediali più coinvolgenti e in grado di stimolare intelligenze diverse. D’altra parte, documenti come la Comunicazione della Commissione "Europa 2020" del 3 marzo 2010 e la nuova strategia della Commissione d'Europa "Ripensare l'Istruzione" del 20 novembre 2012 fanno esplicito riferimento alla necessità di modernizzare tutti i segmenti del sistema scolastico e di incoraggiare lo sviluppo di competenze e abilità tecnologiche e digitali. Francesca Alemanno FRANCESCAD862K

DATA 28/09/2016 09:15:57 - AUTORE FRANCESCAD862K

L'utilizzo di uno strumento fortemente innovativo, quale la Lavagna Interattiva Multimediale, porta con sé anche potenziali difficoltà. Il suo uso, infatti, spesso si scontra con i limiti degli stessi insegnanti di modernizzare gli strumenti didattici usati per strutturare una lezione. È come se, per certi versi, ci fosse una resistenza al cambiamento, all’innovazione, alla novità. Forse sarebbe opportuno che l’uso di questo strumento fosse accompagnato da una adeguata, quanto necessaria, preparazione del docente, magari avviando dei corsi specifici per gli stessi insegnanti. I tutorial presenti in rete si rivelano limitati e non consentono una conoscenza esaustiva di tale strumento e di tutte le sue potenzialità, così come sono scarsi i software didattici e gli applicativi. Non esiste, in pratica, una biblioteca strutturata appositamente per le LIM. Le stesse lezioni tematiche proposte dalle case editrici digitali hanno una diffusione limitata, in ragione del costo e in ragione del fatto che la scuola pubblica non ha la possibilità di investire delle risorse in quella direzione. FrancescaD862K

DATA 30/09/2016 19:37:41 - AUTORE Maurizio_B474S

Buonasera a tutti. Sto terminando il corso LIM Basic nella versione full immersion e come elaborato finale ho preparato una lezione della disciplina “Tecnologia Meccanica” rivolta ad una classe terza ITIS (indirizzo Meccanica Meccatronica ed Energia). Devo dire che le video-lezioni del corso sono state molto esaustive: nella fase di preparazione della lezione, nel momento in cui non ricordavo le modalità di utilizzo di qualche strumento di WorkSpace, mi è bastato riprendere e visionare la parte specifica della relativa video-lezione. Inoltre, l’uso della LIM per illustrare argomenti tecnici che richiedono disegni, grafici e schemi è ideale per coinvolgere gli alunni e tenere alta la loro attenzione. Per contro devo anche dire che la preparazione di una lezione in questa modalità non è immediata e richiede tempo, specie se non si è “allenati” con la stessa LIM. Ma a me è capitato di usarla anche improvvisando, usando ad esempio per alcuni argomenti specifici, soltanto gli strumenti “penna” ed “evidenziatore”, scrivendo a mano libera, quasi come in una lavagna tradizionale. Ovviamente con tutti i vantaggi della LIM.

DATA 01/10/2016 18:09:38 - AUTORE ValeriaE805U

Secondo una statistica effettuata dalla Pearson nel 2011, un gran numero di insegnanti e studenti si ritengono soddisfatti ed entusiasti di questo nuovo strumento. Il campione intervistato sostiene che l’interattività delle lezioni è aumentata e gli studenti sono più coinvolti e partecipativi. Non solo, la LIM aggiunge maggior multimedialità alle lezioni, che si svolgono con l’ausilio di più immagini ed elementi multimediali. Ci sono diversi esperti che si dichiarano, tuttavia, contrari all’uso della LIM nelle scuole. Ecco le opinioni più rappresentative. Secondo l’insegnante e pedagogista statunitense Bill Ferriter le LIM sono poco compatibili con l’idea di apprendimento investigativo, di gruppo e collaborativo che ogni scuola dovrebbe mettere al centro del proprio progetto pedagogico. Inoltre, impiegare molte risorse economiche per l’acquisto di questi strumenti non garantisce l’effettivo miglioramento della qualità dell’istruzione impartita. Ferriter sostiene anche che la LIM sia uno strumento di public relation, uno strumento che ogni scuola dichiara di possedere o voler acquistare per dimostrare credibilità, innovazione, capacità di essere al passo con i tempi. Marco Guastavigna, docente Torinese, riflette anche sulla difficoltà degli insegnanti derivata dall’ avere poco tempo per imparare a usare la LIM, e della conseguente demotivazione a usare durante le proprie lezioni uno strumento del quale non hanno la padronanza e la sicurezza. Sulla LIM e in generale sul prorompente ingresso della tecnologia a scuola, dagli e-book ai registri elettronici, Mila Spicola, insegnante e autrice del libro “La scuola si è rotta”(Einaudi 2010), esprime la preoccupazione del costo di strumenti che solitamente diventano obsoleti nel giro di pochi anni. Inoltre, la dimestichezza e la disinvoltura dei nostri ragazzi nell’uso di computer e telefonini non garantisce l’effettivo sviluppo delle abilità di ragionamento, comprensione di testi, risoluzione di problemi. Spicola afferma inoltre che è necessario essere maggiormente consapevoli e coscienti nell’ esercizio degli strumenti tecnologici a scuola, riflettendo sul perchè si usano e sugli effettivi miglioramenti che possono apportare. Mariangela Vaglio, insegnante, giornalista e blogger, riflette sul fatto che molti insegnanti pensino erroneamente che sia la stessa cosa insegnare con la LIM, con la lavagna tradizionale o altri strumenti. Secondo la giornalista non è detto che la LIM apporti significativi miglioramenti all’apprendimento dei ragazzi, essendo uno strumento che può fare le stesse cose di una lavagna tradizionale o della tv seppur in modo più efficiente e accattivante. C’è il rischio , inoltre, che si arrivi alla creazione di schemi e lezioni che gli alunni possano salvare e archiviare come file, trovando così tutto il lavoro già fatto: in questo modo la didattica perde di qualità, perchè gli alunni, non dovendo più scrivere o copiare sul proprio quaderno, saltano quel processo che stimola l’elaborazione e l’interiorizzazione dei contenuti. La preoccupazione generale, accomunabile a tutti docenti e gli educatori che non sono a favore della LIM, sembra essere sostanzialmente il dubbio che l‘insegnamento non tragga benefici ma venga complicato, e l’uso della LIM sia un esercizio fine a se stesso.

DATA 03/10/2016 11:06:44 - AUTORE ValeriaE805U

Nata per arricchire il percorso didattico degli alunni, la lavagna interattiva multimediale aiuta la concentrazione, stimola la partecipazione e facilita il ripasso.Dal gesso al touch screen, il passaggio è stato breve con l’introduzione della lavagna interattiva multimediale. Uno strumento che ha cambiato il modo di insegnare e di imparare nella scuola primaria e secondaria. O meglio, lo ha rinnovato grazie all’utilizzo delle tecnologie informatiche. Come? Andiamo a vedere i vantaggi e la diffusione di uno strumento didattico che ormai tanto nuovo non è, visto che è stato introdotto all’estero negli anni Novanta e in Italia nel 2006. Innanzitutto, di cosa si tratta? La LIM è un dispositivo elettronico costituito da uno schermo di dimensioni simili a quelle di una lavagna scolastica tradizionale, collegato a un computer e a un proiettore. Ci sono anche modelli integrati, che utilizzano schermi “touch screen” senza altri componenti esterni. La sua superficie è interattiva e su questa è possibile scrivere, disegnare, visualizzare testi, allegare immagini, riprodurre video o animazioni, navigare in internet e connettersi ad altre lavagne o dispositivi in modalità bluetooth. Ogni oggetto digitale può essere clonato, copiato, ruotato, ingrandito, sovrapposto, reso link ipermediale. I suoi accessori sono il pennarello, per scrivere o usare i comandi sullo schermo, il telecomando per una gestione a distanza, dei mini schermi da tenere in mano o sulla cattedra. In alcuni modelli è possibile ricorrere ai pennarelli colorati: la lavagna riconosce quanto scritto in superficie. La forza del linguaggio visivo Secondo alcuni studi del mondo anglosassone uno dei principali vantaggi delle LIMconsiste nella visualizzazione multimediale ingrandita, che permette di presentare in aula diversi contenuti contemporaneamente, utilizzando non solo l'ascolto o la lettura individuale, ma anche la forza comunicativa dell'immagine (foto, grafico, mappa, animazione o video). L’impatto visivo potenzia il linguaggio non verbale, permettendo una semplificazione dei concetti e un maggiore coinvolgimento dell’alunno, che segue con maggiore attenzione. Questo rende la lavagna interattiva multimediale particolarmente indicata per ragazzi con difficoltà d’apprendimento, poco abituati a una lunga concentrazione o con diversi stili di apprendimento. LIM è partecipazione Altro punto a vantaggio della lavagna digitale rispetto a quella tradizionale è dato dall’interattività. Gli strumenti a disposizione agevolano i lavori di gruppo e permettono uno svolgimento partecipativo della lezione. In questo modo, si accorciano le distanze tra docente e alunno e l’insegnante diventa un facilitatore o animatore della lezione, stimolando gli studenti a organizzare, produrre, comunicare e condividere la conoscenza, in una prospettiva di rete. Premiati insegnanti creativi e studenti 2.0 Le lavagne interattive incoraggiano la creatività degli insegnanti e li stimolano a rinnovarsi. Ora possono variare il ritmo della lezione, richiamare l'attenzione della classe e divertirsi un po’ di più. Certo, è necessario che sappiano utilizzare almeno un computer e siano aperti e disponibili al cambiamento. Gli studenti, dal loro punto di vista, vedono la LIM più vicina al loro modo di comunicare e di accedere alle informazioni. Possono prendere appunti o evidenziare concetti direttamente su schermo, mostrare o richiamare immagini e link, stampare la propria interrogazione per ripercorrere errori o successi, recuperare la lezione in digitale e inviarla al proprio computer (tramite bluetooth) o ai compagni assenti (via e-mail). La diffusione delle lavagne interattive nelle scuole italiane In Italia, la LIM viene introdotta nella scuola nel 2006. L’iniziativa coinvolge 550 scuole superiori secondarie del Centro e Sud Italia, 3.300 insegnanti e circa 35.000 studenti, con la distribuzione di 1.650 lavagne digitali. Il progetto viene rilanciato nel 2008, dal ministro Gelmini, che intende dotare la scuola primaria e secondaria di 10.000 lavagne multimediali. Cos’è successo da allora? Secondo un’indagine del MIUR del 2 aprile 2012, oggi l’82% delle scuole pubbliche e il 18,5% di quelle paritarie usano la LIM. Scorrendo le tabelle del Ministero, si rileva che nelle statali lelavagne tecnologiche sono presenti in 3 classi su 4, mentre nelle private solo in una su 4, per essere collocate nei laboratori nel 48,6% dei casi. I docenti statali che usano "abbastanza" o "molto" le tecnologie moderne sono ormai il 75%. E nelle paritarie non più del 55%. Gli alunni delle scuole pubbliche le utilizzano per studiare e fare ricerche in 88 casi su cento, contro il 31% dei loro colleghi delle paritarie, che nelle interrogazioni le usano "abbastanza" o "molto" solo 23 su cento. In termini di scuola 2.0, questa volta a perdere sono gli istituti privati.

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