Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: giovedì 23 novembre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

La Lavagna Interattiva Multimediale: i pro e i contro...

La Scuola cambia. Non sono solo i programmi ministeriali ad essere modificati ma anche il modo di porgere le unità didattiche... Oggi giorno stiamo assistendo ad una rivoluzione informatica non indifferente sin dalla scuola dell'infanzia. Spesse volte gli alunni sono più preparati degli insegnanti perché utilizzano il computer con disinvoltura tanto da dover far uso di Chat, Forum, Blog e quant'altro viene immesso in "rete" senza pensarci due volte. Molti sono i docenti che si aggiornano su queste nuove tecnologie ma molti sono ancora all'oscuro di quanto sta avvenendo, porgendo la lezione come si faceva 50 anni fa. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle, altrimenti si cade nel ridicolo appena uno studente porge una domanda mirata nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Proprio per questi motivi, il Consiglio nazionale di presidenza dell'ASSODOLAB, www.assodolab.it ha votato favorevolmente per iniziare e portare avanti questo discorso sulle LIM - Lavagna Interattiva Multimediale: da una parte il corso di formazione e aggiornamento rivolto a tutti i docenti, dall'altra la LIM CERTIFICATE ®, equiparabile ad una «patente europea della LIM». La LIM CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la LIM CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi che frequentate i nostri corsi Basic, Intermediate e Advanced, buon lavoro e se avete qualche dubbio, postate pure il vostro scritto, tanto non costa nulla e ci sarà sempre colui che risponderà al vostro messaggio. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 10/02/2010 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 7749

COMMENTI - PAGINA 131

DATA 24/07/2012 10.00.04 - AUTORE giuseppe

Benvenuta LIM! Ti aspettavo da molti anni, quando nella programmazione di classe ipotizzavo un'aula multimediale provvista di registratore VHS, TV, videocamera, computer e una lavagna luminosa collegati ad un proiettore. Mi sembra doveroso ricordare l'insegnante Alberto Manzi che con la sua trasmissione televisiva "Non è mai troppo tardi", dal '59 al '68, può essere considerato il pioniere dell'insegnamento multimediale in Italia.

DATA 24/07/2012 12.17.30 - AUTORE Demmar

La facilità di approccio, l’utilizzo di più canali comunicativi, da quello visivo a quello verbale, rendono la LIM uno strumento innovativo con notevoli benefici sia per gli insegnanti sia per gli studenti, promuovendo in questi ultimi motivazione, creatività.

DATA 24/07/2012 12.18.11 - AUTORE Demmar

L’introduzione della LIM nelle aule dovrebbe costituire elemento di innovazione didattica non solo dal punto di vista tecnologico ma soprattutto metodologico. La LIM deve trasformare l’aula in un ambiente di apprendimento che consenta la personalizzazione degli apprendimenti, lo sviluppo delle competenze trasversali, perché ciò accada non basta installare una LIM in classe e saperla usare ma è necessario un percorso di critico e di riflessione da parte dei docenti che favorisca l’integrazione della tecnologia nella didattica.

DATA 24/07/2012 17.21.36 - AUTORE Tonia

Ho frequentato un corso di formazione di primo livello sull’uso della LIM in classe,spinta dal desiderio di sperimentare un primo approccio alla conoscenza della lavagna interattiva multimediale che sicuramente facilita il processo metacognitivo degli alunni che, essendo “nativi digitali”, sono abituati ad apprendere utilizzando contemporaneamente diversi canali e codici comunicativi. La multimedialità è entrata a far parte largamente della nostra quotidianità e quindi auspico che la LIM entri presto in tutte le aule, dalla Scuola dell’Infanzia all’Università, per estendere a tutti i docenti la possibilità di progettare e realizzare attività didattiche più rispondenti agli stili di apprendimento e alle intelligenze multiple degli alunni dei nostri tempi. La LIM in aula è uno strumento tecnologico che permette di rendere la didattica in ambiente digitale un’opportunità quotidiana d’esperienza e non un evento circoscritto ad episodi,come spesso succede quando la tecnologia digitale è destinata ad aule specifiche, quale il laboratorio di informatica.

DATA 24/07/2012 17.55.13 - AUTORE Tonia

Dopo aver frequentato il corso di primo livello sull’uso della LIM in classe, sono sempre più convinta che l’innovazione didattica non è nel mezzo, ma nell’uso che se ne fa. Infatti la Lim è solo un “potente" e "prezioso” strumento che, affiancandosi ad altri, dovrebbe accompagnare scelte e strategie metodologico-didattiche mirate a favorire la partecipazione attiva degli alunni al dialogo educativo e il loro coinvolgimento in ogni fase del processo di costruzione del sapere. È vero che la non padronanza del mezzo genera numerosi dubbi “operativi”, ma spero che la pratica quotidiana,la formazione continua e lo scambio di conoscenze ed esperienze consentano anche ai docenti tecnologicamente meno esperti di usare la lavagna interattiva multimediale con una certa dimistichezza. Ritengo che la vera sfida per i docenti sia soprattutto rivedere la prassi metodologico-didattica alla luce delle nuove tecnologie e in prospettiva di un nuovo umanesimo.

DATA 25/07/2012 10.37.37 - AUTORE giuseppe

Anche la LIM è soggetta a delle LIMitazioni d'uso: il consumo energetico. Immaginiamo che in tutte le classi di una scuola siano in funzione in orario scolastico le LIM; a quanto ammonterebbe la bolletta energetica? I costi si potrebbero abbattere con videoproiettori a basso consumo di nuova generazione, con l'installazione sui tetti delle scuole di impianti fotovoltaici, oppure con uno spread intorno allo zero assoluto.

DATA 25/07/2012 10.48.02 - AUTORE giuseppe

PRIMA I DIFETTI POI I CONFETTI. Uno dei pochi difetti che ho notato nella LIM consiste nella poca versatilità a scrivere in modo scorrevole e a convertire con una elevata precisione in testo. Ciò riguarda specialmente lo svolgimento di esercizi prettamente matematici.

DATA 25/07/2012 11.05.16 - AUTORE giuseppe

Ho notato poi qualche problema nella calibrazione e nel fatto che non sempre il software in uso (vedi Interwrite Workspace) dà la possibilità di importare files con altre estensioni, a meno che non si utilizzino i link o lo strumento cattura.

DATA 25/07/2012 11.41.32 - AUTORE Francesca Quarta

Ho partecipato ad un corso di formazione sull'uso della LIM e devo riconoscere che le opportunità che lo strumento offre e le potenzialità che possiede aprono prospettive nuove per la preparazione e la gestione delle lezioni (penso, a titolo di esempio, alla possibilità di salvare in un apposito file la lezione del giorno, per poi riprenderla, modificarla, aggiornarla, con la partecipazione e la collaborazione degli studenti). E' però vero che la dotazione di strumenti didattici nelle scuole lascia spesso a desiderare: nella mia esperienza, ricordo una o, al massimo, due LIM per l'intero istituto; sale informatica inutilizzabili per l'assenza di tecnici e/o software e la presenza di virus nelle macchine; lettori dvd forniti, all'occorrenza, da docenti o alunni; videoregistratori non funzionanti; macchine fotocopiatrici senza toner o carta (fornita dai docenti o comprata dagli studenti). Ben venga la formazione, quindi, ma la realtà in cui spesso ci troviamo ad operare, di fatto, disperde un patrimonio prezioso di energie e risorse.

DATA 25/07/2012 12.21.42 - AUTORE rita

Il corso è terminato e l'uso della LIM mi sembra più accessibile grazie alle competenze acquisite,spero quindi di mettermi in gioco e,durante la lezione , usare la LIM il più possibile,scoprirne le potenzialità e sfruttarle per migliorare il coinvolgimento e la motivazione dei ragazzi.

DATA 25/07/2012 23.52.42 - AUTORE Romina

Il corso di formazione che ho frequentato mi ha permesso di sperimentare le potenzialità della LIM nella didattica rivolta ad alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento dove l’utilizzo dei diversi canali sensoriali di accesso delle informazioni è condizione necessaria per valorizzare i diversi stili di apprendimento e favorire il successo scolastico di tutti gli studenti, anche quelli con DSA.

DATA 26/07/2012 1.01.12 - AUTORE anna

Sicuramente l’aspetto più "rivoluzionario" è rappresentato dalla documentazione del percorso che la Lim permette di fare. Il docente fino a ieri penso sia stato uno dei pochi professionisti che ha distrutto il proprio lavoro una volta creato perché per continuare a lavorare (scrivere sulla lavagna) doveva cancellare tutto. La Lim rappresenta una rivoluzione perché documenta permettendo al docente di fare una critica al proprio lavoro.

DATA 26/07/2012 1.04.17 - AUTORE anna

Grazie all’uso della LIM si può interagire con i vari testi durante la lezione stessa senza dover uscire dall’aula per recarsi nel laboratorio linguistico o informatico. La lezione diventa, così, “multimediale” permettendo una gestione dei materiali più efficace ed efficiente, nonché una loro presentazione più accattivante e, sicuramente, più divertente.

DATA 26/07/2012 9.11.16 - AUTORE gabriella

Da tempo avverto l’esigenza di “rinnovare” il mio modo di gestire la lezione per stimolare maggiormente la motivazione all’apprendimento e l’interesse dei ragazzi. Pertanto ho preso parte ad un corso di formazione sull’uso della LIM in classe per acquisire la capacità di supportare le metodologie didattiche con strumenti più dinamici e interattivi oltreché tecnologicamente più attraenti per i nostri alunni. L’esperienza sviluppata mi ha consentito di apprezzare le caratteristiche di versatilità e di flessibilità dello strumento (sicuramente superiori alle mie aspettative) che, se opportunamente utilizzate, possono incidere senza dubbio sulla “comunicazione” con la classe e sulla inclusione delle potenzialità di ciascuno, anche dei più deboli.

DATA 26/07/2012 9.12.06 - AUTORE gabriella

Sicuramente le potenzialità della LIM potranno supportare l’insegnamento della mia disciplina che si avvale particolarmente di linguaggi iconografici oltreché verbali e sonori. Si tratta ora di mettere a frutto gli stimoli ricevuti e le competenze acquisite attraverso un grande lavoro di predisposizione e personalizzazione di materiali didattici utilizzabili durante le lezioni.

DATA 26/07/2012 9.17.09 - AUTORE maria63

Sono un'insegnante di Scuola Primaria, ho partecipato con interesse al corso sull'utilizzo della LIM perchè penso che sia uno strumento capace di "reinventare" l'insegnamento nella scuola italiana, che per molti versi è ancora un po' indietro rispetto ad altri modelli educativi europei. Tuttavia credo che non poche saranno le difficoltà da superare per promuovere questa nuova "cultura", in quanto molti sono ancora gli insegnanti restii a misurarsi con le nuove tecnologie.

DATA 26/07/2012 10.47.30 - AUTORE Alberto Zecca

GLI ASSET - La lavagna interattiva multimediale (LIM) consente di utilizzare tutto ciò che già si usa normalmente sul computer, ma all’interno della classe e nel contesto della lezione. Occorre però avere un archivio di oggetti da utilizzare all’occorrenza per fare lezione, o da far utilizzare ai ragazzi alla lavagna .Gli oggetti sono foto, testi, canzoni, video, etc. e vengono chiamati asset. Tali asset sono la materia necessaria per lavorare nel modo più completo con la LIM. Infatti la sua superficie interattiva permette al docente, o al discente, di operare, manipolare tali unità informative, cioè gli asset, montandole e smontandole, per creare percorsi didattici condivisi con la classe. Dove trovare gli asset?

DATA 26/07/2012 10.49.03 - AUTORE Alberto Zecca

LA LIM FACILITA LO STUDIO - I file dell’intera attività svolta in classe possono essere resi disponibili agli studenti registrando la lezione. Ciò facilita lo studio domestico perché permette di rivedere tutti i passaggi delle lezioni realizzate a scuola con calma, fornendo i tempi necessari di riflessione ad ogni singolo alunno. I ragazzi hanno la possibilità di ripercorrere il processo di costruzione delle conoscenze attraverso anche l’interazione che c’è stata con i compagni e con il docente e l’integrazione di ciò che stanno imparando e sperimentando con le loro conoscenze pregresse sul tema. Il docente può proporre esercizi da svolgere e nel contempo, fare la correzione immediata con ovvi vantaggi sul piano della consapevolezza/correzione degli errori, facilitando, nel contempo, la verifica formativa e il recupero in itinere. L’utilizzo di media diversi durante la lezione,consentiti dalla lim, facilita la comprensione ed si adatta a tutti gli stili cognitivi.

DATA 26/07/2012 10.59.53 - AUTORE elena57

DOVE TROVARE GLI ASSET? Il primo posto dove cercare è tra i materiali del proprio computer, la prima fonte di asset sono le nostre abitudini : fare foto o girare video, suonare, attività che se opportunamente digitalizzate possono essere la prima fonte per trovare degli elementi da utilizzare. Immagini, filmati e foto che troviamo sulla rete sono protetti da Copyright se non è espressamente detto che tali oggetti sono pubblicati con licenze che consentono di utilizzare tali oggetti . Alcune risorse interattive, e anche dei software possono adattarsi bene per un utilizzo diretto sulla lavagna. Questo tipo di risorse, in particolare, devono prevedere una forte contestualizzazione d’uso, e quindi essere progettualmente integrate all’interno della strategia didattica. Bisogna, però, stare attenti a non lasciarsi prendere dall’efficacia comunicativa, di tali risorse, trascurando la propria strategia didattica. Inoltre esse sono tarate sul concetto di utente tipo, mentre in classe ci sono studenti reali di cui un docente sa interpretare le singole esigenze. E’ più utile utilizzare applicazioni dalle quali si possono trarre delle idee per progettare le proprie lezioni, per esempio - il software geogebra un software di matematica, che oltre ad essere facilmente utilizzabile con la lavagna, risulta essere particolarmente efficace.

DATA 26/07/2012 11.01.03 - AUTORE elena57

CIAK SI GIRA…..”COSTRUIRE UNA LEZIONE” Con la LIM il docente può diventare un regista che lavora con attori che sono gli alunni, con una scenografia che contiene già molti elementi della trama più o meno nota. Si parte da una copione non scritto dall’inizio alla fine,ma che si scrive strada facendo, via via che la rappresentazione procede,muovendosi su un terreno segnato, tenendo fermi alcuni punti nodali. La sceneggiatura è un obiettivo piuttosto che il punto di partenza. Non si tratta di guidare una recitazione fedele, ma neppure di un’improvvisazione. Il docente organizza, promuove,recupera oggetti significativi, tiene le fila di un discorso che si sviluppa, lo orienta e ne trae conclusioni.. Una sceneggiatura aperta per la lezione, fatta di tracce, in linea con i testi che utilizza, gli oggetti del lavoro. Testi nuovi,aperti e manipolabili, costituiti di strutture ed elementi, funzioni ed asset, pezzi da manipolare e ricomporre per produrre, di volta in volta risultati diversi. Il finale cambia a seconda dei problemi emersi, degli interessi sorti dei collegamenti interdisciplinari, dei livelli di approfondimento da raggiungere, del contesto classe e…………

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