Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: domenica 19 novembre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

La Lavagna Interattiva Multimediale: i pro e i contro...

La Scuola cambia. Non sono solo i programmi ministeriali ad essere modificati ma anche il modo di porgere le unità didattiche... Oggi giorno stiamo assistendo ad una rivoluzione informatica non indifferente sin dalla scuola dell'infanzia. Spesse volte gli alunni sono più preparati degli insegnanti perché utilizzano il computer con disinvoltura tanto da dover far uso di Chat, Forum, Blog e quant'altro viene immesso in "rete" senza pensarci due volte. Molti sono i docenti che si aggiornano su queste nuove tecnologie ma molti sono ancora all'oscuro di quanto sta avvenendo, porgendo la lezione come si faceva 50 anni fa. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle, altrimenti si cade nel ridicolo appena uno studente porge una domanda mirata nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Proprio per questi motivi, il Consiglio nazionale di presidenza dell'ASSODOLAB, www.assodolab.it ha votato favorevolmente per iniziare e portare avanti questo discorso sulle LIM - Lavagna Interattiva Multimediale: da una parte il corso di formazione e aggiornamento rivolto a tutti i docenti, dall'altra la LIM CERTIFICATE ®, equiparabile ad una «patente europea della LIM». La LIM CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la LIM CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi che frequentate i nostri corsi Basic, Intermediate e Advanced, buon lavoro e se avete qualche dubbio, postate pure il vostro scritto, tanto non costa nulla e ci sarà sempre colui che risponderà al vostro messaggio. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 10/02/2010 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 7749

COMMENTI - PAGINA 153

DATA 16/10/2012 22.20.43 - AUTORE RosaF376F

Tanto è stato scritto sulle opportunità offerte dalla Lavagna Interattiva Multimediale nell’ambito didattico. Sembra, pertanto, veramente difficile poter scrivere commenti originali sull’uso della LIM. Credo, però, che in questo contesto, ciascun docente possa esprimere liberamente le proprie impressioni, in base alle individuali esperienze con la LIM. Ebbene, devo confessare di aver seguito con un certo interesse misto ad iniziale scetticismo il corso BASIC, e poi, con sempre maggiore interesse, anche quello INTERMEDIATE. Avevo come obiettivo iniziale solo quello di imparare ad usare la lavagna... Obiettivo raggiunto! Quello che non credevo, e che invece si è verificato, è che ormai comincio a pensare in modo diverso. Credo davvero, infatti, che ogni mia lezione potrebbe diventare più coinvolgente ed accattivante per gli alunni, se la potessi svolgere sempre con la LIM, grazie agli strumenti della Lavagna stessa. Tra le varie funzioni, tutte particolarmente interessanti, offerte dalla Lavagna Smart Board, ritengo non sia da sottovalutare, ad esempio, la facilità con la quale è possibile creare collegamenti ipertestuali, arricchendo le lezioni con file audio e video. Pochi passaggi permettono, infatti, di trasformare una immagine o un testo in una “parola calda”. Molto pratica risulta inoltre, la tastiera, che, visualizzabile con un semplice click, consente di scrivere direttamente dalla lavagna senza andare al computer. Comodissimo anche l’uso delle diverse penne, le quali consentono non solo di scrivere, sottolineare, evidenziare, ma anche di creare finestre di ingrandimento, così come oggetti che si dissolvono.

DATA 16/10/2012 22.23.24 - AUTORE marinella

Ricollegandomi ad un mio precedente intervento aggiungo che, dopo aver insegnato lo scorso anno scolastico in una classe dotata di LIM, mi sono ritrovata quest'anno ad utilizzare quasi esclusivamente gli strumenti didattici classici. Questi prevedono, soprattutto nei bambini diversamente abili, il ricorso ai più svariati espedienti quali oggetti da manipolare, schede didattiche e vario materiale strutturato per introdurre concetti semplici. Ora, lungi da me non riconoscere il carattere altamente educativo, affettivo e tradizionalmente efficiente di tale forma di insegnamento. Mi rendo conto però, adesso che ho sperimentato entrambe le esperienze educative, che perdendo la LIM ho perso l'occasione di avvalermi di un sistema che può determinare un notevole guadagno in termini di tempo e può offrire un'estrema varietà in termini di offerta formativa.

DATA 16/10/2012 22.24.32 - AUTORE Giulia

Se il mio lungo intervento precedente è stato dovuto al mio entusiasmo di fronte ad uno strumento quale quello della LIM, ciò non di meno, purtroppo, credo che possano esserci alcuni problemi nel suo utilizzo: certamente essa richiede tempi di preparazione maggiori rispetto a quelli che potrebbe richiedere una lezione con didattica “tradizionale”: sono tutti i docenti disposti a ciò (ed oggi, con l’argomento “caldo” delle 24 ore sorge spontanea la domanda)? Essa poi richiede un nuovo modo di fare didattica con attività pianificate, integrate, trasversali, ma sono tutti i docenti davvero pronti a ciò oppure ancora si preferisce “coltivare il proprio orticello”, magari facendo lezioni “a porte chiuse”? Credo davvero che questi possano essere i problemi maggiori rispetto ad un cambiamento di prospettiva e ad un uso ottimale del nuovo strumento. Inoltre, nonostante il mio entusiasmo, purtroppo non ho potuto mai utilizzarne una perché, purtroppo, non sempre le condizioni scolastiche in cui ci troviamo ad operare lo permettono: alcune volte, ancora, purtroppo, le LIM esistono, ma vengono custodite gelosamente (e quindi non utilizzate), talvolta sono in un numero troppo esiguo e non possono utilizzarla tutti i docenti … gioco forza, sembra andare incontro a materie tecniche o scientifiche, erroneamente considerate più consone. Spero, quindi, presto, di poterne fare un uso reale e diretto. M. Giulia Mammana

DATA 16/10/2012 22.40.43 - AUTORE monica

Salve,sono una docente di scuola prmaria.Ho voluto intraprendere questa esperienza di formazione in quanto ritengo sia molto importante acquisire le competenze necessarie per l'utilizzo di nuovi strumenti tecnologici.E'necessario essere costantemente aggiornati sulle nuove strategie comunicative e didattiche in quanto la scuola cambia,cambiano i programmi,cambiano gli alunni e devono necessariamente cambiare anche i docenti(anche se per molti è un grosso problema stare al passo coi tempi!).Io non ho ancora utilizzato la LIM in classe per fare una lezione perchè non mi sento ancora abbastanza sicura credo che ci proverò dopo aver terminato il corso di formazione!Ciao a tutti

DATA 17/10/2012 13.38.55 - AUTORE candidapirrone_g511n

Ciao a tutti, mi chiamo Candida e sto per concludere il mio primo "vero" corso sull'utilizzo della Lim. Ho trovato molto utili e interessanti le varie lezioni che mi hanno consentito di imparare a programmare una SEMPLICE lezione interdisciplinare, che sono certa, piacerà tanto ai miei alunni. Purtroppo il tempo a disposizione tra lavoro, casa e quant'altro è davvero poco per cui trovarne un po' per "smanettare" sul PC non sempre è facile; alla fine però il lavoro che ne viene fuori è piuttosto completo, ma soprattutto vario, divertente e ricco di stimoli, quindi adatto anche per una classe di svogliati... come la mia! buon lavoro a tutti!

DATA 17/10/2012 16.01.50 - AUTORE Arcangela_D514S

Ho da poco terminato di frequentare il livello Intermedio del corso LIM che mi ha permesso di verificare, ancor più da vicino, le innumerevoli potenzialità della Lavagna Interattiva. La LIM, infatti, proprio per la pluralità di funzioni che la connota può essere considerata come lo strumento più idoneo per rispondere ai diversificati bisogni educativi che la realtà scolastica nella sua eterogeneità richiede. L’efficacia dei numerosi strumenti e dei materiali è generalizzata, ma mi è risultata particolarmente interessante ed utile l’opzione Ink Aware, che ben si sposa con programmi comuni come Microsoft Word, Excel e PowerPoint, Autocad, che ormai sono parte integrante della quotidianità. L’ Ink Aware dà la possibilità all’utente di scrivere e disegnare con la propria scrittura direttamente nella applicazione aperta e, se si dovesse ravvisare la necessità di scrivere degli appunti, delle note, mentre si sta utilizzando un file di word, i testi che si andrebbero a scrivere ( appunti e note) verrebbero immediatamente salvati come nuovo elemento grafico per essere, così, disponibili in seguito. Inserire o modificare un testo con Word mediante lo strumento Ink Aware, è estremamente facile, richiede solo pochi passaggi e, pertanto, può essere praticato da chiunque, dal bambino all’adolescente all’adulto. Si posiziona il cursore esattamente dove si vuole attraverso il tocco sullo schermo della lavagna interattiva, si inserisce la parola oppure l’intera frase per mezzo di un pennarello preso dalla apposita vaschetta e si preme il tasto “Inserisci come testo”. La scritta apparirà nel punto desiderato e nel colore prescelto soddisfando, così, le indicazioni del prosumer: una LIM “ su misura”…!

DATA 17/10/2012 16.03.41 - AUTORE Arcangela_D514S

Che la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) rappresenti ormai un’innovazione tecnologica che può cambiare radicalmente e in positivo il modo di far scuola, di insegnare e di apprendere è ormai di dominio pubblico ma, esserne consapevoli perché si è sperimentato in prima persona ci permette di convenire con certe affermazioni con cognizione di causa e ferma convinzione. La LIM si presenta come uno strumento dalle innumerevoli potenzialità, capace di aiutare a costruire ambienti di apprendimento stimolanti e di rispondere alle richieste dalle caratteristiche più disparate. Tante le funzionalità della LIM, dalle più semplici alle articolate tutte avvincenti e capaci di coinvolgere attivamente. Ma non è necessario pensare a “pulsanti” che diano dell’ incredibile per apprezzare le capacità delle prestazioni della LIM; è sufficiente pensare alla facilità con cui è possibile creare collegamenti ipertestuali, arricchendo le lezioni con file audio e video, affinchè si trasformi una immagine o un testo in una parola chiave, o alla praticità della tastiera, che, visualizzabile con un semplice click, consente di scrivere direttamente dalla lavagna senza andare al computer, o al comodissimo uso delle diverse penne che consentono non solo di scrivere, sottolineare, evidenziare, ma anche di creare finestre di ingrandimento, oggetti che si dissolvono … per rendersi conto della valenza formativa di questa nuova tecnologia. Di grande interesse risulta, anche, l’utilizzo dei pulsanti degli strumenti matematici che permettono di far scoprire autonomamente ai discenti proprietà matematiche che acquisite per “tentativi ed errori” rimangono certamente più impresse. Inoltre, grazie alla visualizzazione della funzione schermo “sfondo trasparente” i vari strumenti matematici possono essere utilizzati anche su pagine di altri programmi interagendo con essi. In altri termini ? “ Una LIM multifunzione al servizio di tutti “.

DATA 17/10/2012 17.31.04 - AUTORE Takis

La prima LIM risale al 1981. L’introduzione della LIM per uso didattico nella scuola italiana in modo sistematico risale al 2006 con un progetto del Ministero della Pubblica Istruzione. Successivamente, nell’ottobre 2008 il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini ha annunciato un piano per dotare le scuole italiane di almeno 10.000 lavagne multimediali nelle loro classi. Di questo piano la prima fase si è conclusa il 2011 con la formazione dei docenti di tutti gli ordini e gradi. Contemporaneamente il Ministero sta per avviare una seconda fase inerente sia per l’acquisto di ulteriori LIM sia per la formazione di altri insegnanti per il loro utilizzo didattico.

DATA 17/10/2012 17.40.48 - AUTORE Takis

Perché usare una LIM? La LIM può influenzare positivamente l’insegnamento e l’apprendimento di ogni materia. Come generalmente succede per le ICT, l’impatto sull’insegnamento e sull’apprendimento dipende dal modo con cui queste sono integrate con successo negli esercizi di classe. Le LIM sono uno strumento forte per l’insegnamento, soprattutto per quanto riguarda: · il miglioramento della qualità dell’insegnamento; · il favorire la valutazione del docente nel promuovere interrogazioni efficaci; · il miglioramento delle presentazioni; · l'integrazione tra la programmazione dell'insegnamento e la preparazione delle risorse necessarie; · l'incremento della velocità di apprendimento.

DATA 17/10/2012 17.47.20 - AUTORE Takis

Come si caratterizza il proiettore? Il video proiettore che è l’elemento fondamentale per replicare il desktop del computer sulla superficie bianca della lavagna, si caratterizza per: · la risoluzione · la luminosità · il contrasto · la tecnologia utilizzata · la distanza di proiezione · la durata della lampada · la rumorosità · i collegamenti È da notare che il docente/formatore/relatore che utilizza la LIM interagisce con ciò che viene proiettato e quasi sempre si interpone tra la LIM ed il fascio di luce generato dal proiettore proiettando in questo modo la sua ombra sulla superficie della lavagna. Per eliminare questo inconveniente sono stati costruiti e immessi sul mercato proiettori a “focale corta” e “focale ultracorta” che sono capaci di diminuire la distanza tra la lampada (o specchio) del proiettore e la superficie della lavagna interattiva; questi proiettori possono essere posizionati in un’altezza maggiore dell’altezza uomo eliminando quasi completamente il problema dell’ombra. In una classe digitalmente arricchita nella quale è installata anche una LIM si può affermare che il computer è mediato «dall’azione del docente nell’ambito di una relazione educativa che mantiene intatto il patrimonio di componenti affettive, emotive ed empatiche caratteristiche della comunicazione “in presenza”. Proprio in questa mediazione, in questa compresenza tra insegnante e alunno e tra alunno e alunno, riteniamo che si trovi uno dei fattori di successo del nuovo ambiente di apprendimento […] che la LIM propone: la tecnologia non si frappone fra i soggetti sostituendo volti con interfacce, ma permette di visualizzare e socializzare processi interiori grazie alla condivisione di una grande superficie di interazione» (Leonardo Tosi in Faggioli, 2010). E non è poco secondo me!!!

DATA 17/10/2012 17.56.52 - AUTORE Takis

La LIM è diversa dalla lavagna tradizionale (la lavagna d’ardesia) per quando riguarda la interattività, la multimedialità, la connettività, la ipertestualità e la memoria che possiede. Queste cinque differenze sono di grandissima importanza perche la loro presenza può cambiare l’organizzazione didattica di tutti i giorni della classe. Per comprendere meglio questa nuova lavagna e le sue molteplici potenzialità riportiamo alcuni concetti che Giovanni Biondi ha sostenuto in una recente opera editoriale «la LIM è una tecnologia che non sembra rivoluzionare, ma semplicemente innovare uno strumento usato quotidianamente dall’insegnante. Non genera azioni di rigetto, si integra nella classe e non richiede “patenti”. Il suo uso è immediato: si può scrivere da subito, anche a colori, finalmente senza sporcarsi di gesso. […] la LIM è un moderno “cavallo di Troia” dal quale usciranno piano piano, uno alla volta, tanti elementi in grado di trasformare alcuni capisaldi della comunicazione, dell’organizzazione didattica e dell’azione di ri-mediazione condotta dall’insegnante. […] si scopre che ciò che “avviene” sulla superficie della LIM non deve essere cancellato, ma può essere salvato. […] Con la LIM non è più necessario chiedere agli alunni di fare uno sforzo di immaginazione in una lezione sui pianeti e le loro orbite. È possibile vederli, i pianeti e le loro orbite, utilizzando un filmato o un’animazione. Si può “entrare” con la stessa facilità, in una cellula, in un batterio. […] si può utilizzare un brano di Verdi insieme ai dipinti delle grandi battaglie del Risorgimento; ascoltare le trasmissioni di Radio Londra per dare una voce ai tanti personaggi dei libri di storia […] la LIM può diventare una vera e propria superficie dove organizzare, scomporre e costruire le conoscenze,utilizzando non più solo la dimensione narrativa e descrittiva del libro, ma la pluralità dei nuovi linguaggi. In questo modo si possono sostenere e facilitare i processi di apprendimento» (Biondi, 2008). A questo punto è ovvio che la LIM utilizzata con professionalità sicuramente aiuta l'apprendimento dei nostri giovani!!!

DATA 17/10/2012 20.55.39 - AUTORE rosanna_885K

POTENZIALITÀ DELLA LIM L’utilizzo delsoftware propone quattro strumenti principali: a) produzione di grafici di disegno libero o di forme con relativa possibilità di modifica delle proprietà, b) produzione di grafici cartelle con pagine multiple, c) possibilità di selezione di immagini da apposita libreria, d) possibilità di inserire file come allegati. Un’ ulteriore opportunità di applicazione del software consente di registrare le azioni che vengono compiute con la lavagna anche registrando l’audio tramite il microfono collegato al PC. Si possono memorizzare o salvare operazioni effettuate su testi o documenti in file in formato word, excel ecc. consentendo di inserire nel documento il disegno effettuato sulla lavagna, inserire nel documento il testo o il segno (sottolineatura ecc.) scritto sulla lavagna o catturare l’immagine della lavagna da inserire automaticamente nel notebook. Questo software è molto versatile e compatibile con altri programmi che sono stati sviluppati per la costruzione di : § quiz, test e questionari, § attività di ricerca (webquest, labirinti, cacce al tesoro), § attività di narrazione (esposizioni, filmati) 0 § mappe concettuali.

DATA 17/10/2012 23.47.39 - AUTORE Rosamaria

Salve a tutti. Sono una docente di scuola primaria, insegno lingua inglese. Ho frequentato in passato vari corsi su l’uso delle ICT e ho anche conseguito la certificazione ECDL. Nella scuola in cui lavoro, lo scorso anno scolastico hanno installato alcune LIM e ciò mi ha tanto incuriosito ed ho iniziato ad usarle in classe con gli alunni preparando a casa alcune slide sui vari argomenti trattati. Ovviamente per i bambini e soprattutto per coloro che presentano difficoltà di apprendimento tutto ciò è stata ed è tuttora una fantastica innovazione che ha suscitato e suscita in loro curiosità, interesse e grazie ai suoi molteplici comandi ed opzioni la LIM rende accattivante ogni attività proposta con la classe.

DATA 18/10/2012 0.55.47 - AUTORE mimmaiuculano_C496J

Da quando nella mia scuola sono comparse le Lim, ho sentito la necessità di frequentare corsi di formazione affinchè fossi in grado di utilizzarla in classe con i miei alunni. Io ritengo che la LIM permetta di alternare momenti di didattica frontale ad attività laboratoriali riuscendo così a “catturare” l’attenzione degli alunni e a coinvolgerli direttamente nel processo di apprendimento.

DATA 18/10/2012 1.27.02 - AUTORE ASL

Ormai la scuola come ambiente di apprendimento si identifica con le caratteristiche tecnologiche, multimediali e connettive e la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), come strumento costitutivo delle ICT, rappresenta l’innovazione tecnologica che sta cambiando radicalmente e in positivo il modo di far scuola, di insegnare e di apprendere.. . Con i suoi molteplici strumenti, materiali e funzioni la LIM è in grado di aiutare a costruire ambienti di apprendimento che hanno la veste di veri e propri laboratori e di rispondere alle richieste dei vari prosumer. Con la LIM si è passati dalla staticità della immagine all’immagine in movimento, manipolabile, clonabile … Ed è proprio “l’immagine manipolabile”, l’impiego della “cattura”come strumento per selezionare ed attirare l’attenzione che mi ha particolarmente coinvolta. Tutto quanto compare a schermo o sul display del pc può essere catturato ovvero “fotografato” come una immagine, profilato, ritagliato a seconda dei propri interessi. L’immagine originale, già in posssesso o presa da internet, viene adattata al proprio percorso, sia per dimensioni, sia per formato che collocazione. Anche le schermate di un sito possono essere catturate e collocate in un proprio lavoro, come anche il suono che è “iconizzato”, può essere collegato ad un altro oggeto, ad una parola, ad un disegno, ad un’immagine. Nel digitale, nella LIM, tutto è oggetto e “tutto” è al “servizio della LIM” e del fruitore!

DATA 18/10/2012 1.29.27 - AUTORE ASL

La LIM segna il passaggio dall’immagine statica ed immutabile all’immagine in movimento sulla superficie, seriale, clonata, ibridabile … Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che vorrei soffermarmi. Sull’immagine a schermo si può intervenire, con gli specifici pulsanti, per ibridarla con segni e altre immagini. Basti pensare a come sopra ad una immagine che diviene frame si possa operare per scriverci appunti, note e commenti frutto di discussioni, oppure sottolineare parti per commentarle e, ancora, costruire schemi e mappe sulle immagini, che vengono così personalizzate seguendo il discorso che si delinea nella classe. Nella costruzione di una lezione condivisa, l’ibridazione delle immagini da un punto di vista cognitivo è sicuramente molto vicina all’orizzonte estetico dei “nativi digitali”, che sempre più ne fanno oggetto di scambio attraverso social network e cellulari. Si tratta della dimensione più attuale dell’uso e della fruizione dell’immagine e, forse, della meno presente nella scuola, dove si tende a fornire immagini univocamente determinate anche perché più facili da gestire. E allora, sarebbe opportuno formarsi sulla LIM per poter sfruttare le sue innumerevoli potenzialità, per permettere il coinvolgimento degli alunni, per attuare forme di lavoro collaborativo, per un utilizzo simultaneo di canali comunicativi diversi, per l’adattamento e la riorganizzazione dei materiali di studio… per l’ottimizzazione del processo di insegnamento-apprendimento.

DATA 18/10/2012 1.42.08 - AUTORE antonio_H0926E

Due sono i rischi più evidenti nell’approccio iniziale all’uso della LIM in classe. Da un lato quello di appoggiarsi in via esclusiva alle opportunità offerte dalla navigazione in rete dall’altra, paradossalmente, quello di procedere preparando lezioni con notebook estremamente accurate ovvero completamente strutturate, e dunque chiuse, che poi saranno somministrate agli allievi come una sorta di documentario che, una volta consumatosi l’effetto novità, li lascerà più o meno indifferenti come la più tradizionale delle lezioni frontali. Per ovviare a questi rischi e promuovere un uso effettivamente interattivo e partecipativo della LIM è opportuno utilizzare una sorta di “tecnica del non finito”. Ossia : 1) Preparate a casa il canovaccio della vs lezione con notebook alternando: definizioni/descrizioni, immagini, esempi, quesiti, grafici e schemi riassuntivi disegnati da voi, link a esercizi che avete trovato in rete, link a contenuti presenti in pagine web. 2) Definizioni / descrizioni: inserite ogni volta che sia possibile un inserto del tipo (ovvero………………) con debito spazio; nel corso della lezione chiamerete gli studenti a”compilarlo” con il pennarello. 3) Immagini: create sotto l’immagine una casella di testo con la scritta “DIDASCALIA………………………..” come sopra nel corso della lezione chiamerete gli studenti a”compilarlo” con il pennarello. 4) Esempi: bipartite lo spazio degli esempi lasciando agli studenti il compito di annoverarne un numero pari a quello che avrete proposto voi. 5) Quesiti: proponete quesiti relativi a quanto fino a quel momento illustrato : il primo quesito riporterà la soluzione gli altri dovranno essere risolti dagli allievi che si avvicenderanno alla lavagna. 6) Grafici: se proponete grafici (realizzati da voi o recuperati dalla rete) occultate parte della rappresentazione e/o dei dati chiamando gli studenti a integrare e completare quanto, ovviamente, sarà inferibile dal resto del grafico o dall’insieme dei dati a loro disposizione. 7) Schemi riassuntivi: realizzate uno schema riassuntivo volutamente, e visibilmente, incompleto e chiamate la classe a intervenire per completarlo. 8) Link: proponete vari link mescolando collegamenti coerenti e pertinenti ad altri parzialmente o completamente incongrui e chiamate gli alunni a determinare quali conservare e quali cancellare. Alla fine della lezione avrete realizzato un percorso condiviso che avrà esitato una lezione completa che salverete in un nuovo file che potrete distribuire agli alunni (se necessario esportandolo in Powerpoint o stampandolo dopo averlo esportato in pdf) e che potrete conservare come memoria degli esiti effettivi del percorso di costruzione delle competenze che avete sviluppato.

DATA 18/10/2012 10.08.22 - AUTORE messina giuseppina

Sono un'insegnante di lingua e letteratura inglese in un liceo scientifico e sto seguendo un corso PON organizzato nella mia scuola per conseguire la certificazione LIM. Ritengo che l'uso della lavagna interattiva multimediale presenti diversi vantaggi: innanzitutto i nostri studenti (definiti "nativi digitali") considerano la LIM come uno strumento molto vicino al loro modo di comunicare e di accedere alle informazioni e ciò ne aumenta il loro livello di partecipazione e di interesse. In secondo luogo, la LIM consente di sfruttare le infinite risorse offerte da Internet quali enciclopedie, dizionari, materiale audio e video e di interagire con questi materiali.Inoltre l'impiego della lavagna interattiva può risultare utile ed efficace nelle attività di sostegno degli alunni diversamente abili.Infine, l'utilizzo della LIM in modo interattivo favorisce un apprendimento di tipo collaborativo in cui lo studente è protagonista del processo di apprendimento.

DATA 18/10/2012 10.26.27 - AUTORE messina giuseppina

Come ho già detto nel mio precedente intervento, l'uso della LIM presenta certamente numerosi vantaggi sia per l'insegnante che per gli alunni, ma ritengo anche che ci siano alcuni svantaggi.L'introduzione della LIM non modifica in modo sensibile il modo di fare lezione, ma semplicemente lo arricchisce e lo rende più accattivante e più coinvolgente sia per gli alunni che per i docenti, ma di certo non risolve i problemi di apprendimento che alcuni alunni presentano. E' bene sottolineare inoltre che l'uso della LIM richiede da parte dei docenti il possesso di solide conoscenze informatiche e purtroppo molti docenti, soprattutto quelli più anziani, non hanno molta familiarità con le nuove tecnologie e quindi sono piuttosto restii alla loro introduzione nella prassi didattica. Non bisogna poi dimenticare gli inevitabili inconvenienti tecnici che si possono verificare come ad esempio il cattivo funzionamento del software, il mancato collegamento ad Internet o vari problemi con la linea elettrica.

DATA 18/10/2012 22.00.23 - AUTORE Rosamaria

Ciao a tutti. In questo mio secondo intervento al forum vorrei dire che mi sto sempre più appassionando all’utilizzo delle LIM, all’uso del software per realizzare attività da svolgere a scuola con gli alunni. Il corso ci impegna un po’, il progetto che stiamo realizzando ci porta via del tempo, però tutto si fa con volontà, impegno e voglia di scommettersi, di imparare, per rendere le proposte didattiche più affascinanti con l’uso della LIM che si affianca ai libri di testo e ai vari sussidi didattici, ricca di suoni, immagini, colori che rendono più appassionanti le lezioni in classe e coinvolgono sempre più i nostri piccoli, motivando il loro apprendimento.

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