Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: giovedì 30 ottobre 2014

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

La Lavagna Interattiva Multimediale: i pro e i contro...

La Scuola cambia. Non sono solo i programmi ministeriali ad essere modificati ma anche il modo di porgere le unità didattiche... Oggi giorno stiamo assistendo ad una rivoluzione informatica non indifferente sin dalla scuola dell'infanzia. Spesse volte gli alunni sono più preparati degli insegnanti perché utilizzano il computer con disinvoltura tanto da dover far uso di Chat, Forum, Blog e quant'altro viene immesso in "rete" senza pensarci due volte. Molti sono i docenti che si aggiornano su queste nuove tecnologie ma molti sono ancora all'oscuro di quanto sta avvenendo, porgendo la lezione come si faceva 50 anni fa. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle, altrimenti si cade nel ridicolo appena uno studente porge una domanda mirata nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Proprio per questi motivi, il Consiglio nazionale di presidenza dell'ASSODOLAB, www.assodolab.it ha votato favorevolmente per iniziare e portare avanti questo discorso sulle LIM - Lavagna Interattiva Multimediale: da una parte il corso di formazione e aggiornamento rivolto a tutti i docenti, dall'altra la LIM CERTIFICATE ®, equiparabile ad una «patente europea della LIM». La LIM CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la LIM CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi che frequentate i nostri corsi Basic, Intermediate e Advanced, buon lavoro e se avete qualche dubbio, postate pure il vostro scritto, tanto non costa nulla e ci sarà sempre colui che risponderà al vostro messaggio. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 10/02/2010 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 6945

COMMENTI - PAGINA 36

DATA 17/01/2012 11.59.45 - AUTORE ANTONIO RUFINO

L'introduzione della Lim nelle scuole ha finalmente fatto cambire il modo di vedere le cose e per certi punti di vista, anche il metodo d'insegnamento. Se prima ci si limitava a vedere i pc solo nei laboratori adesso sono anche in classe. La cosa che ho notato parlando con i colleghi è il fatto che l'introduzione di questa nuova tecnologia nella scuola non ha per nulla stupito gli alunni. Questo perchè le nuove generazioni, a dispetto della nostra, vivono nel digitale, a stretto contatto con le nuove tecnologie informatiche. Ritengo quindi interessante seguire un corso per migliorare le mie conoscenze sulla lim e sfruttarla al meglio dal punto di vista didattico. Saluti a tutti!

DATA 17/01/2012 12.28.49 - AUTORE M.BONAVITA

2. La LIM ci dà la possibilità di spostare in tempo reale, mentre parliamo, le immagini, e, volendo anche i suoni, pertanto potremo chiedere ai ragazzi, facendoli alzare dal posto e venendo alla lavagna, o interrogandoli dal posto, di interagire in toto con loro e coinvolgerli fattivamente alla lezione. È davvero utile. Una volta imparatone il funzionamento si può davvero fare di tutto. Cordiali saluti

DATA 17/01/2012 12.29.43 - AUTORE M.BONAVITA

1. Prima di seguire il corso, ho visto in rete varie presentazioni ed esperienze di utilizzo e mi sono resa conto che per essere veramente Interattiva e Multimediale la LIM richiede un grande lavoro di preparazione delle lezioni da parte del docente. Non si possono improvvisare le lezioni e non si possono assemblare da internet varie pagine web come semplici presentazioni. Le lezioni devono essere progettate e realizzate privilegiando l’interazione con gli studenti. L’aspetto ludico e l’apprendimento per scoperta penso siano importanti per catturare l’attenzione e stimolare la partecipazione. Saluti a tutti!

DATA 17/01/2012 13.04.01 - AUTORE DEL LITTO

Introdurre una lavagna interattiva in aula equivale infatti ad "aprire" quella classe al digitale; la classe - è questa una delle opinioni correnti fra quanti hanno sperimentato la lavagna interattiva - diventa, in modo nuovo, un ambiente di apprendimento e di formazione in cui tutti possono interagire con quanto avviene sullo schermo. Mantenendo il classico paradigma centrato sulla lavagna e utilizzando metodi tradizionali d’insegnamento come la lezione frontale, il docente potenzia, con la multimedialità e la possibilità d’utilizzare software didattico in modo condiviso, la propria attività; facilita la spiegazione dei processi, la descrizione di situazioni e ambienti, l’analisi di testi. Sono convinta che questa nuova tecnologia sia davvero indispensabile oggi, proprio perché le nuove generazioni “ragionano” più sul digitale che sui libri. Saluti

DATA 17/01/2012 13.04.59 - AUTORE DEL LITTO

Mi sono divertita molto ad interagire con gli elementi di videoscrittura sulla L.I.M.: è davvero sorprendente il modo esplicativo con cui è possibile scrivere, dall’uso della tastierina sullo schermo a quello “a mano libera”. La scrittura libera con i pennarelli interattivi sulla superficie è una delle attività più immediate ed intuitive che la LIM permette di svolgere. La scrittura può essere "dotata" di vari colori, formati, dimensioni, trasparenze, rilievi, di cui è sempre possibile modificare ogni singolo attributo. Sono davvero felice di aver scelto di imparare ad utilizzare la lim, uno strumento unico ed innovativo al tempo stesso. Saluti.

DATA 20/01/2012 19.26.23 - AUTORE Sabrina_H501T

Salve, insegno spagnolo nelle scuole medie inferiori. Da quest’anno, in una delle mie classi prime, hanno installato una LIM. Utilizzandola in maniera intuitiva (tramite conoscenze pregresse di Power Point, Photoshop, Word ecc.) ho potuto constatare che, anche argomenti generalmente più noiosi quali la grammatica, hanno attirato molto di più l’interesse della globalità della classe. Questo perché la lavagna interattiva è molto più vicina ai giovani di oggi, al mondo che li circonda. Utilizzandola si ottiene un doppio scopo: il primo appunto di interessarli di più e il secondo di migliorare le loro competenze informatiche. I ragazzi infatti sono abituati a stare davanti al computer, ma spesso, ho verificato a scuola, non lo sanno realmente usare. Ho potuto sperimentare inoltre, procedendo per parallelismi con le altre prime in cui insegno, che con la LIM si evitano alcune perdite di tempo legate all’uso della lavagna tradizionale. Ho deciso così di frequentare questo corso per poter sfruttare al meglio le potenzialità della LIM che, come tutto ciò che concerne l’informatica, si apre a vari tipi di utilizzo. Questo però potrebbe essere uno dei rischi di una didattica coadiuvata dalla LIM. Si potrebbe cadere infatti nell’errore di privilegiare troppo l’aspetto visivo, facendosi prendere la mano nel costruire pagine piene di immagini e di colore, a discapito dei contenuti. Non bisogna perdere di vista infatti che la LIM è solo uno strumento per fare didattica e non il fine di una lezione. Un altro aspetto negativo della LIM è legato ai prezzi di tale strumento. Nella mia scuola, come ho già accennato, tra tutte le mie classi (nove) solo in una è presente una LIM. Quando potranno usufruirne le altre classi? E perché ai ragazzi di una sezione è data questa possibilità e ad altri no? Sempre dal punto di vista economico ho notato poi che le LIM hanno una serie di accessori (ad esempio la mia attenzione è stata attratta dalle pulsantiere ActiVote, che permetterebbero anche ai più timidi di esprimersi, il tutto sotto forma di gioco) che quasi nessun insegnante potrà mai utilizzare , a meno che non provveda di tasca propria. A questo proposito mi ricollego al fatto che anche l’aggiornamento dei docenti, come lei ha giustamente fatto notare, è pagato dai singoli insegnanti. Del resto molte cose nella scuola vanno avanti grazie alla buona volontà degli insegnanti, facendo come al solito leva sulla coscienza professionale di ognuno di noi.

DATA 23/01/2012 13.25.40 - AUTORE Prof. Ciccarelli

Buongiorno, sono un insegnante ddi Matematica e Fisica in un liceo scientifico. Nel nostri istituto sono state installate lim in tutte le aule e tutti i docento hanno bisogno di formazione. Volevo sapere se i certificati lim certificate sono riconosciuti dal miur e, se si, secondo quali riferimenti. Grazie Prof. Antonio Ciccarelli

DATA 23/01/2012 23.13.34 - AUTORE valerio_G273U

Come ho già avuto modo di dire la LIM è un importantissimo mezzo per aumentare il livello ed i tempi di attenzione e di concentrazione degli alunni. Devo dire che se pure nell’ultimo periodo ho sempre utilizzato le lavagne interattive che via via andavo trovando nelle varie aule della mia scuola, sono molto contento di aver deciso di partecipare al corso proposto da questa associazione. Stò infatti trovando moltissimi spunti, ad esempio la scrittura con le penne virtuali sulle lezioni già pronte in PowerPoint è risultato un ulteriore mezzo per rendere le lezioni più interessanti per i ragazzi, i quali ho notato che in qualche modo si divertono a giocare con lo strumento, ma che nel frattempo sono portati ad interagire con la lezione proposta. Oltre all’utilità dei vari programmi ed applicazioni tipiche della LIM, ho anche apprezzato la comodità di avere sempre a disposizione in aula un mezzo multimediale per la riproduzione di video di tutti i generi, questo è stato nel tempo un grande vantaggio di natura organizzativa. I poche parole ritengo che la lavagna interattiva stia veramente cambiando il modo di fare lezione, e sarebbe auspicabile che sempre un maggio numero di colleghi la utilizzasse, infondo si adatta a qualsiasi tipo di lezione, basta pensare alla forma più adatta per la presentazione dei contenuti proposti. Rimane solo da augurasi che i noti problemi economici della nostra scuola non rallentino la diffusione delle LIM in tutte le aule di tutte le scuole.

DATA 03/02/2012 19.40.45 - AUTORE vogliadimparare

Sono un'insegnante della Scuola Primaria, vorrei sapere se posso trovare in libreria del materiale didattico validato per affrontare il test del lim certificate, come già avevo fatto per i test ecdl core. Chiedo anche se esiste una sorta di syllabus con il programma dettagliato. Ringrazio anticipatamente per la risposta e saluto cordialmente.

DATA 10/02/2012 11.59.21 - AUTORE Sabrina_H501T

Salve, ho appena terminato di visionare i video e mi sono accorta, preparando le lezioni per scuola o allenandomi semplicemente ad utilizzare alcuni strumenti presentati durante il corso, che anche se prima riuscivo ad utilizzare più o meno il software della lavagna interattiva , lo facevo impiegandovi molto più tempo. Mi piacerebbe quindi continuare a “scoprire” le potenzialità della LIM e sono convinta che, anche se siamo abbastanza pratici nell’usare il computer, un corso di aggiornamento sia indispensabile per tutti. Ad esempio, per dirne una , prima di frequentare il corso, quando dovevo inserire un’immagine nelle mie lezioni, la ritoccavo, se ve ne era bisogno, con Photoshop. Ora ho imparato a ritoccarle direttamente con il software della LIM ed è molto più rapido!

DATA 14/02/2012 22.28.24 - AUTORE marikaL113W

Ho appena iniziato il corso basic INTERWRITE e lo trovo molto interessante. La scelta di aggiornarmi a riguardo è nata dal fatto che nella mia scuola possediamo due lavagne interattive multimediali che non sono usate perché non ci sono docenti formati per il loro utilizzo. E’ indubbio che questo genere di supporto didattico abbia un forte e positivo impatto sui nostri studenti, che trovano negli strumenti multimediali il cosiddetto "pane per i loro denti". Tale supporto rende la lezione frontale più dinamica ed è un valido mezzo per motivare all'apprendimento e stimolare la creatività. E’ molto più appassionante per un alunno poter essere direttamente coinvolto nella manipolazione dei contenuti digitali, (filmati, immagini, animazioni), piuttosto che annoiarsi all’ascolto di una barbosa lezione riassunta dal docente... Attraverso la L.I.M. possiamo stabilire una maggior comunicazione tra l’alunno e il docente, un maggior coinvolgimento da entrambe le parti col vantaggio di potersi anche divertire, e cosa c’è di più bello di una lezione che non tedi ma che anzi ci stimoli continuamente alla ricerca di nuovi contenuti e approfondimenti? E' evidente che la L.I.M. non può essere la soluzione, la panacea per la riqualificazione di una scuola che fa acqua da tutte le parti, tuttavia può considerarsi come un’utile innovazione da integrare con le altre tecnologie dell’informazione e della comunicazione e che possiamo utilizzare in maniera trasversale alle diverse discipline.

DATA 15/02/2012 16.34.19 - AUTORE AntonioE678I

Ho iniziato il corso basic Interwrite - Lavagna Interattiva Multimediale - da pochi giorni e lo trovo molto interessante e utile. L’idea di realizzare tale attività formativa è scaturita dalla convinzione che trattasi di un valore aggiunto nella didattica curriculare ed extra curriculare. Infatti, è ormai evidente che le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno un forte e positivo impatto sui discenti, che trovano negli strumenti multimediali il cosiddetto “motivo d’interesse”. Personalmente credo che il ruolo delle LIM sia comunque quello di rendere possibile un cambiamento ma non di determinarlo, infatti, la lavagna digitale può innescare un cambiamento che conduce verso una classe interattiva solo se inserite in un più ampio e graduale ripensamento metodologico che coinvolge il docente, la struttura dell’ambiente di apprendimento e le modalità d’insegnamento. Il processo di trasformazione della didattica, scaturito dall’avvento delle LIM e più in generale dalle nuove tecnologie, credo che vada comunque condotto attraverso piccoli passi e successivi affinamenti, al fine di arrivare a un utilizzo sempre più consapevole ed efficace di tali strumenti, senza abbandonare definitivamente la lavagna tradizionale o i cari e vecchi libri e quaderni.

DATA 15/02/2012 16.47.26 - AUTORE AntonioE678I

Ho iniziato il corso basic Promethean - Lavagna Interattiva Multimediale - da pochi giorni e lo trovo molto interessante e utile. L’idea di realizzare tale attività formativa è scaturita dalla convinzione che trattasi di un valore aggiunto nella didattica curriculare ed extra curriculare. Infatti, è ormai evidente che le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno un forte e positivo impatto sui discenti, che trovano negli strumenti multimediali il cosiddetto “motivo d’interesse”. Personalmente credo che il ruolo delle LIM sia comunque quello di rendere possibile un cambiamento ma non di determinarlo, infatti, le lavagne digitali possono innescare un cambiamento che conduce verso una classe interattiva solo se inserite in un più ampio e graduale ripensamento metodologico che coinvolge il docente, la struttura dell’ambiente di apprendimento e le modalità d’insegnamento. Il processo di trasformazione della didattica, scaturito dall’avvento delle LIM e più in generale dalle nuove tecnologie, credo che vada comunque condotto attraverso piccoli passi e successivi affinamenti, al fine di arrivare a un utilizzo sempre più consapevole ed efficace di tali strumenti, senza abbandonare definitivamente la lavagna tradizionale o i cari e vecchi libri e quaderni.

DATA 15/02/2012 16.51.06 - AUTORE AntonioE678I

Ho iniziato il corso Intermediate Smart Board - Lavagna Interattiva Multimediale - da pochi giorni e lo trovo molto interessante e utile. L’idea di realizzare tale attività formativa è scaturita dalla convinzione che trattasi di un valore aggiunto nella didattica curriculare ed extra curriculare. Infatti, è ormai evidente che le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno un forte e positivo impatto sui discenti, che trovano negli strumenti multimediali il cosiddetto “motivo d’interesse”. Personalmente credo che il ruolo delle LIM sia comunque quello di rendere possibile un cambiamento ma non di determinarlo, infatti, le lavagne digitali possono innescare un cambiamento che conduce verso una classe interattiva solo se inserite in un più ampio e graduale ripensamento metodologico che coinvolge il docente, la struttura dell’ambiente di apprendimento e le modalità d’insegnamento. Il processo di trasformazione della didattica, scaturito dall’avvento delle LIM e più in generale dalle nuove tecnologie, credo che vada comunque condotto attraverso piccoli passi e successivi affinamenti, al fine di arrivare a un utilizzo sempre più consapevole ed efficace di tali strumenti, senza abbandonare definitivamente la lavagna tradizionale o i cari e vecchi libri e quaderni.

DATA 19/02/2012 15.06.51 - AUTORE claudiaRSNCL

In effetti, utilizzare metodi di insegnamento più "tecnologici" apporta non pochi vantaggi. Anche io, nella mia esperienza quotidiana con le mie classi, ho constatato che utilizzando lo stesso linguaggio dei ragazzi e cioè quello "digitale" e "tecnologico", essi si sentono maggiormente stimolati sul piano dell'apprendimento e, soprattutto, sul piano del coinvolgimento e della partecipazione poichè riescono ad instaurare un clima di cooperazione nella ricerca comune della strategia di studio.

DATA 19/02/2012 15.52.25 - AUTORE claudiaRSNCL

Ricollegandomi al mio intervento precedente vorrei sottolineare come anche le scienze cognitive hanno dimostrato che il processo di formazione/apprendimento è come una co-costruzione tra menti che si integrano, per cui superare i limiti tradizionali della trasmissione sequenziale delle conoscenze può favorire l’acquisizione delle competenze più profonde, quelle, cioè, metacognitive. La struttura reticolare di ipermedia e di reti produce, infatti, una frammentazione dei contenuti complessi in concetti più semplici che facilitano l’apprendimento e, contemporaneamente, la ricchezza di immagini, suoni e animazione della comunicazione multimediale, facilita il coinvolgimento emotivo degli studenti anche meno motivati, producendo un effetto sinergico in grado di facilitare e di potenziare il processo di apprendimento

DATA 19/02/2012 19.40.26 - AUTORE Rosy_F625G

Mi corre l'obbligo ringraziare il prof. Del Buono e tutto lo staff di Assodolab per la felicissima intuizione avuta: strutturare bel sei corsi sulla LIM di vario livello e tipologia. Io sono un'insegnante della Scuola Primaria ed opero come esperta di L2, già da ben 19 anni, anche se di anni di servizio ne ho quasi 30. E' la prima volta che partecipo ad un vostro corso ed ho voluto comunciare dal corso LIM Basic, pur conoscendo già le LIM ed avendovi già lavorato in occasione di un PON che ho tenuto come esperta presso il VI Circolo Didattico Medaglie d'Oro di Salerno. Attualmente insegno al VII Circolo Didattico Calcedonia di Salerno, dove, qusr'anno, il laboratorio informatico è stato attrezzato con diverse LIM, che io intendo utilizzare con i miei alunni. La conoscenza con Assodolab non è stata occasionale in quanto mio marito, esperto e consulente informatico, ha già incominciato con Voi un percorso di cetificazione partendo con Lim Basic Certificato lo scorso anno: è rimasto molto consento che penso si appresterà a richiederVI il LIM Intermediate Certificate. Da parte mio ho scoperto con le LIM un nuovo modo di poter fare didattica: al momento lo faccio in via del tutto sperimentale solo nei PON, in quanto, attualmeente, non disponiamo, se non le laboratorio, di LIM in classe. Spero che tutto ciò che sto facendo mi venga riconosciuto, in quanto, indipendentemente da tutto, desidero sempre mantenermi aggiornata, e sulle nuove tecnologie e sulle tecniche di insegnamento di L2: non a caso il 23 febbraio vado a Roma per discutere la tesi per un master dal titolo "Metodologie didatiche per l'insegnamento delle lingue straniere". Mi dispiace di essermi dilangata e di essere uscita un po' fuori tema, ma l'aver seguito le prima sei lezioni del corso mi ha eccittata al punto che adesso non mi fermo più

DATA 21/02/2012 18.55.11 - AUTORE alessioDMRLS

Vorrei focalizzare l'attenzione su quanto, effettivamente, la tecnologia sia utilizzata per la didattica. E' vero, spesso sono anche notevoli i fondi che vengono investiti per acquistare sussidi didattici tecnologici ma questi, poi, quanto vengono realmente utilizzati dagli alunni?Non è raro, infatti, che negli istituti ci sia solo un'aula di informatica e non sempre questa risulta funzionante o accessibile agli studenti. Credo, comunque, che la situazione a livello nazionale risulti molto varia perchè se in alcuni istituti superiori le tecnologie fanno parte da tempo degli strumenti di lavoro, in altri ordini di scuole la familiarità con le tecnologie non è così scontata. Purtroppo, nel nostro Paese, la scuola è spesso un luogo in cui la multimedialità entra di rado o è ancora vista con diffidenza, creando così un gap tra il mondo del lavoro e della comunicazione, che vive al di fuori delle porte scolastiche e che di multimedialità è permeato, e l'ancora troppo statico mondo dell'istruzione.

DATA 24/02/2012 17.05.36 - AUTORE Rosy_F625G

Vorrei condividere il mio pensiero allacciandomi all'intervento di AlessioDMRLS. Purtroppo quanto lui asserisce è vero: non sempre i laboratori sono fruibili per gli studenti. La mia passata esperienza di docenza presso un' Istituto Comprensivo è stata vissuta, dal punto di vista informatica, alquanto negativa: nel plesso in cui insegnavo, il laboratorio informatico era dotatro di ben 10 PC, ma senza collegamento Internet per mancanza di fondi, mentre nella Sede Centrale dell'Istituto Comprensivo non solo c'era il collegamento Internet, ma c'erano anche le LIM, gelosamnte custodite dalle poche colleghe che le utilizzavano, mentre per noi dei plessi era sempre problematico averne l'accesso. In quel periodo, purtroppo, il mio lavoro con la LIM è stato tutto di simulazione, in quanto, essendomi riuscita a procurare una copia del software di gestione della eyeboard, riuscivo ad impostare qualche laoro sullo studio della lingua inglese: ho operato nella scuola primaria come esperto di L2. Ora, avendo effettuato domanda di trasferimento ed avendoli ricevuto, nella nuova amministrazione scolastica, il VII "Calcedonia" di Salerno sto vivendo una esperienza completamente diversa: esiste un laboratorio linguistico ed uno informatico dotati entrambi di LIM e e mi sembra che la scuola abbia preparato la gara d'appalto per la fornitura di nuove attrezzatura informatiche, fra cui altre LIM, utilizzando i PON FESR. Qualcosa nella scuola comincia a muoversi: le nuove tecnologie come supporto didattico cominciano a fare breccia e tutto ciò dipende anche dalla lungimiranza dei dirigenti scolastici.

DATA 25/02/2012 18.01.27 - AUTORE patrizia_cdpschool_f839g

Sono una docente di scuola primaria e sono interessata all'uso della lavagna lim nella didattica.Considero l'uso di queste nuove tecnologie effettivamente stimolante ed interattivo, sia per i docenti che per gli alunni. Attualmente sto frequentando un corso basic presso la cdp school di Frattamaggiore (NA)che ritengo particolarmente interessante

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