Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: venerdì 17 novembre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

La Lavagna Interattiva Multimediale: i pro e i contro...

La Scuola cambia. Non sono solo i programmi ministeriali ad essere modificati ma anche il modo di porgere le unità didattiche... Oggi giorno stiamo assistendo ad una rivoluzione informatica non indifferente sin dalla scuola dell'infanzia. Spesse volte gli alunni sono più preparati degli insegnanti perché utilizzano il computer con disinvoltura tanto da dover far uso di Chat, Forum, Blog e quant'altro viene immesso in "rete" senza pensarci due volte. Molti sono i docenti che si aggiornano su queste nuove tecnologie ma molti sono ancora all'oscuro di quanto sta avvenendo, porgendo la lezione come si faceva 50 anni fa. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle, altrimenti si cade nel ridicolo appena uno studente porge una domanda mirata nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Proprio per questi motivi, il Consiglio nazionale di presidenza dell'ASSODOLAB, www.assodolab.it ha votato favorevolmente per iniziare e portare avanti questo discorso sulle LIM - Lavagna Interattiva Multimediale: da una parte il corso di formazione e aggiornamento rivolto a tutti i docenti, dall'altra la LIM CERTIFICATE ®, equiparabile ad una «patente europea della LIM». La LIM CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la LIM CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi che frequentate i nostri corsi Basic, Intermediate e Advanced, buon lavoro e se avete qualche dubbio, postate pure il vostro scritto, tanto non costa nulla e ci sarà sempre colui che risponderà al vostro messaggio. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 10/02/2010 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 7749

COMMENTI - PAGINA 148

DATA 10/10/2012 21.56.31 - AUTORE giuseppinamilazzo-B315V

Ho appena terminato di preparare un'attività da portare in classe con l'utilizzo della LIM. Le lezioni preparate per la LIM, sono più entusiasmanti sia per i docenti che per gli alunni,sono dinamiche, sempre in evoluzione,sono modificabili a seconda di come reagisce la classe, secondo gli interessi di quel momento degli allievi. Perciò il lavoro del docente non finisce dopo la preparazione della lezione. La lezione preparata è soltanto una guida per procedere, il saper modificare la lezione in tempo reale, secondo le esigenze degli allievi è quanto valorizza il docente e la sua professionalità. Perciò l’interattività della LIM è fondamentale per operare in tal modo e tante volte per raggiungere traguardi migliori di quelli sperati. Ricordiamoci comunque che la tecnologia è al giorno d'oggi indispensabile ma non potra' mai sostituire l'anima o il cuore di un insegnante. Buon lavoro a tutti.PIA67.

DATA 10/10/2012 22.26.56 - AUTORE MARIA CLARA

La LIM, come specificato nel mio precedente intervento, è sicuramente un grande aiuto per il docente, sia per ottimizzare e rendere più interessante la lezione che per far sentire gli studenti più partecipi e protagonisti. Ma purtroppo non è tutto rose e fiori. Con le nostre classi super affollate come si può sfruttare al meglio la LIM? I ragazzi per potere lavorare sulla lavagna elettronica dovrebbero usarla per poco tempo e facendo la fila...

DATA 10/10/2012 22.50.59 - AUTORE calderone-l112o

Sono una insegnante della scuola primaria, ritengo molto importante per la mia formazione frequentare corsi sulla LIM poichè essa allarga gli oriz- zonti dell’insegnamento. Infatti la LIM si pone prepotentemente davanti ai metodi cd classici, agevolando così l’ingresso “di diritto” dell’informatica nell’approccio al sapere. La LIM permette altresì di realizzare concretamente UDA trasversali (lezio ni interattive, collegamenti ipertestuali, blog, forum, etc.); Per me, che non sono una “nativa digitale”, lo sforzo è immenso, ma necessario!!! Bisogna adeguarsi ai tempi se non si vuole restare fuori e diventare obsoleti.-

DATA 10/10/2012 23.02.10 - AUTORE mariantoniettafantauzzo_l112n

Salve, sono un’insegnante di scuola primaria (classe quarta), da quest’anno ho la LIM in classe. Gli alunni sono felici quando la utilizziamo. Io ancora non conosco bene il software della lavagna installata nella mia classe, poiché è diverso da quello che uso al corso, perciò sto imparando ad usare le varie funzioni insieme ai bambini e come si sa, loro sono molto più intuitivi di me e con fierezza mi indicano cosa fare. La LIM in questi primi giorni di scuola mi è servita per fare “un bel ripasso ” degli argomenti di storia e di geografia trattati lo scorso anno. Ho inserito nella LIM un apposito software didattico, che mi ha consentito di mostrare agli alunni: immagini affascinanti, semplici e chiare mappe concettuali e soprattutto stimolanti attività di verifica. Operare alla lavagna col “tocco del dito” e o con l’apposita “bacchetta”, li ha resi attenti, partecipativi e orgogliosi e soddisfatti ogni qualvolta la verifica dava esito positivo. Ritengo perciò che l’uso della LIM sia uno strumento valido per l'apprendimento di tutte le discipline, che così diventano materie attive, dinamiche e vengono condivise da tutto il gruppo-classe, ma continuo a pensare che non debba sostituire del tutto la vecchia lavagna di ardesia e che le esercitazioni scritte sul quaderno, siano necessarie per l’acquisizione delle abilità linguistiche e logiche.

DATA 11/10/2012 8.57.44 - AUTORE MariaCarmela_H096M

Ormai la maggior parte dei nostri alunni utilizza il computer con disinvoltura e le nuove tecnologie sono sempre più presenti nelle scuole. Molti sono i docenti che si aggiornano, ma ancora in tanti insegnano in modo tradizionale. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle. Queste sono un utilissimo mezzo per interessare i ragazzi alle discipline scolastiche e per farle percepire come qualcosa inerente al loro contesto extrascolastico. In particolare l’utilizzo della lim permette di creare le lezioni con i ragazzi (e non solo per loro), che in questo modo diventano attori attivi del loro apprendimento. Anche i più "timidi" riescono ad emergere con entusiasmo, e grazie alle diverse strategie di insegnamento rese possibili dalla lim, che permette di utilizzare diversi canali di comunicazione, anche gli alunni con difficoltà sono maggiormente integrati nella lezione con buoni risultati di apprendimento.

DATA 11/10/2012 14.16.47 - AUTORE florencegeraci_z110f

Ciao, mi chiamo Florence, insegno in una scuola primaria. Sto frequentando il corso della Lim e sono entusiasta di questa esperienza. Penso che realizzare la lezione su un dato argomento di una disciplina che insegno sia un approccio diverso rispetto a quello tradizionale e per questo mi ritengo soddisfatta dei progressi acquisiti. Da quest'anno ho la lim in classe e penso che sia un enorme vantaggio in quanto vivacizza la lezione frontale, rendendola più coinvolgente, aumenta l’entusiasmo e la partecipazione degli alunni, valorizza le dinamiche di gruppo incrementando la collaborazione e la cooperazione in classe, influisce positivamente sull'attenzione, la memorizzazione, la motivazione e il coinvolgimento dei bambini. Anche se il libro rimane il punto di riferimento fondamentale nell'insegnamento, la LIM è uno strumento dalle grandi potenzialità perché sfrutta un linguaggio visivo e interattivo, vicino a quello dei piccoli alunni, abituati a computer, console, telefoni e lettori mp3 touchscreen. A mio avviso si dovrebbe utilizzare limitatamente perchè può indurre ad accelerare i tempi sui singoli argomenti e a semplificare eccessivamente, i piccoli alunni potrebbero essere interessati al movimento degli oggetti e del funzionamento dei pulsanti che non ai contenuti veicolati, la lezione potrebbe diventare troppo centrata sul docente alla lavagna, può stancare la vista degli alunni, e per eventuali problemi tecnici.

DATA 11/10/2012 16.15.19 - AUTORE teresa loiotile

Nella scuola si sente l’instabilità del progetto didattico tra le pressioni all’innovazione e le resistenze al cambiamento. La Lavagna Interattiva Multimediale, come ambiente di apprendimento nella Scuola Secondaria di Secondo Grado italiana, è una recente acquisizione, che apre la possibilità di incidere sulla qualità della formazione e di rivedere le coordinate di ruolo nell’apprendimento. Proiettare la formazione in un nuovo scenario di intersezione tra discipline, contesti, saperi, speciali socialità, risorse e strumenti Web 2.0 potrebbe essere un ottimo modo di pensare a questo strumento. Ci vuole un supporto pedagogico didattico come sfondo progettuale nel quale si vadano a collocare proposte esemplari. La LIM è uno strumento multimediale, multi-risorsa, di rete. È mediatrice: tra se stessa e il suo software; tra l’aula scolastica e il patrimonio strumentale di conoscenza esterna. L’obiettivo che ci si propone è la costruzione di una conoscenza aperta, motivante e dinamica. Si utilizza una metodologia e di una pratica dell’apprendere con la LIM, rivolta all’intera classe per la valorizzazione e l’inclusione di tutte le potenzialità degli studenti. Tutte le scelte adottate nel progetto sono applicazioni sperimentali, che subiscono continuo riaggiustamento e aggiornamento.

DATA 11/10/2012 16.43.57 - AUTORE giusi

Sono sempre più convinta che il vero banco di prova di ogni forma di innovazione pedagogica e metodologico-didattica sia la formazione del personale docente, chiamato a modificare atteggiamenti, stili d’insegnamento,orizzonti culturali per perseguire e realizzare un’istruzione di qualità, capace cioè di garantire il successo formativo di ogni studente, nessuno escluso. Ringrazio le colleghe con cui sto condividendo questo percorso di formazione per lo scambio di sollecitazioni positive e costruttive, nonchè gli organizzatori e gli operatori del corso per il supporto fornito. Buon lavoro a tutti. Giusi.

DATA 11/10/2012 16.50.33 - AUTORE LucreziaH096N

Da più parti si pensa all’utilizzo della tecnologia come un punto di arrivo. Sbagliato! Le tecnologie, altro non sono che uno strumento e, come tale, devono essere considerate un punto di partenza. Un nuovo ed interessante modo di ‘fare lezione’. Molti pensano che, consegnare tablet, netbook, notebook, LIM (lavagne interattive multimediali) agli alunni corrisponda a far fare all’intera classe o scuola un salto in avanti. Un salto nel futuro!!! Una scuola 3.0!!! Le cose non stanno proprio cosi. Perche? Perche molte volte le LIM vengono usate come lavagne di ardesia, con l’unico novità che non ci sporca le mani con il gessetto. I computer non hanno contenuti digitali didattici interattivi e, peggio ancora, molte volte non esiste un progetto che ponga attenzione ai processi di insegnamento e apprendimento con l’utilizzo delle tecnologie. Come se ne viene fuori dunque? Lavorando, lavorando e ancora lavorando! Se alla base dell’utilizzo delle tecnologie non si avvia, all’interno delle istituzioni, un processo di rivisitazione della didattica, difficilmente si otterranno buoni risultati. Il docente ha un ruolo determinate. Diventa anche mediatore della conoscenza, indicando ai propri allievi le fonti (infinite) presenti sul web, insegnando loro a saper distinguere, valutare ed apprendere con l’utilizzo delle tecnologie. Occorre mettere al centro della scuola, chi la scuola la fa: alunni e docenti. La formazione è importante, tuttavia, prima di avviarsi in incerti processi di formazione occorre lavorare sulla motivazione. Se avremo motivazione e passione partiremo con il piede giusto.

DATA 11/10/2012 16.58.43 - AUTORE VITANTONIO_C134M

La Lavagna Interattiva Multimediale si sta diffondendo sempre più nelle nostre scuole, e con l’inizio del nuovo anno scolastico si prevede l’introduzione della LIM in aula. Molti docenti dovranno confrontarsi con la tecnologia, perciò non possiamo far finta che è una cosa che non ci riguarda. Cambierà il modo di pensare, progettare e realizzare la lezione. Servirà a tutte le discipline e sarà lo strumento davvero utile per innovare la didattica. È uno strumento facile da usare ed è necessario solo un po’ di pratica. Gli alunni avvertono la LIM come uno strumento vicino al loro modo di comunicare e di accedere alle informazioni. Non aspettiamo che sia la montagna ad andare da Maometto, diamoci da fare e apriamo la mente alle nuove tecnologie. L'unico problema che riscontro in aula è riferito al fatto che alcune volte i discenti sono più rapiti dalla grafica e meno dal contenuto della lezione. Strumento valido ma da impararne bene i pro e i contro

DATA 11/10/2012 16.59.02 - AUTORE maria giuseppa_H096N

La LIM è come lo schermo di un computer, ma è uno schermo vivo, accessibile e condiviso; è destinato a cambiare il modo di veicolare e acquisire conoscenze e competenze. In definitiva si tratta di un'ottima opportunità per valorizzare la multimedialità nell' insegnamento-apprendimento e per favorire lo sviluppo di intelligenze multiple. In questa ottica, la Lim andrebbe vissuta come uno strumento di facilitazione e di amplificazione della didattica, capace di rispondere alle esigenze di tutti: tocca a noi insegnanti cimentarci senza timori nell'uso di questo strumento che per molti ancora presenta tante incognite.

DATA 11/10/2012 17.03.00 - AUTORE teresa loiotile

Attraverso l’uso della LIM, accompagnate da sw specifici per le attività didattiche, è possibile creare “ambienti” innovativi per un apprendimento condiviso. Un ambiente così strutturato consente di fare incontrare la multimedialità (comunicazione parallela su diversi codici basati su immagini, testi, suoni, filmati,..) e la multisensorialità (vista, udito, motricità, capacità cognitiva, emotività,..) delle persone. La lezione svolta utilizzando consapevolmente più codici comunicativi, consente a chi abbia una minorazione di utilizzare al meglio il canale più congeniale per comprendere e per comunicare agli altri il proprio pensiero. Gli alunni con bisogni educativi speciali potranno utilizzare i loro ausili HW e SW per la fruizione dei contenuti, per lo svolgimento dei compiti e l'interazione in classe Se i compiti vengono svolti in forma digitale (per molti alunni disabili è indispensabile), si può renderne possibile la condivisione con gli altri compagni, anche attraverso l'uso della LIM. Con la LIM si possono svolgere tantissime attività, crediamo che non ci sia una materia della nostra scuola che non abbia beneficiato dell’uso della LIM, in quanto il potenziamento del metodo di studio aumenta e migliora la qualità dell’apprendimento di tutta la classe. Le materie per le quali si fa uso costante della LIM (in classe) nella nostra scuola sono: religione, matematica, scienze, lettere, storia, geografia, lingua inglese,francese.

DATA 11/10/2012 17.06.14 - AUTORE SERENA_H096L

Gli svantaggi della Lim La Lim è la concretizzazione di un intendimento percepibile già da qualche anno nel mondo scolastico: il superamento di una visione tradizionale che vedeva relegate le tecnologie all’interno dei laboratori o in particolari aule attrezzate e il loro inserimento direttamente nelle singole classi per garantire agli studenti un uso e una fruizione non più episodici e occasionali. Di certo l’impiego della Lim in classe pone numerosi interrogativi sia rispetto alla didattica sia rispetto al modo in cui la conoscenza è concepita, assimilata, considerata dai giovani d’oggi “i nati nell’era digitale”. Sicuramente il suo utilizzo costituisce una lente di ingrandimento attraverso cui osservare trasformazioni, cambiamenti, innovazioni nell’ambito dell’insegnamento dei saperi curriculari, ma, al tempo stesso, potrebbe offrire anche la possibilità di attivare alterazioni nella pratica didattica non sempre vantaggiose. A mio avviso l’avvento improvviso e “massiccio” della tecnologia lim non costituisce di certo “la soluzione” e neppure apre il dibattito a problematiche nuove riguardanti l’insegnamento- apprendimento; piuttosto evidenzia la necessità di una programmazione sempre più puntuale e precedentemente organizzata e studiata nei minimi dettagli anche per non cadere in una eccessiva semplificazione di contenuti, nonché l’urgenza di formazione e aggiornamento. L’insegnante, per poterla utilizzare, deve possedere prerequisiti informatici, apprendere l’utilizzo del software dedicato con corsi mirati pomeridiani. A questo vanno aggiunti altre limitazioni di tipo strettamente tecnico: il costo complessivo dello strumento di entità non trascurabile; la mancanza o la scarsezza di fondi per l’acquisto; i problemi legati all’uso del proiettore a volte troppo abbagliante tanto da creare zone d’ombra fastidiose e ostiche per la lettura. Non sono insignificanti restrizioni di carattere strettamente disciplinare : mentre si utilizza la LIM in classe è facile incorrere nella perdita di controllo della stessa: gli alunni si muovono, interagiscono tra loro e con lo strumento, discutono, si confrontano anche animatamente, disturbandosi vicendevolmente. E’ anche vero che La fisicità della LIM assieme alla necessità di esporsi in prima persona assumendo un ruolo di responsabilità può causare negli studenti più insicuri o più “deboli” un abbassamento del livello di autostima e la conseguente assunzione di un atteggiamento passivo. Allo stato attuale nessuna LIM supporta la possibilità di agire contemporaneamente sulla sua superficie in più punti. Ciò significa che in ultima analisi è sempre uno l’utente deputato ad interagire con lo strumento. Se l’insegnante non pianifica con attenzione i turni di accesso allo strumento e i ruoli di ciascuno studente, c’è il rischio che la parte più consistente della classe resti passiva.

DATA 11/10/2012 17.06.22 - AUTORE ALIDAL667W

LIM: VANTAGGI La Lavagna Interattiva Multimediale è una superficie interattiva che permette di scrivere, disegnare, creare testi, ipertesti, riprodurre video e animazioni, integrando linguaggi diversi. La LIM rappresenta un nuovo strumento didattico, fortemente motivante per gli studenti. L’uso di questa lavagna presuppone una conoscenza profonda delle nuove tecnologie da parte degli insegnanti. Fra i vantaggi di questo strumento, si possono annoverare: - la trasformazione di un computer in uno strumento valido per l’intera classe, grazie al quale tutti i soggetti possono condividere informazioni e strumenti utili al processo di apprendimento e di formazione; - l’integrazione delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione; - la rivisitazione della lezione frontale tradizionale in chiave interattiva; - l’aumento della motivazione e del coinvolgimento degli studenti; - la possibilità di lavorare in modo collettivo e contemporaneo tra utenti guidati dislocati in luoghi differenti; - la possibilità di rivedere la lezione in momenti successivi, sezionandolasecondo le esigenze individuali di apprendimento; - la possibilità di agevolare il lavoro per gli alunni diversamente abili e con Disturbi Specifici dell’Apprendimento; - la possibilità di integrare linguaggi diversi.

DATA 11/10/2012 17.07.31 - AUTORE SERENA_H096L

I vantaggi della LIM La LIM è uno strumento destinato alla didattica d'aula poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità. Il suo utilizzo in classe è ancora contestato. Appare evidente però che essa è uno strumento assai adattabile con la vita scolastica, con gli usi comunicativi degli studenti e con la possibilità di documentare tutta l’attività didattica. A mio avviso l’uso delle Lim se compare dopo la formulazione di percorsi didattici tradizionali o ne costituisce una possibile estensione (la possibilità di ricorrere ad immagini, esercizi, esemplificazioni) allora può sostenere e supportare la “consueta ” didattica senza, ovviamente, sostituirla integralmente. In tal senso la LIM offre senza dubbio interessanti opportunità: - permette di sfruttare presentazioni power point, arricchendole con oggetti multimediali - consente di creare sempre presentazioni dinamiche e interattive; - concede di salvare la lezione scritta sia su pendrive che sulla rete scolastica; - ammette di condividere lezioni e conoscenze fra docenti della stessa disciplina o discipline affini per realizzare lezioni interdisciplinari organiche e ben articolate; - favorisce il lavoro attivo e collaborativo; - permette di esprimersi con “ un linguaggio” più vicino all’attuale generazione di studenti definiti nativi digitali, aumentandone partecipazione e interesse; - accorda la concretizzazione di una lezione spalmata sulle suggestioni provenienti da esempi o quesiti posti dagli alunni senza perdere di vista gli obiettivi prefissati - garantisce un buon esito di apprendimento se impiegata nelle attività a sostegno degli alunni portatori d’handicap o a supporto agli alunni in difficoltà assicurando attività di recupero extracurriculare con lezioni diversificate da quelle frontali

DATA 11/10/2012 17.07.56 - AUTORE ALIDAL667W

LIM: SVANTAGGI La LIM non rappresenta la soluzione ai problemi della scuola e ai problemi di apprendimento di alcuni alunni. La capacità e l’inventiva dei docenti nel rispondere alle sollecitazioni quotidiane, che derivano da un’interazione attiva con gli alunni, costituiscono un presupposto irrinunciabile per un utilizzo propositivo della LIM, favorendo la costruzione di un apprendimento cooperativo e fortemente dinamico. La ricerca, la scelta e l’uso critico degli oggetti di apprendimento, pur con competenze tecnologiche non sofisticate, sono la chiave di volta per una buona riuscita dell’impresa.Tale strumento, pur prezioso, quindi, presenta anche alcuni aspetti negativi: - il costo elevato per l’allestimento degli impianti e di gestione degli stessi; - l’esposizione alla luce della lavagna, con conseguente formazione di ombre riflesse e di relative difficoltà visive da parte degli utenti; - l’acustica che deve essere adeguata, pena la buona riuscita del lavoro; - la scarsa alfabetizzazione informatica dei docenti e la poca propensione ad investire tempo e risorse nell’apprendimento dell’uso delle nuove tecnologie; - l’impossibilità di collaborare sincronicamente con tutta la classe, poiché solo uno studente per volta può interagire materialmente con la lavagna; - la gestione più impegnativa del gruppo – classe; - la passivizzazione degli alunni meno partecipi o più insicuri.

DATA 11/10/2012 17.10.39 - AUTORE var2012

L'introduzione della LIM ,come di ogni nuova tecnologia, sollecita un ripensamento metodologico del docente e la trasformazione dell'ambiente di apprendimento verso la classe interattiva e laboratoriale al fine di potenziare la didattica cognitiva e la costruzione condivisa della conoscenza . Risulta efficace individuare le modalità migliori di funzionalità della LIM sia per progettare interventi utili sia per favorirne un uso tecnico e metologico ricco soprattutto di significatività didattica . La LIM contribuisce ad affinare e a rafforzare l'apprendistato cognitivo e a conseguire competenze trasversali perché incoraggia il gruppo classe a "imparare" a "imparare a imparare " e a "progettare" e collaborare i tengo che l'introduzione della Lim nel processo di insegnamento-apprendimento rappresenti un ulteriore passo avanti verso una formazione sempre più tecnologica,al passo con i tempi e soprattutto adeguata ai ragazzi di oggi sempre più informatizzati.La Lim è un ottimo supporto integrativo per l'attività dell'insegnante,non solo perché arricchisce il suo modo di presentare la lezione sfruttando le potenzialità di Internet,ma anche perché il processo di acquisizione delle nozioni da parte dei ragazzi risulterà essere più proficuo,più partecipativo e collaborativo.L'impiego della Lim in classe,potrà favorire l'apprendimento anche in alunni che presentano disturbi specifici perché stimola l'attenzione,la memoria visiva,uditiva e quant'altro,consentendo a ciascuno di apprendere secondo le proprie potenzialità.L'unico svantaggio che per ora riesco a considerare della Lim è che dato il suo costo,non tutte le classi potranno acquistarle.

DATA 11/10/2012 17.12.29 - AUTORE VITANTONIO_C134M

Ho frequentato il cosrso di livello intermedio per l'uso della lim. Ho prodotto e propinato alcune unità didattiche; ho visionato le lezioni proposte e ritengo interessante l’opportunità concessami di potervi partecipare. A questo punto è opportuno fare alcune osservazioni circa la lavagna interattiva. Qualche problema: sicuramente è uno strumento didattico prezioso quando si riesce ad utilizzarlo sistematicamente e non saltuariamente. Nella scuola dove insegno c’è soltanto una LIM a disposizione alla quale si accede solo dopo formale richiesta. Pertanto resta difficile organizzarsi alcune volte. Spero che in futuro si possano avere a disposizione le LIM come ora si hanno a disposizione le lavagne tradizionali, si potrà valutare davvero l’impatto didattico dal momento che si potrà lavorare in modo diverso. Gli alunni sono sicuramente più ricettivi verso l’uso di nuovi strumenti multimediali, ma non sono sicura che a lungo andare possano rappresentare la novità che invece adesso rappresentano. Sicuramente è agevole per il lavoro in classe il fatto di poter “registrare” la lezione per poter poi revisionarla con i discenti, certo le possibilità sono diverse compreso il fatto di potersi collegare ad internet per effettuare ricerche, scaricare foto e contemporaneamente inserirle nella lezione creata sulla lavagna LIM. IL problema più grosso rimane il fatto che la mia scuola non ha la rete internet in tutte le aule. Si spera che prima o poi la tecnologia risulta fruibile a tutti in modo facile.

DATA 11/10/2012 17.25.50 - AUTORE var2012

Da più parti la LIM riceve consensi e desta entusiasmi. Effettivamente è uno strumento che consente di utilizzare in ambito didattico risorse di tipo digitale e, quindi, se non di colmare il gap quantomeno di ridurre le distanze fra i docenti e le nuove generazioni di alunni digital native, cioè avvezzi sin dalla più tenera età all’uso delle nuove tecnologie come il computer, l’i-pad, lo smart phone ecc. . D’altra parte c’è da chiedersi se in una scuola come quella italiana, nella quale i tagli sul personale docente e non son all’ordine del giorno, gli edifici scolastici sono spesso obsoleti o carenti da un punto di strutturale e funzionale, dove gli arredi sono vecchi e/o insufficienti, dove le biblioteche scolastiche hanno cataloghi ridicoli per la quantità di volumi registrati, dove si deve limitare l’uso delle fotocopie o la realizzazione di cartelloni per la mancanza della più elementare cancelleria, sia giusto investire risorse così ingenti in apparecchiature tanto costose quanto delicate, che spesso affidati ad una classe docente tra le più anziane d’Europa rimangono, per di più, inutilizzate.

DATA 11/10/2012 17.30.12 - AUTORE ANGELAROSA_H096L

VANTAGGI DELLA LIM: I vantaggi della Lim sono l’impatto visivo in quanto sfrutta l’impatto della visualizzazione “in grande” e rispetto alla lavagna in ardesia la lavagna interattiva offre la possibilità di concentrare l’attenzione con la forza dell’immagine in quanto raffigura immagini e contenere diverse finestre testuali, iconiche e visive. Altro vantaggio è la multimedialità cioè video, immagini e suoni possono convivere nello strumento sia in maniera attiva che passiva. La facilità di manipolazione: infatti la manipolazione degli oggetti è molto più facile rispetto a quella del computer. L’interattività cioè creare una situazione più partecipativa e modificare un lavoro creato dal docente correggerlo e modificarlo. L’essere multilink ovvero condividere risorse didattiche anche preparate a casa.

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