Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: lunedì 20 novembre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

La Lavagna Interattiva Multimediale: i pro e i contro...

La Scuola cambia. Non sono solo i programmi ministeriali ad essere modificati ma anche il modo di porgere le unità didattiche... Oggi giorno stiamo assistendo ad una rivoluzione informatica non indifferente sin dalla scuola dell'infanzia. Spesse volte gli alunni sono più preparati degli insegnanti perché utilizzano il computer con disinvoltura tanto da dover far uso di Chat, Forum, Blog e quant'altro viene immesso in "rete" senza pensarci due volte. Molti sono i docenti che si aggiornano su queste nuove tecnologie ma molti sono ancora all'oscuro di quanto sta avvenendo, porgendo la lezione come si faceva 50 anni fa. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle, altrimenti si cade nel ridicolo appena uno studente porge una domanda mirata nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Proprio per questi motivi, il Consiglio nazionale di presidenza dell'ASSODOLAB, www.assodolab.it ha votato favorevolmente per iniziare e portare avanti questo discorso sulle LIM - Lavagna Interattiva Multimediale: da una parte il corso di formazione e aggiornamento rivolto a tutti i docenti, dall'altra la LIM CERTIFICATE ®, equiparabile ad una «patente europea della LIM». La LIM CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la LIM CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi che frequentate i nostri corsi Basic, Intermediate e Advanced, buon lavoro e se avete qualche dubbio, postate pure il vostro scritto, tanto non costa nulla e ci sarà sempre colui che risponderà al vostro messaggio. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 10/02/2010 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 7749

COMMENTI - PAGINA 158

DATA 30/10/2012 18.21.22 - AUTORE Marilina_F892P

Frequentando con grande entusiasmo il corso base di formazione e aggiornamento sulla LIM, ho avuto modo di capire quanto oggi sia importante arrivare in aula ed essere in grado di utilizzare con professionalità le nuove tecnologie, in qualsiasi tipo, ordine e grado di scuola si presti la propria attività. Quanto detto sopra vale, però, solo se si tiene conto della locuzione latina “In medio stat virtus”. Il docente deve, infatti, utilizzare la lavagna interattiva multimediale come mero strumento di coinvolgimento attivo del gruppo di studenti e di didattica laboratoriale, anche al fine di incrementare la soglia temporale di attenzione degli stessi e migliorare la qualità dell’apprendimento (obiettivo, quest’ultimo, raggiungibile grazie agli svariati strumenti multimediali messi a disposizione dai software a corredo della LIM), ma deve anche fare in modo che il discente non perda il contatto diretto con le pagine del libro e del quaderno di esercizi, strumenti didattici imprescindibili ai fini dell’acquisizione di conoscenze, competenze ed abilità solide, durature nel tempo e fruibili, in un’ottica futura, in qualsiasi frangente dell’attività di studio e di lavoro.

DATA 30/10/2012 18.36.12 - AUTORE prof_nisi

La LIM è un'ulteriore strumento a disposizione dei docenti che consente di migliorare la qualità del proprio lavoro. La possibilità di poter registrare la lezione per poterla rivedere a casa, è una strumento che aiuta gli studenti nello studio a casa. Dionisia Cariolo

DATA 30/10/2012 20.13.25 - AUTORE Santo Spina

Santo Spina Insegno in un liceo scientifico ed ho usato già con la Lim da un anno. Essa permette di attrarre gli studenti grazie alle sue numerose funzioni (collegamento con internet, uso di programmi quali word, power point) e di software dedicati quali easiteach, grazie a cui le lezioni diventano molto accattivanti.Quest'anno tuttavia non posso utilizzare la Lim poiché ancora mancano nelle seconde classi, ma presto il problema verrà risolto!

DATA 31/10/2012 8.39.02 - AUTORE Giuseppe Patti

Ho frequentato diversi corsi per l’utilizzo della LIM in classe, tuttavia senza poter poi trasferire proficuamente quanto appreso nelle attività didattiche in classe in quanto nella mia scuola le aule erano sprovviste di LIM. A partire dall’a. s. 2011/12 in una prima classe è stato possibile utilizzare tale straordinario strumento per la didattica e la comunicazione. Oggi la mia scuola si sta attrezzando meglio e spero che nei prossimi anni si possa lavorare in tutte le classi con la LIM. La Lavagna Interattiva Multimediale svolge un ruolo chiave per l’innovazione della didattica: è uno strumento che consente di integrare le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nell’insegnamento delle Scienze Naturali.

DATA 31/10/2012 8.45.46 - AUTORE Giuseppe Patti

L’anno scolastico scorso ho potuto sfruttare proficuamente le potenzialità della LIM nei corsi di recupero organizzati per gli studenti che presentavano delle insufficienze. Ho trovato molto utile lavorare con la LIM anche perché ho visto gli studenti più attivamente coinvolti nell’attività didattica. Gli studenti facevano a gara per svolgere esercizi di chimica con la LIM. Probabilmente erano colpiti dalla novità e svolgevano gli esercizi “per gioco” ma l’effetto è stato che hanno lavorato proficuamente e con entusiasmo. Sicuramente avrà influito positivamente la facilità d’uso e la possibilità di interagire con la lavagna in maniera immediata intervenendo sulla sua superficie direttamente con le dita. Con lo spostamento della dinamica cognitiva verso la dimensione tattile i concetti diventano visibili, manipolabili, portando lo studente ad una maggiore predisposizione all’apprendimento. Peccato che quest’anno scolastico la mia seconda D, dopo che l’anno scorso ha lavorato con la LIM, non potrà utilizzarla in quanto la loro aula ne è sprovvista e che il laboratorio di Scienze Naturali e tante altre aule ne siano sprovviste. Il conclusione, il Ministero e gli alti dirigenti che tanto parlano di innovazione e qualità dell’insegnamento, anziché soffermarsi su deleteri luoghi comuni sul ruolo dell’insegnante, si diano una smossa e mettano la scuola nelle condizioni di lavorare proficuamente.

DATA 31/10/2012 11.57.42 - AUTORE patriziar

Sono a metà del corso e sono stupefatta dalle grandi opportunità che la lavagna interattiva offre. Ho notato che l'interesse dei miei alunni da quando ho la lim in aula ed ho cominciato ad usarla, è notevolmente aumentato per le discipline di studio, soprattutto i più "svogliati" si lasciano coinvolgere e sono loro stessi a coinvolgere me nella ricerca del nuovo. Certo bisogna preparare innanzitutto le lezioni con cura e questo presuppone un lavoro extra a casa, a cui noi insegnanti di certo siamo abituati, ma che molte volte non viene riconosciuto in nessun modo. Infatti non si può assolutamente improvvisare soprattutto con bambini di scuola primaria che non sono abituati a tempi morti. Purtroppo inconvenienti con la lavagna interattiva in classe possono succedere, dal collegamento in internet che può anche non esserci, per motivi tecnici(nella mia scuola la cosa è frequente per cui mi sono munita di chiavetta internet),al software che purtroppo non sono uguali per tutte le lavagne. Nella mia scuola infatti abbiamo lavagne smart con notebook, ma altre touch board e questo credo sia stata una pecca a livello nazionale lasciare alle singole scuole la facoltà di scelta e non predisporre, come è successo negli altri paesi, un piano statale unico specifico per la distribuzione e diffusione della lim.

DATA 31/10/2012 15.37.54 - AUTORE giuseppe sferrazza

La LIM in classe ha portato una serie di importanti novità alla didattica. Grazie alla sua versatilità, la L.I.M. è in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli alunni, compresi quelli con difficoltà di apprendimento o diversamente abili. La condivisione delle risorse didattiche permette inoltre agli allievi di partire da elementi comuni, presentati dall’insegnante, per giungere a percorsi differenziati ove, attraverso l’uso di tecniche collaborative, c’è la possibilità di pervenire alla realizzazione di elaborati unici e personalizzati.

DATA 31/10/2012 15.38.44 - AUTORE giuseppe sferrazza

Nel quadro delle risorse tecnologiche della scuola, la lavagna interattiva multimediale occupa un posto di centralità. L'importante è, secondo il mio parere, utilizzare questo strumento non come strumento di mera presentazione, ma come strumento di costruzione della conoscenza, recuperarndo parti di lavoro già svolti, anche in anni scolastici precedenti l'avvento della L.I.M., elaborandoli, magari destrutturandoli e adattandoli alle esigenze oggi presenti nel gruppo classe, dando possibilmente una rappresentazione anche visiva delle fasi del lavoro svolto. Nella rimodulazione dei contenuti per mezzo della LIM è altrettanto importante che l’insegnante conosca le risorse offerte dalla rete e che sia in grado di selezionare quelle realmente costruite a scopo didattico.

DATA 31/10/2012 18.30.25 - AUTORE giusylc

Insegno in due classi quinte della scuola primaria, entrambe provviste di LIM anche se di marca diversa. Da anni uso le tecnologie in classe e sono profondamente convinta degli effettivi cambiamenti che si possono attuare spostando l'assetto della didattica verso la multimedialità e diffondendo la LIM in classe .La lavagna interattiva è uno strumento che permette al docente di utilizzare moltissime applicazioni e risorse:video, audio, esercitazioni interattive, giochi didattici, web. E' vero che il lavoro di progettazione e realizzazione delle attività rappresenta un importante impegno per noi docenti, ma la LIM è sicuramente uno strumento che, adeguando i metodi di insegnamento ai bisogni della scuola, potrà incentivare la motivazione nei nostri alunni.

DATA 31/10/2012 22.36.14 - AUTORE Agata R. Cullurà

Non è la prima volta che nel corso della mia carriera mi accosto ad una esperienza formativa relativa all’applicazione delle TIC nella didattica, ho frequentato i vari corsi ForTic percorso A, B, avanzato ecc. e dunque ho avuto modo di acquisire nel tempo, quell’abito mentale che mi dà la convinzione della necessità di rivedere e rinnovare continuamente il proprio modo di “fare scuola”; peraltro, i miei alunni me lo ricordano continuamente in classe quando mostrano insofferenza verso le attività di routine. La LIM e la sua applicazione nella didattica costituisce soltanto l’ultimo anello di una lunga catena che ha ormai radici lontanissime, e che contribuisce notevolmente ad arricchire il vastissimo ventaglio di strumenti tecnologici di cui disponiamo per dare un taglio innovativo al processo di insegnamento-apprendimento; più ancora essa a mio avviso rappresenta la somma di tutti gli strumenti informatici, dal momento che ne permette un uso estremamente versatile e simultaneo. Bisogna riconoscere che l’Amministrazione già da diverso tempo ha compiuto e compie ancora notevoli sforzi per offrire ai docenti opportunità di formazione e aggiornamento che vanno nella direzione dello svecchiamento della didattica anche attraverso l’introduzione di strumenti informatici dalle enormi potenzialità, finalizzati ad una condivisione più partecipata e creativa del processo di insegnamento-apprendimento. Eppure, nella mia esperienza professionale non poche volte mi sono trovata a dovermi stupire per l’assoluta reticenza ostentata da molti colleghi, ahimè spesso alquanto giovani, che soffrono di una vera e propria idiosincrasia nei confronti delle TIC; ancora il loro impiego è in larga parte impacciato, sporadico e costituisce tuttora l’eccezionalità piuttosto che l’ordinarietà. Eppure la possibilità di presentare i contenuti delle proprie discipline giovandosi del mezzo multimediale, attraverso forme, suoni, colori e quant’altro, offre la certezza di garantire pari opportunità di apprendimento a chi normalmente è mortificato da una cultura esclusivamente verbosa e poco rispettosa dei molteplici stili cognitivi di cui sono portatori i discenti. Epperò gli strumenti informatici. LIM inclusa, non costituiscono certo la panacea di tutti i mali della pratica didattica, tanto più che spesso vengono utilizzati in maniera impropria, mantenendo la netta distinzione dei ruoli di chi da una parte insegna alla maniera tradizionale limitandosi alla semplice trasmissione di dati e contenuti, e chi invece dall’altro lato deve semplicemente passivamente e acriticamente acquisirli. Non è il mezzo che di per sé può fare la differenza nella difficile professione docente, ma la capacità di mediazione e valorizzazione di chi insegna, la cui arte, sola, in ogni circostanza, è insostituibile. Agata R. Cullurà

DATA 01/11/2012 18.42.07 - AUTORE Mario

Sono un docente di informatica in un istituto tecnico per ragionieri, nella didattica personale utilizzo vari strumenti tecnologici come: una rete didattica software nel laboratorio, internet per essere in contatto con gli studenti anche fuori dall’orario scolastico e già da due anni utilizzo la LIM sia per le lezioni sia per le interrogazioni, gli alunni sono molto entusiasti e fanno a gara per essere chiamati a utilizzare la LIM, anche perché non si sporcano con la polvere del gesso. Le mie conoscenze tecnologiche e la mia propensione personale a utilizzare nuove tecnologie mi sono state certamente di aiuto e mi rendo conto che alcuni colleghi possono trovare delle difficoltà superabili, facilmente, solo con un buon corso tenuto da un collega esperto. Uno dei vantaggi, tra i più importanti, è la possibilità di videoregistrare la lezione. In questo modo gli alunni assenti e gli alunni presenti, ma distratti, possono, con calma a casa, rivedere più volte la lezione perduta o non ascoltata con attenzione e possono porre le domande opportune al docente per eliminare eventuali indecisioni, un esempio lo potete trovare a questo link: http://digilander.libero.it/informaticabase/001-LezioneDeterminanteSarrus.html.

DATA 01/11/2012 22.13.22 - AUTORE gabriellac514x

Insegno economia aziendale in un Istituto Tecnico per ragionieri. La mia prima esperienza, per quanto riguarda l’uso della Lim, risale all’anno scolastico passato. Il primo giorno di scuola, entrando in classe, mi sono trovata davanti questo nuovo strumento tecnologico e, sinceramente, devo dire che sono stata colta da ansia perché non conoscevo il modo di utilizzarlo. Fortunatamente, mi sono venuti in aiuto i miei alunni che, molto naturalmente, e con grande disinvoltura, hanno cominciato ad usarla (sono davvero nativi digitali!!!). Ma la cosa più sorprendente e che mi ha fatto piacere è che hanno cominciato a fare a gara per venire alla lavagna sentendosi più stimolati e motivati a seguire le lezioni di economia aziendale che, normalmente gli alunni considerano particolarmente pesanti.

DATA 01/11/2012 22.14.50 - AUTORE gabriellac514x

Dopo l’esperienza iniziale dell’anno scorso ho capito quanto poteva essere utile entrare in classe e saper usare questo strumento tecnologico. Adesso sto frequentando, con entusiasmo, il corso sull’utilizzo della LIM e sono davvero sorpresa delle grandi opportunità che essa può offrire per rendere più proficua la lezione. La Lim, inoltre, consente di personalizzare il progetto educativo dell’insegnante ed avvicinarlo alle nuove generazioni favorendo, così, l’interesse e l’apprendimento. Le nuove tecnologie nella scuola, a mio avviso, migliorano anche l’integrazione dei soggetti più deboli e la predisposizione al lavoro di gruppo e alla solidarietà. Sono sempre più convinta che la Lim è uno strumento tecnologico vantaggioso per gli studenti e per gli insegnanti. Saluto tutti affettuosamente.

DATA 01/11/2012 22.21.32 - AUTORE Lella Raciti

Dal 2004 utilizzo la LIM nella didattica quotidiana. Ciò che inizialmente mi ha spinto all’uso di questa nuova tecnologia è stata la voglia di sperimentare uno strumento che rendesse più accattivante la lezione frontale. Già utilizzavo per la didattica quotidiana il PC e il video proiettore e quindi la LIM è stata integrata in questo contesto. Dopo la mia esperienza didattica, la voglia di sperimentare questa innovazione tecnologica si è diffusa anche tra altri docenti del mio istituto. Collegialmente abbiamo voluto a poco a poco cambiare l’ambiente di apprendimento. Gran parte dei fondi europei FESR è stato destinato al cablaggio di ulteriori aule con LIM, PC e videoproiettori e con buona parte dei fondi FSE sono stati effettuati corsi di formazione per docenti sull’utilizzo della LIM nella didattica indirizzati ai docenti di Matematica, Fisica, Lingue, Italiano, Storia e Geografia. Grazie all’uso della LIM la lezione frontale classica nella quale venivano esposti in modo organizzato i contenuti supportati da esempi svolti alla lavagna è stata ormai affiancata dalla lezione interattiva nell'ambito della quale agli alunni sono poste questioni da analizzare in modo da stimolarli all’intervento e alla partecipazione al fine di favorire lo sviluppo di soluzioni autonome e di interpretazioni personali. Grazia Patrizia Raciti

DATA 01/11/2012 22.29.54 - AUTORE Lella Raciti

Utilizzo la LIM, in abbinamento con i diversi tipi di software, per integrare la trattazione degli argomenti e favorire la partecipazione attiva dello studente al fine di potenziare l’azione didattica. Grazie alle svariate risorse grafiche della LIM possono essere affrontati agevolmente temi che sulla lavagna tradizionale presentano difficoltà di rappresentazione. Quando ho iniziato a utilizzare la LIM in classe ho intuito che si trattava di uno strumento innovativo che rendeva la lezione sicuramente più accattivante, ma solo successivamente con l’uso del software distribuito a corredo della LIM ho scoperto le vere potenzialità del nuovo strumento. Inizialmente non ho predisposto delle vere e proprie unità didattiche ma ho, senza accorgermene, rivoluzionato la mia didattica. Ciò che ritengo veramente innovativo è poter costruire con gli alunni delle unità di apprendimento e poter salvare, ricontrollare e modificare in qualsiasi momento il lavoro svolto. Grazia Patrizia Raciti

DATA 02/11/2012 8.55.15 - AUTORE Marilina_F892P

Frequentando i corsi base ed avanzato sulle LIM, ho scoperto le grandi potenzialità che questi strumenti offrono alla didattica odierna, dalla preparazione di lezioni con contenuti multimediali, alla registrazione delle stesse, alla possibilità di effettuare audio e videoconferenze a quella di usufruire di miriadi di contenuti multimediali di alta qualità scaricabili dal web e così via. E’ un peccato non utilizzarle ed è un peccato non sfruttare appieno le svariate opportunità che esse offrono ad insegnati e discenti. Una scuola che vuole crescere non può prescindere dal loro utilizzo. Nell’istituto scolastico presso il quale svolgo le mie ore di esercitazione con la LIM ho avuto modo di vedere l’entusiasmo degli insegnanti, che cercano ancora con qualche difficoltà di approcciarsi alle LIM, e dei piccoli allievi, che si dilettano a definirle “lavagne magiche”. Il problema principale resta, secondo me, quello di sviluppare azioni programmatiche serie: iniziare con l’installazione nelle aule delle lavagne interattive multimediali e procedere nella formazione dei docenti, sfruttando anche le risorse messe a disposizione dai fondi europei FESR ed FSE e del MIUR. Dovrebbe essere proprio il Ministero dell’Istruzione a promuovere tali azioni e a dare delle linee guida di carattere generale soprattutto relativamente alla tipologia di LIM, da installare ed utilizzare, ed al relativo software. Vi sono, infatti, scuole nelle quali sono installate lavagne a tecnologia resistiva e lavagne ad infrarossi, solo per fare un esempio, e su ciascuna tipologia di lavagna è installato il relativo software. Docenti che passano da una classe all’altra devono essere in grado di conoscerle ed utilizzarle entrambe. Sarebbe, allora, a mio avviso, più utile che le scuole fossero dotate di LIM che sfruttano almeno la stessa tecnologia, in modo da formare i docenti ad utilizzare con professionalità quella tipologia di lavagna.

DATA 02/11/2012 12.10.01 - AUTORE prof_nisi

Terminato il corso penso di aver acquisito maggiori conoscenze sull'uso della LIM. Spero di poterle applicare presto, quando arriverà la LIM anche nelle mie classi! Sarà utile al mio insegnamento e servirà a catturare l'attenzione dei miei alunni nell'affrontare lezioni di natura diversa che faciliteranno l'apprendimento. Dionisia Cariolo

DATA 02/11/2012 17.42.00 - AUTORE pina gulisano

Insegno filosofia e storia. Ho partecipato al corso sulla LIM per curiosità ma anche perché la tecnologia mi affascina. Nelle mie classi non ho a disposizione una LIM, ma tutte le volte che si rende libera una classe con la Lim io faccio spostare i miei alunni. Mi sono resa conto, infatti, che la lezione diventa più “attiva”, coinvolgente, “curiosa”, ricca per le risorse cui si può ricorrere in tempo reale.

DATA 02/11/2012 17.42.54 - AUTORE pina gulisano

Mi affascina la tecnologia ma (c’è sempre un ma), poiché insegno filosofia e quindi una disciplina che ha anche lo scopo di abituare gli alunni a pensare, resto convinta che le uniche forme di pensiero restino la scrittura e la lettura. La LIM è accattivante ma lo scorrere delle pagine e delle immagini che si possono inserire, tendono a sviluppare un’intelligenza “visiva” e non riflessiva. E noi dobbiamo abituare i nostri alunni anche a pensare in modo autonomo e personale.

DATA 03/11/2012 0.13.16 - AUTORE maria leonardi

Il presente intervento è rivolto non tanto ai colleghi già ‘convinti’ ma a coloro che, come la sottoscritta, sono sempre molto disponibili ma anche cauti nel giudicare le possibili implicazioni di nuove metodologie didattiche. L’introduzione di un nuovo dispositivo tecnologico nelle aule, infatti, provoca sempre reazioni contrastanti; sono sempre meno gli insegnanti del tutto diffidenti ma è ovvio che ci si interroghi sull’effettiva validità didattica della LIM, presentata da alcuni come deus ex machina per ridurre quello scollamento esistente tra i codici comunicativi adottati dagli adulti e la capacità di ricezione da parte degli alunni. L’osservazione più banale è che, essendo l’uso della LIM relativamente recente, non è possibile stabilire con certezza quale sarà la sua precisa ricaduta in campo didattico e forse bisognerebbe usarla più che con la certezza di ottenere determinati risultati con l’atteggiamento da scienziato che verifica la portata delle proprie teorie. La prima osservazione che si può fare è il fatto che, presentando la lavagna una notevole mole di applicazioni, un insegnante normo-alfabetizzato in questo campo (come la sottoscritta) prova una certa sensazione di inadeguatezza e disagio all’idea di dover ricominciare ad apprendere, inoltre, non sempre si coglie l’utilità di quella che potrebbe apparire semplicemente come una spettacolarizzazione del lavoro svolto in classe. Eppure da una prima osservazione emerge come le più semplici applicazioni possano anche essere le più proficue per rendere più semplice il lavoro quotidiano in classe. Esempio ne è in primo luogo la facilità di scrittura tramite pennarello rispetto all’uso del gesso sulla lavagna in ardesia, in secondo luogo la possibilità di aggiungere pagine durante la spiegazione con il duplice vantaggio di risparmiare tempo evitando di cancellare e l’opportunità di mostrare nuovamente una qualsiasi parte della spiegazione precedente con un semplice click e di poterla integrare a proprio piacimento sullo stesso documento o tramite copia. Ovviamente è fondamentale anche la possibilità di connettersi a Internet in qualsiasi momento, però, questa possibilità era in fondo già offerta da un video proiettore collegato ad un PC, la novità consistente sta, ancora una volta, nella possibilità di lavorare su quel testo, immagine etc. con i semplici pennarelli, evidenziatori etc. Insomma un autoincoraggiamento a valorizzare un’aurea mediocritas! maria leonardi

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