Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: domenica 19 novembre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

La Lavagna Interattiva Multimediale: i pro e i contro...

La Scuola cambia. Non sono solo i programmi ministeriali ad essere modificati ma anche il modo di porgere le unità didattiche... Oggi giorno stiamo assistendo ad una rivoluzione informatica non indifferente sin dalla scuola dell'infanzia. Spesse volte gli alunni sono più preparati degli insegnanti perché utilizzano il computer con disinvoltura tanto da dover far uso di Chat, Forum, Blog e quant'altro viene immesso in "rete" senza pensarci due volte. Molti sono i docenti che si aggiornano su queste nuove tecnologie ma molti sono ancora all'oscuro di quanto sta avvenendo, porgendo la lezione come si faceva 50 anni fa. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle, altrimenti si cade nel ridicolo appena uno studente porge una domanda mirata nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Proprio per questi motivi, il Consiglio nazionale di presidenza dell'ASSODOLAB, www.assodolab.it ha votato favorevolmente per iniziare e portare avanti questo discorso sulle LIM - Lavagna Interattiva Multimediale: da una parte il corso di formazione e aggiornamento rivolto a tutti i docenti, dall'altra la LIM CERTIFICATE ®, equiparabile ad una «patente europea della LIM». La LIM CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la LIM CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi che frequentate i nostri corsi Basic, Intermediate e Advanced, buon lavoro e se avete qualche dubbio, postate pure il vostro scritto, tanto non costa nulla e ci sarà sempre colui che risponderà al vostro messaggio. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 10/02/2010 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 7749

COMMENTI - PAGINA 208

DATA 24/01/2013 16.49.32 - AUTORE grazia351j

DATA 24/01/2013 16.24.58 - AUTORE grazia351j L'utilizzo della LIM è uno strumento importante perchè sfrutta la visualizzazione e offre la possibilita' di attirare l'attenzione e la concentrazione degli alunni con la forza dell' immagine .La facilita' di manipolazione è la principale potenzialita' comunicativa e formativa .La lim offre la possibilita' di andare alla lavagna in modo nuovo ,piu'partecipativo ,di modificare un lavoro creato dal docente o dall'allievo,correggerlo con gli evidenziatori elettronici e conservare le modifiche ,catalogare i lavori e le autocorrezioni . Inoltre il lavoro realizzato puo' essere riutilizzato in altri contesti e con altri allievi .Spero che alla fine del corso che seguo nella mia scuola , io possa provare in classe con i miei alunni le stesse emozioni e lo stesso entusiasmo, che mi ha motivato sin dall' inizio.

DATA 24/01/2013 17.54.54 - AUTORE daniela960h

Sono una docentedi scuola primaria, sto partecipando al corso sulla LIM.Secondo me, la LIM facilita il percorso di apprendimento poichè cattura l'attenzione degli alunni ed è di grande utilità didattica. Usando la LIM in classe durante la lezione, ho reso la lezione più coinvolgente e la ricaduta è stata molto positiva. Gli alunni in classe si sentono coinvolti e partecipano con interesse a tutte le attività.

DATA 24/01/2013 20.23.59 - AUTORE Concetta66

Sono insegnante di Scuola Primaria ed utilizzo la LIM da circa 3 anni, da quando cioè è entrata nel nostro Istituto. Devo dire che la multimedialità mi ha sempre appassionato e la LIM svolge un ruolo chiave per l’innovazione della didattica: è uno strumento “a misura di scuola” che consente di integrare le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nella didattica in classe e in modo trasversale alle diverse discipline, coinvolgendo in maniera attiva anche quegli alunni con difficoltà. Credo fortemente che la LIM abbia le potenzialità per essere uno strumento innovativo e inclusivo, che possa essere utile ad alunni e insegnanti per concretizzare attività didattiche e un clima di apprendimento di gruppo che rispondano il più possibile alle esigenze individualizzate di ciascuno. Questo sulla base di una reale utilità pedagogica e non perché la LIM riscuote consensi negli alunni e nei docenti. Sono convinta che l’innovazione delle pratiche educative è un processo in profonda trasformazione, per cui il docente necessita di essere sostenuto nella sua esperienza professionale e, a questo proposito, il corso al quale sto partecipando è finalizzato a costruire una pratica riflessiva e ad offrirci un supporto per la progettazione e la conduzione di attività didattiche con la LIM.

DATA 24/01/2013 22.18.20 - AUTORE maestra rosa

Sono un’insegnante di scuola primaria da sempre interessata alle nuove tecnologie didattiche in quanto sono convinta che rappresentino un validissimo aiuto nella didattica di classe soprattutto per gli alunni svogliati e demotivati. Sin dai miei primi anni d’insegnamento sono andata alla ricerca di un computer (anche obsoleto e con prestazioni limitate) da tenere in classe (quando ancora ciò era molto difficile) per far esercitare, a giro, i miei alunni con giochi didattici soprattutto di italiano e matematica. Per alcuni di loro quel quarto d’ora che passavano davanti al computer era l’unico momento della giornata in cui lavoravano con interesse e impegno! Quando nella scuola in cui lavoro sono arrivate le prime LIM ( ed una di esse è stata montata nella mia classe), da autodidatta e con l’aiuto fondamentale dei miei alunni, molto avvezzi all’uso dei touch screens, ho imparato ad usarne le funzioni basilari e l’ho subito utilizzata nella didattica quotidiana. Ben presto ho notato che si arrivava al suono della campanella d’uscita meno stanchi e, soprattutto, che i momenti di calo d’attenzione durante la mattinata erano radicalmente diminuiti! Il corso che sto attualmente frequentando mi apre nuovi orizzonti, mi sta chiarendo molti dubbi e mi permette di operare con la lim in maniera più professionale e adeguata. Ormai, ogni giorno, la prima cosa che facciamo, entrando in classe, è attivare la lim e, con il suo supporto, anche la mia presenza in classe dalla prima all’ultima ora (essendo insegnante prevalente spesso mi devono sopportare per l’intera mattinata!) è diventata più tollerabile…

DATA 24/01/2013 22.35.43 - AUTORE Tiziana Sardo

Quest'anno ho per la prima volta tre alunni con DSA e sto cercando di capire quali siano le migliori strategie per intervenire in maniera proficua sulla loro formazione. Penso che l'uso della LIM sia utilissimo per favorire la loro concentrazione e attenzione, spesso difficile da carpire. Interessanti le lezioni che ho seguito perchè mi hanno aiutata a padroneggiare questo potente strumento per la didattica.

DATA 25/01/2013 20.38.12 - AUTORE grazia960z

Ciao a tutti. Mi chiamo Grazia ed insegno in una scuola primaria di Gela. Sono contenta di essermi iscritta a questo corso sulla LIM per poterla così usare nelle mie lezioni. Nella nostra scuola c'è una lim in ogni classe solo che i computer in uso ad ogni docente non sono"veloci". Mi sono iscritta al corso perchè convinta dell'importanza dell'utilizzo degli strumenti tecnologici all'interno del processo di insegnamento. E' uno strumento stimolante e coinvolgente per l'alunno,sempre meno propenso ad usare le pagine del libro. Mi trovo in una fase iniziale e non riesco ancora a cogliere gli aspetti negativi sull'uso di questa lavagna anche se richiede molto tempo nella preparazione di lezioni,credo però che ne valga la pena tentarci.

DATA 26/01/2013 11.53.01 - AUTORE anna_7G273Y

La lavagna di ardesia è stata anche considerata ai suoi tempi una "tecnologia didattica" suscitando l'entusiasmo di pedagogisti e insegnanti che la considerarono uno strumento indispensabile per "fare scuola" in modo efficace. A distanza di anni è ancora una lavagna a suscitare l'interesse che un tempo è stato riservato all'ardesia: la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale, in inglese Interactive Whiteboard). È una lavagna speciale, sulla cui superficie interattiva le similarità con l'ardesia si intrecciano con le peculiarità dell'informazione digitalizzata: memorizzazione, modularità, variabilità, multimedialità, interattività. Installata nell'aula scolastica accanto alla lavagna di ardesia, la LIM crea le condizioni per trasformare l'ambiente di apprendimento attraverso l'introduzione di elementi e soprattutto di linguaggi e culture mediatiche che sono nell'esperienza quotidiana degli studenti. La LIM è una tecnologia che non sembra rivoluzionare, ma semplicemente innovare uno strumento usato quotidianamente dall’insegnante. Non genera azioni di rigetto e si integra perfettamente nella classe. La LIM è considerata da Mal Lee un moderno “cavallo di Troia” dal quale usciranno piano piano, uno alla volta, tanti elementi in grado di trasformare alcuni capisaldi della comunicazione, dell’organizzazione didattica e dell’azione di ri-mediazione condotta dall’insegnante. Elementi che permettono di aprire la porta dell’aula ai nuovi linguaggi, ai suoni e ai colori, alle immagini e ai filmati, alle interazioni e alle simulazioni, per valorizzare le “intelligenze multiple” dei New Millennium Learners.

DATA 26/01/2013 11.53.50 - AUTORE anna_7G273Y

Gli orientamenti più recenti della ricerca su cognizione e apprendimento indicano proprio nella LIM lo strumento più efficace per promuovere l’attivazione contemporanea delle diverse intelligenze secondo la nota teorizzazione di Howard Gardner (intelligenze multiple). La LIM è uno strumento attivatore dell’interesse e della partecipazione degli studenti, ma solo se il docente ne sfrutta a pieno le potenzialità didattiche, utilizzandola in ottica costruttivista. Infatti parlare di informatizzazione della didattica non significa soltanto parlare di computer e lavagne interattive, l’informatizzazione della didattica è un processo complesso che comprende una molteplicità di aspetti. Per secoli i metodi formativi sono stati basati sulla centralità dell'insegnante (teaching centered), quale depositario indiscusso di un sapere universale, astratto e indipendente dal contesto di riferimento. A fronte dei cambiamenti sociali in atto si è sviluppato un nuovo quadro teorico di riferimento, il costruttivismo, che pone il soggetto che apprende al centro del processo formativo (learning centered). In base a questo approccio la conoscenza è il frutto di una costruzione attiva da parte del soggetto che deve essere formato, è strettamente collegata alla situazione concreta in cui avviene l'apprendimento e nasce dalla collaborazione sociale e dalla comunicazione tra individui. Si avverte quindi uno spostamento dalle modalità di apprendimento individuale e quasi esclusivamente simboliche a modalità sociali (il lavoro con altri) con manipolazione di strumenti e di tecnologie.

DATA 26/01/2013 13.26.40 - AUTORE maestra rosa

Mi sto cimentando nella preparazione di una lezione e della relativa verifica e devo dire che la cosa mi appassiona e non vedo l’ora di presentare il tutto ai miei alunni. L’insegnante che ci segue è in gamba: preparato, molto professionale e….paziente. Non so dire quante volte lo “costringiamo” a ripetere spiegazioni, passaggi, esempi….E’ il terzo corso sulla LIM che seguo e devo dire che è il più esaustivo. Certo, ritornando in classe, c’è sempre qualcosa che non funziona: la penna che “impazzisce” , la slide che scompare, il percorso che non ricordi….e ancora: il collegamento a internet che proprio non va, il computer troppo lento o che addirittura si blocca, i file delle lezioni preparate a casa che su alcuni PC si aprono e su altri no….e l’elenco potrebbe continuare….In sostanza: porte aperte alle nuove tecnologie purché si dia la possibilità di avere un supporto tecnico “sul campo” per risolvere i ricorrenti problemi legati all’utilizzo di queste tecnologie e che fanno scoraggiare anche gli utenti più caparbi. Infatti non ha alcun senso continuare a vedere LIM nuove inutilizzate e, cosa ancor più grave, imbrattate della polvere di gesso della cara, fedele e vecchia lavagna!!!

DATA 26/01/2013 21.26.24 - AUTORE elvira

Ho finora utilizzato il personal computer solo a scopo personale: internet, posta elettronica .Dovevo affrontare questo percorso, per me non facile, della conoscenza della lavagna interattiva( LIM) con un mio collega il quale però per motivi personali mi ha lasciato da sola.Dopo qualche lezione ho capito che questo strumento della LIM nell’attività didattica possa essere uno stimolante strumento che potrà aggiungere differenti e trasversali opportunità alla didattica, ma soprattutto uno stimolante strumento per l’apprendimento degli alunni. Facilitare e agevolare l’apprendimento è un obiettivo professionale che ogni docente deve perseguire con amore e impegno e aggiungere un supporto nuovo come la LIM, credo che sicuramente diventerà la compagna di lavoro di tanti.Spero che sia installato in tutte le classi,e non solo nei laboratori.Quindi che ci sia una maggiore diffusione.

DATA 27/01/2013 16.54.38 - AUTORE Nadia_art

L'uso della LIM favorendo l'apprendimento visivo agevola tutti gli studenti, ma soprattutto quelli con DSA. Quando si propone una lezione con la LIM si privilegia il canale visivo che viene costantemente stimolato da risorse di tipo iconico e ciò favorisce l'apprendimento agevolando i processi menmonici dal momento che la memoria delle immagini è molto più persistente rispetto a quella di stimoli di tipo acustico. L'importanza dell'apprendimento di tipo visivo è un argomento particolarmente dibattuto non solo in ambito pedagogico ma anche nell'area della psicologia cognitiva. Negli ultimi anni, infatti, si sono fatte strada teorie dell'intelligenza che hanno messo in crisi la preminenza dell'intelligenza di tipo linguistico-verbale. Gardner, ad esempio, nella sua teoria delle intelligenze multiple, sottolinea il ruolo fondamentale di quella che chiama intelligenza visuo-spaziale. Le LIM stimolano, oltre ad un apprendimento di tipo uditivo (possibilità di inserire suoni, registrazioni di voci narranti, musiche) e tattile/cinestesico, anche e sopratutto un apprendimento di tipo visivo. I punti di forza della LIM consistono nella chiarezza degli stimoli, nelle dimensioni delle immagini, nella presenza di uno schermo dinamico, nella possibilità di creare, spostare, recuperare e salvare una grande quantità di risorse. La versatilità delle LIM permette di dare risposte personalizzate a complessi bisogni di apprendimento. Stimolando più canali percettivi si incontrano le esigenze di studenti con stili diversi di apprendimento.

DATA 28/01/2013 7.14.44 - AUTORE g.iannuzzo

Insegno in un liceo con indirizzo classico e linguistico dove ogni aula è attrezzata con una LIM. Ciò ha indotto moltissimi docenti ad utilizzare le nuove tecnologie che si sono trovati sollecitati e stimolati avendo in classe uno strumento potente. La LIM per il mio lavoro in classe è di grande supporto sia per destare l'attenzione dei ragazzi (e insegnando matematica e fisica questo è uno dei problemi) sia per incidere significativamente sull'efficacia delle lezioni. Senza trascurare il fatto che si “parla” un linguaggio tecnologico condiviso dagli alunni.

DATA 28/01/2013 12.13.34 - AUTORE loredana pecoraro

La Lim svolge la duplice funzione di facilitazione dell’apprendimento per gli alunni e di ricerca e innovazione didattica per il docente che si è messo continuamente in gioco, nella misura in cui ha saputo strutturare ambienti di apprendimento significativi, a misura di bambino. Filo conduttore il paradigma pedagogico centrato non sulla trasmissione del sapere ma sulla sua costruzione. La sapienza didattica degli insegnanti consiste nel saper trascrivere un certo contenuto disciplinare in itinerari concreti di apprendimento, quali soluzioni organizzative a partire dalla valorizzazione del vissuto (emotivo, sociale, valoriale, cognitivo) del bambino, dalle sue esperienze personali e spesso si esplicita con la produzione di artefatti culturali (Object Learning) scaturiti dalla collaborazione e cooperazione tra pari e con i docenti.

DATA 28/01/2013 12.15.52 - AUTORE loredana pecoraro

Perchè utilizzare la Lim e le nuove tecnologie a scuola? La tecnologia va messa al servizio delle buone pratiche di insegnamento, ma non va assolutizzata: i modelli formativi, il pensiero, l’immaginazione non vanno subordinati alla tecnologia. La tecnologia come metodologia didattica non implica in sé un cambiamento necessariamente migliorativo, al contrario sono le modalità ed i contesti d’uso a determinarne la valenza. “Educare con i media significa mettere in grado di impiegare i media a scopo di apprendimento”. Già da qualche anno, la Media Education si è occupata dei rapporti che i bambini devono intrattenere con i media. Questo ambito di studio dà una lettura critica dei media, promuovendo una riflessione sui condizionamenti cognitivi che essi possono determinare ed introducendo un atteggiamento attivo e consapevole per poterli dominare, valutare, adattare alle proprie esigenze. Le tecnologie multimediali che già nella società avevano scompaginato l’ordine costituito fanno il loro ingresso nella scuola . Questa piccola “rivoluzione” ha determinato, come conseguenza, un cambiamento del ruolo dell’insegnante, che necessita l’acquisizione progressiva di competenze che facciano riferimento alla media education e un cambiamento considerevole nel modo di apprendere dell’alunno, che passa da un processo di tipo sequenziale a uno di tipo “radiale” . Cambia anche il concetto di apprendimento: da una concezione centrata sull’insegnare si passa ad una centrata sull’apprendere; da una concezione istruttiva-trasmissiva a una costruttiva- cooperativa- metacognitiva.

DATA 28/01/2013 14.37.55 - AUTORE marinaamadia_HO96Z

Premessa. Pur conoscendo le potenzialità della LIM non ho mai avuto occasione di usarla in una mia lezione (insegno matematica e fisica). Inoltre vorrei mettere in chiaro che non considero la LIM la soluzione ai problemi di apprendimento e di attenzione che mostrano la maggior parte degli alunni, ma sicuramente può stimolarli. Vantaggi: Permette di condividere lezioni e conoscenze fra docenti della stessa disciplina o discipline affini; Permette di realizzare lezioni interdisicplinari organiche e ben articolate; Insomma favorisce il lavoro collaborativi; Permette di “parlare” con un linguaggio comunicativo sicuramente più adatto alla attuale generazione di studenti definiti “nativi digitali”, aumentandone il livello di partecipazione e di interesse; Non permette l’improvvisazione (a mio avviso bisogna sempre avere chiaro cosa si vuole comunicare agli alunni e perché); si può e si deve adattarsi alla piega che prende la lezione (in base alle domande e agli esempi portati dagli alunni) senza però perdere di vista l’obiettivo iniziale. In particolare vedo bene utilizzare la LIM: nell’ attività di sostegno di alunni portatori di handicap; nelle attività di recupero extracurriculare degli alunni in difficoltà, ai quali è possibile somministrare attività e lezioni diverse da quelle tipicamente frontali. Svantaggi. Non avendo mai somministrato lezioni con la LIM, penso che il problema principale sia il numero limitato di LIM a disposizione della singola scuola; se bisogna prenotare l’aula e “litigarsi” la LIM con i colleghi beh, addio vantaggi. Ora, che seguendo il corso, comincio ad esercitarmi con “regolarità” e a preparare lezioni ho le idee più chiare e se osserverò degli svantaggi, li comunicherò. Quindi alla prossima.

DATA 28/01/2013 14.40.00 - AUTORE marinaamadia_HO96Z

Premessa. Pur conoscendo le potenzialità della LIM non ho mai avuto occasione di usarla in una mia lezione (insegno matematica e fisica). Inoltre vorrei mettere in chiaro che non considero la LIM la soluzione ai problemi di apprendimento e di attenzione che mostrano la maggior parte degli alunni, ma sicuramente può stimolarli. Vantaggi: Permette di condividere lezioni e conoscenze fra docenti della stessa disciplina o discipline affini; Permette di realizzare lezioni interdisicplinari organiche e ben articolate; Insomma favorisce il lavoro collaborativi; Permette di “parlare” con un linguaggio comunicativo sicuramente più adatto alla attuale generazione di studenti definiti “nativi digitali”, aumentandone il livello di partecipazione e di interesse; Non permette l’improvvisazione (a mio avviso bisogna sempre avere chiaro cosa si vuole comunicare agli alunni e perché); si può e si deve adattarsi alla piega che prende la lezione (in base alle domande e agli esempi portati dagli alunni) senza però perdere di vista l’obiettivo iniziale. In particolare vedo bene utilizzare la LIM: nell’ attività di sostegno di alunni portatori di handicap; nelle attività di recupero extracurriculare degli alunni in difficoltà, ai quali è possibile somministrare attività e lezioni diverse da quelle tipicamente frontali. Svantaggi. Non avendo mai somministrato lezioni con la LIM, penso che il problema principale sia il numero limitato di LIM a disposizione della singola scuola; se bisogna prenotare l’aula e “litigarsi” la LIM con i colleghi beh, addio vantaggi. Ora, che seguendo il corso, comincio ad esercitarmi con “regolarità” e a preparare lezioni ho le idee più chiare e se osserverò degli svantaggi, li comunicherò. Quindi alla prossima.

DATA 28/01/2013 14.43.58 - AUTORE marinaamadia_HO96Z

Ho già potuto utilizzare la LIM, anche se in modo non approfondito, nell’istituto in cui presto servizio dove insegno matematica e fisica. Nelle occasioni in cui ho integrato la mia lezione con questa nuova tecnologia certamente gli studenti si sono dimostrati abbastanza interessati , tuttavia non ritengo la LIM una soluzione ai problemi di apprendimento e di attenzione che mostrano diversi alunni. Può certamente suscitare interesse, ma se non è accompagnata da un ‘progetto’ didattico ben definito rischia di essere controproducente. Vantaggi: • favorisce l’organizzazione di lezioni trasversali permettendo di condividere materiali didattici di diverse discipline; stimola l’attività di gruppo fra insegnanti anche non della stessa disciplina; comunica conoscenze con un linguaggio multimediale al quale i ragazzi sono più abituati; sollecita il docente a organizzare il proprio lavoro in maniera organica e rigorosa, anche se non si può rinunciare a un pizzico di improvvisazione perché, a mio parere, l’insegnante deve sapersi adattare alla situazione contingente e al gruppo classe che ha di fronte

DATA 28/01/2013 16.20.41 - AUTORE Giuseppe_F915S

Sono un docente di educazione motoria e ho avuto l'opportunità di frequentare un corso di formazione sull'uso della LIM. Già in passato ho avuto modo di fare un'esperienza didattica di uso della LIM,attraverso un percorso di conoscenza dell'Orienteering e avviamento alla sua pratica,rivolto ai ragazzi delle classi prime della scuola secondaria superiore. La fase iniziale espositiva, mediante lezione frontale con rinforzo della comunicazione tramite LIM, prevedeva lo studio di concetti e strumenti di geografia quali l'orientamento, la bussola, le carte geografiche, la riduzione in scala, etc. Agli alunni era stata successivamente proposta la visione di brevi filmati dal sito di YOU TUBE con illustrazione dell'origine dell'orienteering in città e nei boschi. Sono seguiti esercizi interattivi, svolti con la LIM, come momento di verifica dell'acquisizione delle conoscenze. L'utilizzo della LIM è stato molto apprezzato dai ragazzi,affascinati dall'idea di utilizzare immagini, animazioni e piccoli video durante le lezioni. Particolarmente utile si è rivelata la LIM per la consultazione, lettura e commento collettivo di mappe, cartine, azioni che sono state agevolate dalla possibilità di condivisione e di personalizzazione con segni e scritte. La LIM ha favorito la motivazione all'approfondimento, ha fornito stimoli alla ricerca di strategie per risolvere situazioni problematiche.

DATA 28/01/2013 19.39.00 - AUTORE grazia960z

Ciao a tutti da Grazia. Il primo impatto con la lim per un docente non più giovane e"nativo digitale" è problematico ed anche di forte impatto emotivo. Attrae e respinge nello stesso tempo. Si ha voglia di mettersi in gioco e di motivarsi nel lavoro ma dall'altra parte si ha la paura della non padronanza del mezzo, di fare una pessima figura con gli alunni,di prendere il controllo della situazione. Superato il primo momento però ci si rimbocca le maniche e si ricomincia. Devo dire che la lim non sostituisce l'insegnante,ma lo aiuta a potenziare il suo modo di fare lezione. Infatti ho riscontrato che la lim in classe mi ha permesso in queste poche settimane di utilizzo,di accorgermi che gli alunni meno volenterosi sono stati attratti dalla novità vedendo le attività anche in forma ludica e che le lezioni,supportate da immagini e suoni,permettono ad essi di assimilare i contenuti delle discipline in maniera meno astratta. Quello che all'inizio mi appariva un corso un po’ difficile si è rilevato interessante.

DATA 28/01/2013 20.14.23 - AUTORE Vittoria_H096Y

La riflessione e l’esperienza che ho fatto durante il corso nel costruire percorsi di insegnamento/apprendimento mi hanno condotta ad individuare quelli che potrebbero essere alcuni punti di criticità legati all’uso della LIM. Esso innanzitutto richiede da parte degli insegnanti sicuramente una buona conoscenza informatica. Non basta saper accendere e spegnere il PC, occorre anche saper affrontare tutti quei piccoli, grandi problemi che giornalmente bisogna risolvere: mal funzionamento del software, mancato collegamento a internet, spegnimento del videoproiettore, scomparsa di alcune icone e funzioni dei programmi utilizzati, ecc… Naturalmente si tratta di difficoltà che dovrebbero essere superate nel giro di poco tempo, avendo la possibilità di usare regolarmente lo strumento. Ci sono però due aspetti che ritengo più seri, che non costituiscono un limite oggettivo della LIM, ma riguardano la necessità di un suo uso accorto da parte del docente. Infatti, se utilizzata quotidianamente, si finirebbe per dirigere l'alunno sempre più verso un approccio visivo alla cultura e sempre meno verso quello auditivo; inoltre , l’utilizzo delle metodologie ipertestuali, se non ben organizzate e finalizzate potrebbe produrre il rischio di un sovradosaggio di informazioni che impedisce all’alunno di focalizzarsi e concentrarsi su un singolo aspetto, per comprenderlo appieno e in profondità prima di passare ad altro. In tal modo la scuola verrebbe meno ad uno dei suoi compiti fondamentali , cioè di controbilanciare gli effetti deleteri della diffusione dei moderni mezzi di comunicazione, stimolando l’abitudine alla riflessione, alla concentrazione e la comunicazione diretta.

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Una analisi della funzione TENDENZA e delle sue possibili applicazioni

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