Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: mercoledì 22 novembre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

La Lavagna Interattiva Multimediale: i pro e i contro...

La Scuola cambia. Non sono solo i programmi ministeriali ad essere modificati ma anche il modo di porgere le unità didattiche... Oggi giorno stiamo assistendo ad una rivoluzione informatica non indifferente sin dalla scuola dell'infanzia. Spesse volte gli alunni sono più preparati degli insegnanti perché utilizzano il computer con disinvoltura tanto da dover far uso di Chat, Forum, Blog e quant'altro viene immesso in "rete" senza pensarci due volte. Molti sono i docenti che si aggiornano su queste nuove tecnologie ma molti sono ancora all'oscuro di quanto sta avvenendo, porgendo la lezione come si faceva 50 anni fa. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle, altrimenti si cade nel ridicolo appena uno studente porge una domanda mirata nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Proprio per questi motivi, il Consiglio nazionale di presidenza dell'ASSODOLAB, www.assodolab.it ha votato favorevolmente per iniziare e portare avanti questo discorso sulle LIM - Lavagna Interattiva Multimediale: da una parte il corso di formazione e aggiornamento rivolto a tutti i docenti, dall'altra la LIM CERTIFICATE ®, equiparabile ad una «patente europea della LIM». La LIM CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la LIM CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi che frequentate i nostri corsi Basic, Intermediate e Advanced, buon lavoro e se avete qualche dubbio, postate pure il vostro scritto, tanto non costa nulla e ci sarà sempre colui che risponderà al vostro messaggio. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 10/02/2010 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 7749

COMMENTI - PAGINA 152

DATA 14/10/2012 19.50.48 - AUTORE ROSARIA RACITI

Molti sono i vantaggi relativi all’utilizzo della LIM nella classe: • Partecipazione interattiva alle attività didattiche che porta ad un migliore processo di insegnamento-apprendimento. Flessibilità e la adattabilità alle richieste della classe. • Adattamento delle lezioni in base ai bisogni del gruppo classe, in funzione dell’età e della presenza di alunni con bisogni educativi speciali. • Possibilità di salvare e stampare il lavoro svolto. • Disponibilità di materiali multimediali facilmente modificabili e utilizzo di un maggior numero e di una più ampia varietà di informazioni rispetto alle lavagne d’ardesia. • Agevolazione nel processo di apprendimento grazie all’uso di immagini e alla possibilità di intervenire direttamente sui materiali proposti. • Progettazione di interventi didattici che consentano agli studenti, anche grazie alle potenzialità interattive della lavagna, di diventare protagonisti del loro apprendimento. • Integrazione di diversi linguaggi: iconografico, filmico, sonoro, verbale. La LIM quindi va incontro alla cultura digitale degli studenti, è da considerare non come una superficie assorbente, ma riflettente; migliora le dinamiche relazionali, incrementando la collaborazione; inoltre influisce sull’attenzione, la memorizzazione e la motivazione degli alunni. Gli aspetti negativi incontrati sono stati essenzialmente di tipo tecnico come: mal funzionamento del software, mancato collegamento a internet, spegnimento del videoproiettore, costi di manutenzione; a questi aspetti si aggiunge il disorientamento degli insegnanti nell’utilizzo delle nuove tecnologie, la difficoltà ad apprendere il software della LIM dedicato e i tempi più lunghi per la preparazione della lezione.

DATA 14/10/2012 20.24.35 - AUTORE marialina

Ciao a tutti. Mi chiamo Marialina, insegno lingua straniera inglese alla scuola secondaria di primo grado ed ho intrapreso l'avventura della Lim Certificate. Lo stimolo che l'uso della Lim dà all'insegnamento-apprendimento della L2 è innegabile. L'entusiasmo è alle stelle in classe ogni qualvolta utilizziamo la Lim, ed anche gli alunni meno motivati si lasciano coinvolgere da suoni ed immagini.Certo preparare una lezione da mostrare in classe implica un impiego di tempo notevole che purtroppo nessuno ci riconosce... noi siamo quelli delle 18 ore settimanali e dei due mesi di vacanze estive.Questo, però, non deve e non può fermare la rivoluzione che è in atto nella scuola grazie all'uso delle nuone tecnologie. Alla prossima

DATA 15/10/2012 8.50.14 - AUTORE Giusi

Salve, sono Giuseppina Scalia e insegno nel biennio del liceo scientifico-linguistico di Acireale. Seguire il corso sulla LIM mi ha permesso di introdurre strategie e modalità didattiche innovative, anche se esse devono essere viste come completamento dell'attività didattica dell'insegnamento e non come un modo per cambiare radicalmente il proprio stile di insegnamento.

DATA 15/10/2012 8.53.09 - AUTORE Giusi

Salve, sono Giuseppina Scalia, volevo aggiungere al mio precedente intervento che l'aspetto più innovativo della LIM è la possibilità di salvare tutte le informazioni "scritte o dette", così da poterle utilizzare in un secondo momento.

DATA 15/10/2012 9.18.04 - AUTORE I.filiberti

Sono un’insegnante di lettere in pensione dal primo settembre di quest’anno, ciò nonostante, ho avuto la curiosità di seguire il corso perché spesso mi è capitato di usare la LIM in classe aiutata, naturalmente, dai miei alunni che mi hanno fatto da maestri. Ho capito,di conseguenza, di essere troppo indietro riguardo le nuove tecnologie. Convinta che,come sosteneva una remota trasmissione televisiva ,”non è mai troppo tardi,” ho deciso di mettere a frutto nuove conoscenze che potrebbero servirmi per i corsi PON relativi alla lingua italiana e ,in particolare, alla SCRITTURA CREATIVA. HO avuto la docenza di tali corsi più volte ,sia alla scuola primaria che secondaria di primo grado. Sperando di conservare sempre l’entusiasmo dei primi anni di docenza,aggiungo una “tessera in più alla mia lunga esperienza di docente. Ins.Iana Filiberti

DATA 15/10/2012 9.20.42 - AUTORE MariaCarmela_H096M

I software delle LIM permettono ai docenti di creare presentazioni multimediali che utilizzate in classe rendono la lezione molto più interessante e coinvolgente. E’ infatti possibile introdurre immagini, filmati, fare collegamenti con internet o con file realizzati con altri programmi. Ma la novità introdotta dalla LIM è la possibilità da parte dei ragazzi di intervenire personalmente sulle pagine. Utilizzando i pennarelli e i vari “pulsanti” della LIM loro possono evidenziare, introdurre forme e immagini, apportare note. Questo rende la presentazione realizzata dal docente qualcosa di dinamico da rielaborare con l’intera classe. Di grande interesse è l’utilizzo dei pulsanti degli strumenti matematici, questi infatti permettono di scoprire autonomamente alcune proprietà matematiche, che non essendo state imposte dal docente rimangono più impresse. Grazie alla visualizzazione di schermo “sfondo trasparente” i vari strumenti matematici possono essere utilizzati anche su pagine di altri programmi interagendo con essi. Le potenzialità della LIM sono davvero tante, sta a noi docenti utilizzare questo strumento in modo intelligente e didatticamente efficace.

DATA 15/10/2012 10.17.25 - AUTORE G.Santangelo

L'importanza della LIM nella scuola a scopo didattico è ormai condivisa da tutti.Purtroppo noi docenti dobbiamo ancora una volta provvedere da soli a frequentare dei corsi per aggiornarci ed essere al passo coi tempi e questo avviene quasi sempre a nostre spese.Spero che il Ministero dell'Istruzione tenga conto dei numerosi sacrifici(anche economici) che siamo costretti ad affrontare ed aiuti il fondo di istituto ad incentivare dignitosamente la nostra formazione.

DATA 15/10/2012 10.41.42 - AUTORE G.Santangelo

Recentemente ho frequentato un corso sulla LIM e adesso mi accingo a superare il test finale per la certificazione della LIM Certificate dell' ASSODOLAB .Devo ammettere che il corso mi è stato molto utile in quanto mi ha fatto apprezzare le potenzialità comunicative e interattive della LIM.

DATA 15/10/2012 21.29.19 - AUTORE marialina

Ogni giorno ci ritroviamo di fronte a classi sempre più problematiche, poiché in esse coesistono situazioni sempre più diverse e complesse da gestire: l’alunno in situazione di handicap certificato e non, l’alunno dislessico, quello che ha difficoltà di apprendimento legate a svantaggio socio-culturale , l’alunno straniero o quello che si esprime in dialetto. Insomma le nostre classi sono sempre più eterogenee per quanto concerne i bisogni formativi e il docente, che è lasciato sempre più solo a dovere affrontare tutte queste “diversità”, può trovare nella LIM lo strumento adeguato per rispondere a più bisogni educativi diversificati nello stesso momento. PROF.ssa Marialina Scariano

DATA 16/10/2012 12.32.40 - AUTORE tiziano

Gli entusiastici della LIM sottolineano che l'utilizzo di questa tecnologia con i nativi digitali è fondamentale. E può risolvere molti problemi, se non tutti. Chi insegna da qualche anno sa le cose non stanno così. La LIM è solo uno strumento, tra l'altro vuoto e non serve a nulla se non è accompagnata da oggetti didattici multimediali realizzati in modo accurato. La pioggia di finanziamenti FSER ci ha insegnato, quando pensavamo che il problema della scuola fosse la carenza di risorse infrastrutturali come i laboratori, che a nulla serve avere a disposizione la tecnologia se poi non ci sono risorse umane in grado di mettersi in gioco nell'utilizzo. C'è bisogno cioè di docenti disponibili ad impiegare del tempo (molto tempo) a creare oggetti didattici, a progettarli, a rifletterci su, a lavorare insieme. La LIM entrerà in ogni classe. Questo è un dato di fatto. Ma il problema è: entrerà in ogni classe un docente pronto ad impiegare tempo e risorse per utilizzarla sul serio?

DATA 16/10/2012 15.03.13 - AUTORE MADIAF376Q

Sono una docente di scuola primaria pertanto insegno più discipline: dall’italiano alla lingua inglese, dall’arte e immagine alla musica, dalla storia e geografia alla tecnologia! Conoscendo le risorse della LIM ho avuto modo si apprezzare la pluralità di attività e interventi che si possono realizzare in tutti gli ambiti del sapere. Intendo soffermarmi, in particolare, sulla funzionalità di alcuni pulsanti a partire dal tasto di personalizzazione degli strumenti poiché permette di inserire determinati … in base al tipo di lavoro che si intende fare, ottimizzando i tempi di lavoro e migliorando la qualità del risultato finale. Un’altra funzione molto interessante è, a mio avviso, quella che permette il collegamento ad una pagina web o ad un altro file(anche audio), in modo tale che presentando il lavoro si può tranquillamente accedere al sito che interessa o ad un documento, un’immagine o un video relativi all’argomento che si sta trattando. Penso anche che strumenti quali rapportatore, righello e compasso, lo strumento forme e poligoni regolari o la registrazione pagina siano una grande risorsa per i docenti che insegnano matematica. C’è inoltre la possibilità di catturare le immagini come una foto; creare un ipertesto con tanto di link e collegamenti.

DATA 16/10/2012 15.04.02 - AUTORE MADIAF376Q

In qualità di docente di scuola primaria ritengo molto accattivante la possibilità di utilizzare i comandi tattili; una lavagna sensibile al tocco e al movimento del dito o,addirittura multi touch tale da permettere l’uso in contemporanea anche a due utenti, è un grande stimolo per gli alunni età compresa dai sei ai 10 anni. Aggiungo poi la penna calligrafica che, trasformando la scrittura a mano libera, offre la possibilità anche a chi ha una brutta grafia o a chi ha difficoltà ortografiche di scrivere in maniera chiara e corretta. Oppure la penna magica che apre finestre di evidenziazione o di ingrandimento, permettendo di focalizzare l’attenzione su punti particolari della schermata. Altra funzione molto utile, soprattutto per gli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, è quella del controllo ortografico, già presente nel programma Word ma che nella LIM ha un valore aggiunto poiché c’è la possibilità di interagire. Una nota negativa merita, infine, solo il tasto “seleziona” perché l’ultimo comando dovrebbe disattivarsi automaticamente dopo aver fatto un’operazione sulla LIM. Viene spontaneo intervenire immediatamente sull’oggetto creato e quindi si tende a digitare più volte l’ultima azione scelta finchè non si deseleziona manualmente. Fortunatamente c’è il tasto “annulla ultima operazione”.

DATA 16/10/2012 16.24.25 - AUTORE mariaangelapia_C134Q

La LIM per una lezione più interattiva e visuale Sono una docente di scuola Primaria di Castellana Grotte, appassionata di tecnologie e informatica nella pratica didattica. Frequentare il corso è stata un'esperienza interessantissima. Con convinzione posso affermare che la didattica con la LIM è più efficace e, quale che sia la materia insegnata, è sempre un vantaggio averla in classe. Preparare le lezioni è più impegnativo e faticoso, ma il risultato che si ottiene vale l’impegno. Si rileva, infatti, un aumento dell’efficacia del proprio insegnamento e, soprattutto, si riporta la soddisfazione di vedere sulla faccia dei ragazzi “entusiasmo, curiosità, voglia di partecipare e collaborazione”. Posso quindi affermare che: • La LIM cambia il modo di fare didattica, da “cattedratico” diventa più partecipativo. • La LIM migliora: l’interazione tra gli alunni; il rapporto con il docente; il clima complessivo dell’aula; l’attenzione da parte dei ragazzi più svogliati; il coinvolgimento attivo degli alunni; la didattica.

DATA 16/10/2012 16.33.28 - AUTORE mariaangelapia_C134Q

FUNZIONALITA’ DEL SOFTWARE SMART Notebook 11 Sono una docente della scuola primaria di Castellana Grotte. Al termine delle lezioni del corso Livello 2 delle Lim Certificate Intermediate e a seguito di utilizzo costante del software versione 11, affermo con convinzione che il software SMART Notebook 11 offre nuovi strumenti e funzioni per creare e progettare lezioni e presentazioni interattive. Illustro di seguito le funzioni sulle quali ho soffermato la mia attenzione: Interfaccia utente Nuova barra strumenti Il software SMART Notebook 11 offre una nuova barra strumenti, che organizza i tasti in pannelli estensibili e rende maggiormente visibili alcune funzioni che nella versione precedente restavano oscurati. Quando si clicca su uno dei tasti della barra, appare il pannello contestuale, che permette una personalizzazione immediata e veloce dello strumento selezionato. Visualizzazione a schermo intero migliorata Quando si sceglie la visualizzazione a schermo intero, apparirà una linea blu, indicante la porzione di pagina visibile in modalità Schermo Intero. Questa funzione è estremamente utile quando si creano contenuti che si vogliono presentare in modalità Schermo Intero. Nuovi strumenti di presentazione Internet browser incorporato È ora possibile inserire il browser di Internet all’interno dei file notebook e navigare tra le pagine senza abbandonare la propria presentazione. Usare l’Activity Builder L’Activity Builder permette di creare attività interattive utilizzando propri contenuti e risorse. Reimposta pagina Nella versione precedente del software SMART Notebook era possibile cancellare tutti gli oggetti o l’inchiostro digitale dalla pagina. Con la versione 11, è possibile reimpostare la pagina alla situazione in cui era all’ultimo salvataggio. Penna pastello Con la versione 11 è stata introdotta una nuova penna: quella pastello, particolarmente adatta per i disegni a mano libera. Riempimento disegni fatti a mano Oltre al riempimento di forme perfette, come i poligoni, i rettangoli, i cerchi etc, con la versione 11 è possibile utilizzare l’effetto riempimento anche su disegni fatti a mano, a patto che le linee di perimetro siano chiuse. Creare penne creative personalizzate Oltre alle sette penne creative della versione 10, la 11 ne offre una ottava. Il nuovo editor del testo La versione 11 introduce un editor del testo, che permette di: • Modificare dimensioni del testi, anche il valori decimali (ad esempio, 20.5) • Impostare lo spazio tra linee e paragrafi • Rientro dei paragrafi • Lista numerata • Anteprima dei caratteri • Diminuire lo spazio tra le lettere. Nuova funzione tabella Quando si seleziona una cella, una linea o una colonna, appare il menu a cascata che permette di selezionare alcune funzioni, come aggiungere righe alla colonna, dividere o aggiungere celle, aggiungere o rimuovere l’ombreggiatura dalle celle.

DATA 16/10/2012 17.55.30 - AUTORE mara

Sono un insegnante di sostegno e a settembre ho frequentato un corso lim presso la mia scuola.Il corso è stato coinvolgente e utilissimo,la lim è un meraviglioso mezzo di comunicazione che stimola gli alunni e gli insegnanti.Purtroppo faccio un uso passivo della lim poichè sono sempre in compresenza con altri docenti,ma ho voglia e necessità di sperimentare,di conoscere le infinite potenzialità che ci offre la lim

DATA 16/10/2012 17.58.21 - AUTORE tiziano

Oltre che la conoscenza tecnologica ovvero saper accendere il computer, aprire il software della LIM, usare la penna digitale, la competenza, che a un bravo docente potrebbe sembrare perfino scontata, è quella che consente di dare un senso all’uso della LIM in classe. Quando si accende la LIM sia i contenuti che i metodi dovrebbero essere ripensati. La conoscenza disciplinare, in questo senso, significa conoscere le linee principali della propria disciplina, individuare le peculiarità dalle quali partire per strutturare i percorsi da seguire. Con la LIM, però, è necessario estendere queste capacità interrogandosi su quali siano i momenti più appropriati per utilizzare risorse integrative (mostrare un video, lavorare su una cartina geografica, presentare una linea del tempo, visualizzare immagini di reperti ecc.), individuando le attività da svolgere in modo individuale o in gruppo, pensando agli aspetti principali da cui partire, eventualmente con agganci e connessioni verso altre direzioni (anche interdisciplinari). Tutto questo porta a dover rivedere l'organizzazione della lezione e a impiegare tempo alla ricerca di risorse, alla consultazione di biblioteche video online, alla lettura del web e magazine specializzati, alla partecipazione a community di quegli insegnanti che condividono e pubblicano materiali ed esperienze con la LIM. Insomma, la didattica con la LIM non si improvvisa...

DATA 16/10/2012 18.54.38 - AUTORE antonio_H0926E

Gli strumenti per realizzare oggetti lim-learning di solito sono presenti nel software a corredo della lavagna, ma richiedono un pò di tempo per essere compresi ed utilizzati. Penso, nel caso della Smartboard, al software "lesson activity toolkit". Toolkit è una raccolta personalizzata di strumenti, modelli, giochi, file flash e altro accessibile dalla galleria delle immagini di Notebook per creare effetti interattivi coinvolgenti. La raccolta è organizzata in sottocartelle comprendenti: attività, esempi, giochi, grafici, pagine e strumenti. Andrebbero formati gruppi di studio cooperativi fra docenti per poter realizzare un set di oggetti. Quotando il lavoro fra colleghi si arriverebbe ad organizzare veri e propri set (ad esempio di verifiche interattive) condivisibili e, soprattutto facilmente modificabili e riutilizzabili per qualche anno.

DATA 16/10/2012 19.58.27 - AUTORE RosaF376F

Durante le esercitazioni svolte nei vari incontri del corso, ho avuto modo di scoprire molteplici potenzialità della LIM. Ritengo particolarmente interessante ed utile, tra le tante offerte dalla lavagna, l’opzione “Ink Aware”, la quale risulta facilmente utilizzabile con diversi programmi comuni, come ad esempio, Microsoft Word, Excel e PowerPoint, oppure con Autocad. L’opzione stessa consente, infatti, di scrivere e disegnare con la propria scrittura direttamente nella applicazione aperta. Se, ad esempio, si dovesse ritenere necessario scrivere degli appunti mentre si sta usando un file Word, questi verrebbero immediatamente salvati come nuovo elemento grafico e sarebbero disponibili in seguito. Infatti, per inserire o modificare un testo con Word mediante lo strumento Ink Aware, saranno sufficienti pochi passaggi: dopo aver toccato la lavagna interattiva per posizionare il cursore esattamente dove si vuole inserire la parola oppure l’intera frase, si userà un pennarello preso dalla vaschetta per inserire il testo, e si premerà il tasto “Inserisci come testo”. La scritta, come per magia, apparirà nel punto desiderato e nel colore scelto.

DATA 16/10/2012 22.14.49 - AUTORE rosanna costarelli

La lavagna interattiva multimediale a mio parere se ben utilizzato può diventare uno strumento utile per la didattica. Insegno matematica in un Liceo e in tre delle mie quattro classi è presente una white board. Gli alunni delle prime classi hanno già utilizzato tale lavagna alle scuole medie e si muovono di conseguenza con disinvoltura molto di più di quanto non possa fare io, e pertanto diventa indispensabile per stare al passo coi tempi saperne utilizzare al meglio le potenzialità per catturare l'attenzione degli alunni e affascinarli. Non credo sia particolarmente utile scaricare dal web pacchetti già pronti ma piuttosto "crearli" con la classe perchè una lezione può divenire molto più interessante se costruita con gli alunni rendendoli parte attiva della spiegazione. Speriamo di riuscire in breve tempo ad avere dimestichezza con le potenzialità dello strumento per non ridurre tutto a pura banalità.....

DATA 16/10/2012 22.16.48 - AUTORE Giulia

Appena concluso un corso sulla LIM mi vengono richieste alcune considerazioni positive e negative su tale strumento. Rispetto al primo aspetto, certamente più presente in me in questo momento, ecco alcuni spunti: - la visualizzazione “in grande”, cioè la possibilità di presentare una molteplicità di contenuti utilizzando non più solo l’ascolto o la lettura individuale (come può avvenire in una didattica tradizionale), ma anche la forza comunicativa dell’immagine e non in un piccolo schermo, ma su grandi dimensioni - l’utilizzo delle tecnologie a favore di tutta la classe, questa credo che sia una delle opportunità più innovative perché permette di uscire dall’uso individuale delle tecnologie (possibile, ad esempio anche con un pc in un laboratorio multimediale) verso una dimensione più relazionale data dall’essere uno strumento a disposizione di tutta la classe. Questo mette in evidenza anche un altro aspetto, cioè la possibilità di costruire in modo collaborativo percorsi di studio - la semplificazione dei concetti per cui anche concetti difficili, astratti e complessi possono divenire di più facile accesso a tutti i discenti anche a chi, come nell’apprendimento dei bambini, si trova ad una fase iniziale del proprio apprendimento e dello sviluppo delle proprie capacità e abilità. Inoltre aiuta anche la scoperta e l’apprendimento di nuove abilità - l’interattività data da molteplici aspetti: sia la possibilità anche fisica di agire sulla lavagna, sia la possibilità di intervenire personalizzandoli su tutti i file presenti sullo schermo, sia, infine, in presenza di collegamento al web, la possibilità di accedere alle risorse di internet - l’aggregazione di risorse multimediali. Essa, infatti, si costituisce come una sorta di portale attraverso il quale si può accedere a molte e differenti risorse, che permette di costruire percorsi di insegnamento/apprendimento che sfruttano i nuovi media in ogni dimensione: immagine, audio, video - il favore degli studenti: essi, infatti, avvertono la LIM vicina al loro modo di comunicare e di accedere alle informazioni; certamente essa va incontro alla loro cultura digitale - infine, credo che non vada neppure sottovalutata l’estrema semplicità d’impiego: le competenze necessarie per il suo impiego sono quelle di base (scrittura, apertura ed inserimento file, upload, download, uso del web) Forse il mio intervento è un po’ lungo e contrario alla “netiquette” di un forum, ma credo che possiate percepire il mio entusiasmo e possiate, perciò scusarmi. Grazie. M. Giulia Mammana

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