Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: domenica 19 novembre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

La Lavagna Interattiva Multimediale: i pro e i contro...

La Scuola cambia. Non sono solo i programmi ministeriali ad essere modificati ma anche il modo di porgere le unità didattiche... Oggi giorno stiamo assistendo ad una rivoluzione informatica non indifferente sin dalla scuola dell'infanzia. Spesse volte gli alunni sono più preparati degli insegnanti perché utilizzano il computer con disinvoltura tanto da dover far uso di Chat, Forum, Blog e quant'altro viene immesso in "rete" senza pensarci due volte. Molti sono i docenti che si aggiornano su queste nuove tecnologie ma molti sono ancora all'oscuro di quanto sta avvenendo, porgendo la lezione come si faceva 50 anni fa. Ritengo che i docenti hanno l'obbligo di tenersi informati sulle nuove tecnologie didattiche e padroneggiarle, altrimenti si cade nel ridicolo appena uno studente porge una domanda mirata nel campo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione. Proprio per questi motivi, il Consiglio nazionale di presidenza dell'ASSODOLAB, www.assodolab.it ha votato favorevolmente per iniziare e portare avanti questo discorso sulle LIM - Lavagna Interattiva Multimediale: da una parte il corso di formazione e aggiornamento rivolto a tutti i docenti, dall'altra la LIM CERTIFICATE ®, equiparabile ad una «patente europea della LIM». La LIM CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti sulla Lavagna Interattiva Multimediale. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la LIM CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi che frequentate i nostri corsi Basic, Intermediate e Advanced, buon lavoro e se avete qualche dubbio, postate pure il vostro scritto, tanto non costa nulla e ci sarà sempre colui che risponderà al vostro messaggio. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 10/02/2010 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 7749

COMMENTI - PAGINA 21

DATA 28/03/2011 7.32.27 - AUTORE giuseppaf158n

Siamo ormai alla fine del corso ed io personalmente ritengo che il tempo a disposizione per poter acquisire del tutto una buona dimestichezza nell'utilzzare la LIM è un pò poco...quello che è certo è che gli alunni offrono uno stimolo affinchè si operi con la lavagna interattiva in modo costante e creativo. Il lavoro per noi insegnanti sarebbe in laboratorio sarebbe facilitato da un numero maggiore di lavagne interattive a disposizione, in modo da non incorrere in difficoltà organizzative nel proporre la lezione ai ragazzi. Ho potuto riscontrare un'attenzione più viva alle lezioni da parte dei ragazzi: essi hanno acquisito l'argomento proposto, durante la lezione con l'utilizzo della LIM, in modo più soft rispetto alla lezione frontale tradizionale che comunque merita un pò di rispetto.

DATA 28/03/2011 20.01.54 - AUTORE carmelaE224R

Siamo ormai al termine della formazione per quanto riguarda il corso base sulla LIM e devo dire che anche se non posso affermare di usarla con disinvoltura, ho comunque un'idea abbastanza precisa dello strumento di cui stiamo parlando. La mia scuola, una scuola primaria, è privilegiata, perchè avendo ricevuto una generosa donazione, il prossimo anno probabilmente molte aule saranno provviste di Lim.Così tanti alunni saranno coinvolti in questo nuovo modo di fare scuola, che sicuramente è più vicino al loro mondo di digital natives.E' risaputo che le nuove generazioni, già dalla più tenera età usano le nuove tecnologie in modo disinvolto e una scuola che vuole e deve stare al passo con i tempi ha l'obbligo di rinnovare la didattica, supportando i docenti nella formazione specifica che ne consegue. Sicuramente la LIM favorisce un cooperative learning, permette un approccio agli argomenti integrando più linguaggi, permette l'uso di internet per attività di ricerca e soprattutto credo che consente una lezione attiva, creativa e condivisa da tutta la classe. Certo bisognerà anche riservare dei momenti alla riflessione individuale.

DATA 29/03/2011 19.09.17 - AUTORE LiciaA192Z

Alla fine di questo corso, sono convinta che l'utilizzo delle nuove tecnologie sia una possibilità in più, uno strumento più moderno, più vicino ai ragazzi per facilitare e stimolare l'apprendimento. La possibilità di agire su un touchscreen, renderà più vivace l'interazione in classe. Non resta che prendere confidenza con il software che è abbastanza semplice da utilizzare e su cui penso che, senza un adeguato allenamento di noi docenti, i nostri alunni saranno ben presto maggiormente esperti nella creazione di presentazioni dei loro lavori. sicuramente la pratica che faranno nel mondo scolastico sarà una delle competenze che gli possiamo offrire subito spendibili nel mondo del lavoro.

DATA 29/03/2011 20.00.45 - AUTORE susanna

Salve, sono un’insegnante di italiano e latino di un Liceo Scientifico e con grande piacere e “sollievo” mi sono iscritta a questo corso on line per imparare ad usare la LIM. Perché sollievo? Perché la nostra scuola possiede una lavagna LIM da diverso tempo, ma pochi insegnanti in realtà la sanno utilizzare…Vederla lì ferma, inutilizzata, provocava in me, ed anche negli altri docenti, un senso di impotenza e sconforto, proprio perché sostanzialmente incapaci di usarla! Mi rendo conto, ci rendiamo conto, che questa nostra incapacità sottrae qualità all’insegnamento, la mia incompetenza toglie “qualcosa” ai miei alunni. Beninteso, non voglio sottolineare una incapacità strutturale dell’essere docente, ma quel vago rischio in cui possono cadere gli insegnanti quando si concentrano esclusivamente sulla materia, sforzandosi di creare la tradizionale lezione frontale…ciò che può accadere a me, docente di latino, italiano e storia. Poche materie sono così legate ai libri come queste! Scoprire le qualità della LIM permette ad un docente delle mie materie di pensare, progettare, spaziare in senso interdisciplinare, ma con il valore aggiunto della memorizzazione anche per immagini e suoni.

DATA 30/03/2011 17.12.50 - AUTORE Giuseppina_A192S

Utilizzare la LIM a scuola: alcune considerazioni. La LIM, prima che essere uno straordinario strumento didattico, è un efficace mezzo di comunicazione; ricordarlo è importante per sottolineare che come tale andrebbe utilizzato: il rischio di un uso “impreciso” o, per lo meno, parziale è abbastanza comune, per cui non è infrequente osservare, nelle nostre scuole, che la LIM venga utilizzata come una lavagna tradizionale o come semplice schermo di proiezione. Della più diffusa lavagna in ardesia mantiene la possibilità di muoversi sullo strumento e intorno ad esso, ma aggiunge la prerogativa che consente di integrare scrittura manuale e scrittura digitale, ampliando nelle dimensioni la lettura e la scrittura. Questo la porta ad essere straordinariamente efficace nelle più classiche lezioni frontali, poiché il docente non deve più occupare parte della lezione a scrivere concetti sulla lavagna, ma può costruire a casa dei percorsi costituiti da testi, immagini, suoni, filmati e quant’altro, da utilizzare a lezione (anche più volte e con più classi!). Ma non bisogna dimenticare che assume potenzialità anche maggiori se fruita in lezioni più articolate, costruite gradualmente dal gruppo classe in base agli stimoli prodotti dal docente, magari in modalità di apprendimento cooperativo. Tali lezioni possono essere registrate e recuperate in una fase successiva, oltre che sostituire per gli studenti, nel lavoro a casa, il classico quaderno degli appunti.

DATA 30/03/2011 23.16.01 - AUTORE marilena

Sono al mio “post” finale, avendo appena terminato il corso base sulla LIM. Posso affermare che il bilancio di questa esperienza sia senza dubbio positivo, considerato lo spirito insieme curioso ma non troppo convinto che mi ha mosso ad avvicinarmi a essa.. Primo aspetto favorevole riguarda il corso stesso: l’obbligo di un impegno, sebbene in un tempo contenuto, ci costringe, infatti, a cimentarci in un lavoro di approfondimento che altrimenti avremmo tanti motivi per rimandare, e questo, per imparare, è indispensabile..allo stesso tempo, però, la formazione on-line ci consente di gestire autonomamente i tempi di lavoro secondo collocazioni a noi più congeniali. Il secondo punto a favore riguarda l’utilizzo della LIM stessa, che risulta essere uno strumento notevole e ricco di potenzialità: quanto queste possano diventare effettive risorse dipende dall’utilizzo costante e dai contenuti che “riempiono il contenitore”. D’altra parte ritengo che sia ancora lunga la strada per fare della LIM un alleato costante dell’insegnante, poiché una sola lavagna interattiva, non solo nella classe, ma addirittura nella scuola, non può ancora sviluppare tutte le possibili attitudini dello strumento, considerando anche le difficoltà legate sia alla presenza di computer obsoleti o non collegati in rete, che quelle che si riferiscono alla connessione internet a scuola. La strada, comunque, si apre nel momento in cui l’insegnante si pone in una posizione propositiva e aperta all’innovazione, purché eserciti questa sua funzione in maniera critica e consapevole.

DATA 31/03/2011 0.16.35 - AUTORE annamariabernardini_A390H

giunta quasi al termine del corso, sento di dover fare alcune riflessioni su questo strumento, la LIM, che offre un contributo notevole per migliorare il processo di insegnamento ed apprendimento. E' indubbio che i docenti si dovranno misurare con le nuove tecnologie e dovranno via via mantenersi aggiornati sullo sviluppo dei vari ausili tecnologici. Tuttavia, dovrà anche crescere l'offerta editoriale di materiali da sfruttare attraverso la lavagna interattiva, poichè è impensabile che pur, utilizzando i tools a disposizione, il docente debba progettare in toto e organizzare ogni sua singola lezione. Purtoppo, come ho già in parte esposto in un precedente forum, la realizzazione di materiali didattici richiede tempi molto lunghi, soprattutto se eseguita in maniera curata, dal punto di vista della presentazione grafica, della selezione dei contenuti, della ricerca delle immagini. Per creare una esercitazione significativa, sono necessarie ore di lavoro,; per cui mi chiedo se le nuove tecnologie, applicate alla didattica, non debbano anche tener conto della rapidità delle operazioni da svolgere. Ai progressi tecnologici dello strumento di lavoro, deve accompagnarsi una adeguata offerta editoriale, mi riferisco a contenuti multimediali da presentare con le LIM ovviamente plasmabili, modificabili, da parte del docente e facilmente calabili nella realtà della singola classe. Un'altra riflessione che deriva dalla mia esperienza quotidiana con gli studenti di una fascia d'età che va dai 15 ai 19 anni, in un Istituto tecnico situato in un capoluogo e non in un'area depressa. La diffusione delle tecnologie presso i giovani non è così capillare o così efficiente come si pensa; essi, inoltre, non concepiscono ancora di servirsi del computer o di un gruppo Facebook per fini scolastici o culturali, o della mail per comunicare più facilmente con l'insegnante e fornirle i propri elaborati senza utilizzare mezzi cartacei. I miei tentativi fatti in questo senso possono dirsi per il momento non riusciti, in quanto solo il 10% dei miei studenti si sta avvalendo delle risorse multimediali per condividere materiale, per effettuare ricerche o per comunicare con me. una buona parte di essi non possiede hardware in stato di efficienza nè un indirizzo mail funzionante. Possiamo concludere che il loro interesse per il multimediale è legato essenzialmente agli stimoli sensoriali, ai contatti virtuali, ma è ancora una sfida fare loro comprendere il valore culturale e l'importanza nei processi di apprendimento che possono avere le nuove tecnologie.

DATA 31/03/2011 18.52.44 - AUTORE Marcella_A192D

Nel precedente post ho parlato esclusivamente di quelli che ritengo essere gli aspetti positivi sull’uso della LIM, rimandando le riflessioni sugli eventuali “contro” al termine del corso. Mi piacerebbe ora fare alcune considerazioni a tal proposito. Nei post precedenti ho letto che in molti ritenete che tra i vantaggi della LIM vi sia soprattutto quello di essere uno strumento digitale in grado di comunicare con gli alunni secondo un “linguaggio” che è loro più famigliare. Sono convinta che la LIM costituisca indubbiamente un ottimo strumento per la didattica e possa rappresentare una sostanziale differenza rispetto alla classica lavagna in ardesia, se utilizzata in modo da rendere veramente dinamica e partecipativa la lezione. Supponiamo, però, che essa diventi semplicemente lo schermo sul quale proiettare una lezione pronta che, pur facendo uso di diverse tecnologie multimediali, filmati, immagini e software vari, non consenta l’effettivo contributo degli studenti. Siamo davvero sicuri che, in tal caso, gli effetti del suo utilizzo sarebbero così positivi? Non sarebbe questo solo un modo di vestire una comune lezione frontale con un abito nuovo, capace di incuriosire gli alunni soltanto le prime volte? Perché, se è vero che i nostri studenti sono abituati ad utilizzare gli strumenti digitali e a comunicare con essi, è altrettanto vero che sono abituati ai continui aggiornamenti, alle novità e ai velocissimi superamenti di “fresche” tecnologie a favore di altre ancora più “fresche”. Pertanto la LIM, così come qualunque altra tecnologia informatica, può destare interesse in un primo momento, per poi diventare velocemente nota e noiosa se non inserita in un progetto didattico meditato, attuale e incisivo. Rinnovare la propria didattica e renderla efficace rispetto alle esigenze della società moderna è un processo complesso e articolato che sicuramente include l’acquisizione di nuove tecnologie, ma che non si limita ad essa. Quello che voglio dire è che penso che la LIM non rappresenti un’innovazione didattica ma, piuttosto, un’innovazione tecnologica e che non consenta di mantenere elevata l’attenzione degli studenti solo in quanto dispositivo interattivo e multimediale. Credo che sia uno strumento e non più di questo e come tale che possa essere molto efficace o del tutto inutile se non utilizzata in modo opportuno.

DATA 31/03/2011 20.35.47 - AUTORE Anna Maria

Siam giunti al giro di boa ed è tempo di bilanci in conclusione di questo corso di formazione! In tutto questo periodo, visitando il forum, ho avuto modo di confrontarmi "virtualmente" con altri colleghi dai cui interventi è emersa, nella maggior parte dei casi,una fiducia quasi sconfinata nei confronti della LIM. Da un lato tutto ciò non mi sorprende anche perchè difficilmente avremmo potuto intraprendere questo percorso se non fossimo stati accomunati dall'idea che tale strumento possa avere importanti ricadute sulla pratica didattica. Io ho affrontato questa esperienza con una certa curiosità ma anche ponendomi diversi interrogativi relativi non solo alle "istruzioni per l'uso" ma anche all'impatto che questo strumento può effettivamente avere sulla motivazione e sull'apprendimento dei ragazzi. Mi sono più volte chiesta: la LIM è una tecnologia che determina l'innovazione della pratica didattica oppure è uno strumento per potenziare pratiche già esistenti e consolidate? Uno strumento o una tecnologia per quanto nuove bastano realmente a svecchiare la didattica? L'uso della LIM può garantire che non si mettano in atto situazioni di formazione "tradizionale e trasmissiva" semplicemente replicandole con l'ausilio delle tecnologie? Questi dubbi sono divenuti poi sempre più forti tanto più chiedevano una risposta soprattutto nel momento in cui, così come previsto dall'organizzazione del corso, io stessa ho dovuto mettermi in gioco nel progettare un intervento didattico, con l'ausilio della LIM, in occasione della tesina finale. Il momento della programmazione è infatti quello in cui l'insegnante deve fare i conti con i propri principi e convinzioni metodologico-didattiche, con le proprie conoscenze e competenze ma anche con i sussidi di cui si dispone. A questo punto le risposte non possono più farsi attendere e il docente deve mettere in atto una serie di strategie che andranno a caratterizzare il proprio stile didattico ma soprattutto a dar forma al processo di insegnamento-apprendimento. Sono quindi giunta alla conclusione che a fare la differenza contribuiranno sicuramente le nuove tecnologie ma soprattutto l'uso che se ne fa e la centralità attribuita agli studenti nel rapporto didattico. Credo quindi che la LIM sia solo un mezzo che se usato consapevolmente può consentire il raggiungimento degli obiettivi ma ritengo che non ci si debba illudere considerandola quasi la panacea di tutti i mali.

DATA 31/03/2011 22.05.13 - AUTORE susanna

Ed eccomi al secondo intervento in questo Forum. Con grande piacere mi rendo conto che siamo in tanti a parlare di un tema che ci accomuna, cioè l’applicazione della LIM. Leggere gli interventi degli altri aiuta a riflettere sull’uso pratico di questo strumento e sul valore aggiunto che esso apporta nelle nostre lezioni. Ciò mi convince sempre di più che l’uso delle tecnologie moderne non deve essere un optional, ma una necessità per essere docenti credibili e al passo con i tempi.

DATA 31/03/2011 23.55.06 - AUTORE antonellaa978j

Sono arrivata alla conclusione del corso base sulla LIM e sono soddisfatta di avere aderito alla proposta di formazione. Ho ascoltato più volte le lezioni ed ho approfondito gli argomenti con esercitazioni pratiche consistenti in lezioni presentate agli alunni che si sono lasciati catturare da questo modo alternativo di fare didattica; hanno partecipato attivamente alla lezione arricchendo il percorso. Spero che l'entusiasmo sia duraturo e non solo legato alla novità. Attualmente sono molto contenta di avere discreta padronanza dello strumento. Ovviamente la costruzione delle lezioni richiede tempo e impegno ma mi permette anche di utilizzare in modo più versatile i documenti multimediali di cui sono già in possesso. Molto interessanti i test di verifica.

DATA 02/04/2011 19.00.38 - AUTORE carlaL088A

Insegno da pochi anni in un liceo scientifico.Durante la mia breve esperienza ho cercato di utilizzare strumenti che potessero essere un'alternativa alla solita e molte volte noiosa lezione frontale. Ho provato ad approfondire gli argomenti con l'utilizzo dei filmati e proiezioni Power Point per riuscire a mantenere sempre viva l'attenzione dei miei studenti, ma questi strumenti per i ragazzi sono ormai obsoleti. Ho accolto con molto interesse la possibilità di imparare ad utilizzare la LIM.

DATA 03/04/2011 0.17.36 - AUTORE carlaL088A

Ritengo che la LIM possa offrire grandi possibilità per quanto riguarda la qualità e lo sviluppo della didattica pensata dalla parte dello studente. Sicuramente un mezzo efficace per catturare l'interesse dei ragazzi dando loro l'occasione di rapportarsi alla disciplina in maniera attiva. Trovo interessante considerare questo mezzo come un nuovo "codice comunicativo" che può facilitare la condivisione di territori comuni tra insegnante e studente.

DATA 03/04/2011 16.03.08 - AUTORE Luisa

E' una bella iniziativa, partecipare al corso per imparare ad usare la LIM poichè insieme con gli alunni si creano situazioni di mutuo aiuto e realizzare belle lezioni con ottimi successi formativi per tutti gli alunni anche per i più "timidi".

DATA 03/04/2011 16.04.16 - AUTORE Rosaria

Grazie all’uso di nuove tecnologie, e in particolare dell LIM tutti gli argomenti diventano più comprensibili. Gli stimoli sono incentivati anche dal fatto che i materiali sono utili e piacevoli molto più vicino alla realtà.

DATA 03/04/2011 16.04.59 - AUTORE Luisa

Con l’uso della LIM per noi docenti è possibile di superare le pareti della classe e di fare lezione accompagnando i ragazzi in percorsi di esplorazione, scoperta, conoscenza. Creando nuove dinamiche della lezione gli alunni diventano i veri protagonisti della costruzione delle proprie conoscenze.

DATA 03/04/2011 16.05.40 - AUTORE Rosaria

Con l’uso di tecnologie gli alunni con problemi di attenzione e di apprendimento hanno mostrato di essere incuriositi dallo strumento. Si è inoltre favorito il lavoro di gruppo al fine arrivare allo stesso obiettivo, cioè il proprio successo formativo.

DATA 05/04/2011 7.07.01 - AUTORE Salvatore

Io faccio l’insegnante di sostegno dal 1995 e da circa 12 anni presso l’ Istituto Tecnico Commerciale di Thiesi in provincia di Sassari. Sono contento di aver frequentato il corso base sulla LIM perché ritengo che tale lavagna sia uno strumento veramente efficace nel contesto scolastico, in particolare in presenza di alunni diversamente abili non solo per le sue possibilità e strategie di utilizzo ma anche perché possiamo utilizzarlo con software didattico commerciale o con software libero disponibile in rete per essere scaricato e utilizzato gratuitamente da docenti e studenti. Ritengo però che è indispensabile una buona capacità critica e una buona conoscenza delle sue potenzialità per poter adattare tale strumento tecnologico alle esigenze didattiche, cognitive ed educative di ogni studente diversamente abile.

DATA 08/04/2011 16.19.06 - AUTORE marghe203q

Salve! Sono una docente di geografia economica di un Istituto tecnico. Ho sempre cercato di pensare al metodo migliore per trasmettere questa disciplina (a volte un pò snobbata da tutti) e cosa potesse far appassionare di più i miei alunni. Con la lezione frontale da sola non riuscivo a raccogliere molti risultati! Ho provato così a preparare qualche lezione su power point ma dopo un pò anche questa metodologia è diventata obsoleta. Ho scoperto con piacere la possibilità di utilizzare la Lim e devo dire che l'attenzione mostrata dai miei alunni è cresciuta anche perchè quasi subito hanno fatto a gara per andare alla lavagna ad esporre anche i loro lavori. In un certo senso la Lim semplifica il loro ed il nostro lavoro!

DATA 12/04/2011 12.53.18 - AUTORE raffaelina512j

Nella mia scuola(Circolo didattico di Carinaro), ho frequentato un corso per l'utilizzo della lavagna multimediale.Personalmente non sono molto esperta ma, cerco di aggiormarmi perchè insegnare in modo "diverso" dal solito attrae i bambini e li coinvolge.

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