Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: domenica 22 ottobre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

TABLET e iPAD, uno strumento di lavoro: I pro e i contro.

La Scuola italiana è in continuo cambiamento. Non solo con le installazioni dei computer più attuali, di ultima generazione, installati nei laboratori di informatica, ma anche con le altre attrezzature dislocate in molte “aule per riunioni”, nelle “biblioteche degli Istituti scolastici” o addirittura nelle “aule comuni” in cui sia presente sia pur un accettabile collegamento WI-FI. Gli ultimi nati sono, da una parte le Lavagne Interattive Multimediali, dall’altra gli iPAD e Tablet in generale. Di pari passo, si intensificano sempre più in diverse Scuole della nostra Penisola e nelle Isole, i corsi su questi due attrezzi informatici, sia per gli studenti, sia per i docenti. Anche in questo caso è bene che l’insegnante padroneggi le nuove attrezzature e soprattutto è importante che la formazione, l’aggiornamento e la certificazione finale di un percorso così importante, sia effettuato da un Ente competente, accreditato e qualificato dal MIUR. A scendere in campo e a detenere il primato nel campo dell’Information Technology, con i suoi «Test Center» è appunto l’Assodolab. L’Associazione costituita da insegnanti di laboratorio, vanta oltre tredici anni di attività professionale seria non solo attraverso corsi di formazione e di aggiornamento “in presenza” e “on-line” nel campo informatico ma anche nel settore della certificazione. Allo stato attuale l’Assodolab può rilasciare ben sette certificazioni: LIM CERTIFICATE ® Basic, LIM CERTIFICATE ® Intermediate, LIM CERTIFICATE ® Advanced, SWA CERTIFICATE ® – Siti Web Accessibili, INFORMATION TECHNOLOGY CERTIFICATE ®, SLIDE SHOW CERTIFICATE ®, WEBMASTER CERTIFICATE ® nonché la sua ultima certificazione sui Tablet e iPAD denominata DEVICE TOUCH CERTIFICATE ®. Progettata dal gruppo di lavoro della nostra Associazione e dal sottoscritto che ne assume la responsabilità di “Direttore della certificazione”, la DEVICE TOUCH CERTIFICATE ® farà il suo primo debutto in Sicilia e da lì, si diffonderà nelle altre Regioni italiane. Insomma, i programmi ministeriali, il modo di porgere gli argomenti, le unità didattiche, le lezioni e quant’altro cambierà radicalmente il modo di comunicare. La tecnologia cambierà man mano che gli insegnanti e gli alunni diventeranno sempre più abili nel saper utilizzare e gestire gli strumenti informatici con le nuove tecnologie. Questo percorso certificativo si snoda attraverso tre punti cardini: la risposta a trenta test preparati sull’iPAD; su una tesina sull’utilizzo delle varie applicazioni; su due interventi proprio di questo FORUM TABLET e iPAD ASSODOLAB in cui saranno postati i “pro” e sui “contro” dei TABLET e iPAD. La certificazione è rivolta non solo ai docenti ma anche agli studenti e ai liberi professionisti che utilizzano abitualmente questo “device”. La DEVICE TOUCH CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato dall’Assodolab per la formazione e l'aggiornamento del personale della Scuola sui TABLET e iPAD. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno e/o di conseguire tale certificazione. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la DEVICE TOUCH CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi un buon lavoro con TABLET e iPAD e con l’unica certificazione esistente in Italia in questo settore. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 01/04/2013 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 255

COMMENTI - PAGINA 13

DATA 12/06/2017 22:03:39 - AUTORE Sergio_G273L

Il cambiamento sociale e tecnologico ha origine molti anni fa e ha portato alla convergenza di diverse tecnologie digitali come i nuovi media, i dispositivi mobili, la rete e le sue interconnessioni, le intelligenze artificiali e tanto altro ancora. Questa confluenza ha rivoluzionato la vita personale così come quella professionale e educativa delle persone, siano esse giovani o meno giovani. Chi oggi usa le nuove tecnologie sta sperimentando un altro tipo di esperienza, ovvero sta mettendo in pratica la convergenza tra informazioni, conoscenza, creatività e immaginazione. Per quanto riguarda il mondo della scuola questo cambiamento sta rivoluzionando l'esperienza didattica e scolastica degli studenti e di chi vi lavora, facendo emergere scenari inediti, molto più complessi di quelli del passato, nei quali l'importanza della tecnologia è fuori discussione ma forse lo è ancora di più quella dei nuovi modelli e delle nuove forme di insegnamento. Non tutti sono pronti al nuovo che avanza. Non tutti hanno l’abilità e la flessibilità necessarie al cambiamento, utili a prepararsi al futuro ormai alle porte. Molti sono infatti influenzati e limitati dalle loro conoscenze, dal loro bagaglio culturale e professionale e si trovano in serie difficoltà quando si tratta di fare scelte che possano dare una risposta ai bisogni emergenti della società e dei ragazzi. Pochi hanno familiarità con le nuove tecnologie come ad esempio i vari dispositivi mobili e il mondo eterogeneo delle app. In questo scenario assolutamente moderno l’uso dei tablet a scuola ha un ruolo fondamentale e rappresenta per i docenti, ma anche per gli studenti, una vera e propria sfida che pone le basi di una educazione e formazione scolastica del tutto nuove, contribuendo anche a reinventare il loro ruolo nei processi educativi e combinando in modo assolutamente innovativo esperienze e scenari di apprendimento. Modificare ruoli e modelli è possibile, ma non sempre è facile e immediato, e può essere solo apprezzato da chi ha una grande capacità visionaria, creativa e innovativa.

DATA 14/06/2017 17:34:11 - AUTORE Sergio_G273L

Oggi si parla molto di tecnologia a scuola. L’attenzione non dovrebbe andare solo sugli sforzi fatti per portare i tablet a scuola o per dotare le scuole di reti a banda larga. Altrettanto importante è l’opportunità di riflettere sugli effetti e sulla rilevanza che i nuovi dispositivi tecnologici hanno sulla mente degli studenti, sulla loro maturazione e formazione personale. La combinazione (fra computer e cervello) e la nuova era digitale sono ormai dati di fatto. Per comprendere a pieno i cambiamenti in atto bisogna avere uno sguardo verso il futuro ma anche verso il passato. L’analisi del passato serve infatti a capire l’evoluzione del nostro cervello e il percorso compiuto dall’uomo nella comprensione della realtà. Il tablet a scuola oggi è un’oggetto che cattura e seduce l’attenzione ma è anche uno strumento che si presta a una crescente “ibridizzazione” fra cervello umano e tecnologia. Il docente è attratto dalla molteplicità di operazioni rese possibili dallo strumento, lo studente invece viene catturato dalle possibilità ludiche che ne derivano usandolo. E’ assolutamente vano opporre resistenza al cambiamento in atto, perché la tecnologia ha già vinto ed ha contribuito ad una veloce trasformazione, mai sperimentata prima d’oggi nella storia dell’uomo. La vera sfida è quella di dare una direzione sensata a questo processo, senza lasciare che esso ci travolga. Il tablet e le numerose soluzioni operazionali offerte arricchiscono sicuramente l’esperienza dell’uomo e sono utili dispositivi per l'insegnamento e per l'apprendimento. Ma bisogna sempre tenere a mente la diversità tra uomo e artefatto tecnologico. Adottare un tablet a lezione va bene, purchè esso non si sostituisca all’uomo e purchè rimangano chiare le differenze fra lo strumento e le potenzialità infinite (ancora in parte inesplorate) della mente e dell’apprendimento umano.

DATA 14/06/2017 18:33:18 - AUTORE AnnamariaL109V

Condivido quanto scrive SergioG273L. E' bene ed opportuno non ostacolare il progresso tecnologico, esso può offrici molteplici opportunità rendendo più interessante e "diversa" la lezione, ma non dimentichiamoci le nostre potenzialità quando ci esprimiamo con il semplice intelletto e manualità. La storia ci insegna. La tecnologia ci sta portando, per certi versi, a diventare simili e soli, intenti solo ad avere il capo chino su qualche apparecchiatura che ci facilita una qualsiasi operazione. Usiamo tablet e altro nei modi e nel tempo giusto. Buon lavoro a tutti

DATA 14/06/2017 18:42:52 - AUTORE AnnamariaL109V

Tablet e ipad: strumenti meravigliosi. Il corso di Assodolab è stato davvero fruttuoso. Spero di applicare le mie nozioni sull'uso di questi strumenti per metterli a servizio di una buona didattica. Grazie Assodolab

DATA 15/06/2017 09:46:47 - AUTORE Monicaf376q

Negli ultimi anni la tecnologia si è diffusa molto rapidamente mostrandoci animazioni, effetti grafici, simulazioni, realtà virtuale e comunicazione interattiva. Il facile accesso a tecnologia dell’informazione e comunicazione digitale hanno cambiato anche la velocità e il metodo di apprendimento; i ragazzi oggi ancora prima di arrivare a scuola hanno già interagito con queste nuove tecnologie e questo ha cambiato il loro modo di apprendere. La scuola italiana dunque deve modernizzare i metodi di insegnamento con dotazioni multimediali e l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. L’utilizzo di internet nelle scuole ha innumerevoli vantaggi quali la possibilità di fare ricerche in molteplici fonti o di condividere i contenuti in tempo reale attraverso strumenti come smartphone, tablet o interi libri disponibili su dispositivi mobili. Nella scuola “digitale” si privilegiano i processi di apprendimento rispetto ai contenuti e questo per alcuni penalizza o riduce l’uso della memoria e della fantasia. È necessario che gli insegnanti ne sappiano più dei ragazzi e oggi non è così scontato, serve una scuola che preveda anche corsi di aggiornamento per i docenti. Studiare sul libro o sul tablet non cambia dal punto di vista dei contenuti ma l’attività “artigianale” deve essere sempre garantita perché stimola l’espressività e insegna la cura e l’ordine; senza la mediazione di uno schermo i rapporti tra alunni e insegnanti sono diretti ed educano alle relazioni sociali; studiare sui libri vuol dire esercitare la memoria e la concentrazione; I libri sono insostituibili dal punto di vista cognitivo perché proteggono una delle risorse mentali più preziose: l’attenzione. L’introduzione della tecnologia a scuola va bene ma a piccole dosi.

DATA 16/06/2017 16:49:21 - AUTORE Federico

Credo che un utilizzo eccessivo di dispotivi elettroni possano arecare danni al sistema nervoso e alla vista. Del resto, tutti gli eccessi portano a danni spesso importanti. Tuttavia credo che un utilizzo giusto di particolari app, possano contribuire positivamente alla trasmissione dei saperi.

DATA 16/06/2017 17:13:25 - AUTORE Federico

Ho utilizzato una app per realizzare funzioni matematiche e devo dire che sono rimasto sorpreso dalle potenzialità del programma. Molto probabilmente, cercherò di inserire il suo utilizzo, o di altre app, per i diversi linguaggi della matematica

DATA 16/06/2017 18:32:59 - AUTORE Federico

Aspetti negativi Credo che un utilizzo eccessivo di dispositivi elettronici possano recare danni al sistema nervoso e alla vista. Del resto, tutti gli eccessi portano a danni spesso importanti. Aspetti positivi Tra gli aspetti positivi sicuramente va annoverata la possibilità di utilizzare programmi e/o app in grado di semplificare molto il processo di apprendimento e di conoscenza. In ambito scientifico, ed in particolare nell’ambito della matematica, credo che ci siano ampie possibilità di impiego. Penso anche ai semplici quiz logici o giochi matematici.

DATA 16/06/2017 18:37:27 - AUTORE Federico

Aspetti negativi. Un utilizzo eccessivo potrebbe, come detto nel precedente post, recare danni al sistema nervoso e alla vista. Inoltre credo che dia in qualche modo una forma di dipendenza. Aspetti positivi. Durante il corso ho utilizzato un’app per realizzare funzioni matematiche e devo dire che sono rimasto sorpreso dalle potenzialità del programma. Nella ricerca della app ho notato quante queste siano numerose. Inoltre, spesso sono anche gratuite. Vanno quindi sicuramente sfruttate per migliorarsi e qualora si insegni in qualche scuola, per migliorare gli altri. Il tablet poi rappresenta un giusto compromesso tra la portabilità ed utilizzabilità a fini didattici e conoscitivi. Naturalmente, l’utilità del tablet è riconducibile non solo all’utilizzo di app. Possiamo/dobbiamo infatti utilizzarlo a scuola per il registro elettronico, per avere un’agendina, per partecipare ad un forum, per accedere ad internet, con tutto quello che esso oggi significa e rappresenta.

DATA 27/06/2017 11:33:05 - AUTORE Carmine di Gennaro

L’insegnamento sta diventando sempre più digitalizzato. Per questo nel 2015, con la Buona Scuola e il PNSD, il ministero dell'Istruzione ha posto in essere una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana per adeguarla ai bisogni dell'era digitale. In particolare, si sta assistendo, in maniera sempre più insistente, al fenomeno dell'introduzione in aula di dispositivi informatici. In tale ottica si inserisce il tablet. Sicuramente il Tablet, come qualsiasi altro dispositivo tecnologico, non sostituisce il metodo didattico tradizionale, ma lo arricchisce, rendendo le lezioni più interattive e interessanti. La vera rivoluzione di questo strumento tecnologico, oltre alla sua praticità di utilizzo, è senza dubbio il software che permette di “trasformare” il dispositivo in ciò che serve. Esistono, infatti, App che permettono di poter prendere appunti e condividerli (Evernote). Inoltre, la possibilità di fare foto e video, può permettere allo studente di creare un proprio e-book multimediale (Creative Book Builder), come risultato, ad esempio, di una visita a un luogo di interesse storico e/o artistico, o più semplicemente di un’esperienza di laboratorio o di una lezione in classe. Il Tablet, inoltre, può essere un valido strumento per chi ha problemi di dislessia. Attraverso la funzione di sintesi vocale, infatti, le attività di studio sono facilitate, migliorando, così, l’apprendimento dei ragazzi.

DATA 28/06/2017 12:32:37 - AUTORE Carmine di Gennaro

Il corso Tablet erogato dall’Assodolab è stata un’importante occasione per conoscere le potenzialità di questo strumento nell’ambito della didattica e valutare le potenzialità delle App per diversificare le modalità di insegnamento e garantire un più ampio successo formativo.

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