Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: venerdì 20 ottobre 2017

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

TABLET e iPAD, uno strumento di lavoro: I pro e i contro.

La Scuola italiana è in continuo cambiamento. Non solo con le installazioni dei computer più attuali, di ultima generazione, installati nei laboratori di informatica, ma anche con le altre attrezzature dislocate in molte “aule per riunioni”, nelle “biblioteche degli Istituti scolastici” o addirittura nelle “aule comuni” in cui sia presente sia pur un accettabile collegamento WI-FI. Gli ultimi nati sono, da una parte le Lavagne Interattive Multimediali, dall’altra gli iPAD e Tablet in generale. Di pari passo, si intensificano sempre più in diverse Scuole della nostra Penisola e nelle Isole, i corsi su questi due attrezzi informatici, sia per gli studenti, sia per i docenti. Anche in questo caso è bene che l’insegnante padroneggi le nuove attrezzature e soprattutto è importante che la formazione, l’aggiornamento e la certificazione finale di un percorso così importante, sia effettuato da un Ente competente, accreditato e qualificato dal MIUR. A scendere in campo e a detenere il primato nel campo dell’Information Technology, con i suoi «Test Center» è appunto l’Assodolab. L’Associazione costituita da insegnanti di laboratorio, vanta oltre tredici anni di attività professionale seria non solo attraverso corsi di formazione e di aggiornamento “in presenza” e “on-line” nel campo informatico ma anche nel settore della certificazione. Allo stato attuale l’Assodolab può rilasciare ben sette certificazioni: LIM CERTIFICATE ® Basic, LIM CERTIFICATE ® Intermediate, LIM CERTIFICATE ® Advanced, SWA CERTIFICATE ® – Siti Web Accessibili, INFORMATION TECHNOLOGY CERTIFICATE ®, SLIDE SHOW CERTIFICATE ®, WEBMASTER CERTIFICATE ® nonché la sua ultima certificazione sui Tablet e iPAD denominata DEVICE TOUCH CERTIFICATE ®. Progettata dal gruppo di lavoro della nostra Associazione e dal sottoscritto che ne assume la responsabilità di “Direttore della certificazione”, la DEVICE TOUCH CERTIFICATE ® farà il suo primo debutto in Sicilia e da lì, si diffonderà nelle altre Regioni italiane. Insomma, i programmi ministeriali, il modo di porgere gli argomenti, le unità didattiche, le lezioni e quant’altro cambierà radicalmente il modo di comunicare. La tecnologia cambierà man mano che gli insegnanti e gli alunni diventeranno sempre più abili nel saper utilizzare e gestire gli strumenti informatici con le nuove tecnologie. Questo percorso certificativo si snoda attraverso tre punti cardini: la risposta a trenta test preparati sull’iPAD; su una tesina sull’utilizzo delle varie applicazioni; su due interventi proprio di questo FORUM TABLET e iPAD ASSODOLAB in cui saranno postati i “pro” e sui “contro” dei TABLET e iPAD. La certificazione è rivolta non solo ai docenti ma anche agli studenti e ai liberi professionisti che utilizzano abitualmente questo “device”. La DEVICE TOUCH CERTIFICATE ® è un marchio registrato, utilizzato dall’Assodolab per la formazione e l'aggiornamento del personale della Scuola sui TABLET e iPAD. Rimane sempre a noi docenti però, la scelta di formarci o meno e/o di conseguire tale certificazione. Ci auguriamo però, che dall'alto del Ministero dell'Istruzione, qualche premio venga dato a quanti frequentano i corsi di formazione e aggiornamento o conseguono la DEVICE TOUCH CERTIFICATE ®. Non mi resta che augurare a tutti voi un buon lavoro con TABLET e iPAD e con l’unica certificazione esistente in Italia in questo settore. [1] [Prof. Agostino Del Buono - Presidente Nazionale Assodolab]

DATA: 01/04/2013 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 255

COMMENTI - PAGINA 11

DATA 04/04/2017 16:58:09 - AUTORE MONIQUE

L'utilizzo del tablet in ambito didattico permette sicuramente ai docenti di avvicinarsi agli studenti in modo innovativo e ludico, sperimentando una metodologia di insegnamento diversa dalla classica "lezione frontale", a mio avviso ormai poco efficace con le nuove generazioni. I bambini ed i ragazzi sono sempre più affascinati dalle nuove tecnologie ed apprezzano il fatto di poter utilizzare gli strumenti informatici, tra i quali il tablet, per poter svolgere esercitazioni o studiare senza “annoiarsi”. Ecco che le innumerevoli app a disposizione permettono ai docenti di far svolgere ricerche, mappe, esercizi di grammatica o aritmetica in modo alternativo, unendo l’aspetto ludico e ricreativo a quello didattico. Ovviamente l’utilizzo del tablet non può soppiantare completamente l’uso di quaderni, libri e dei vecchi metodi di studio, ma li può affiancare per rendere alcuni momenti dedicati alla memorizzazione o allo studio una sorta di “gioco”. Inoltre l’uso dei tablet permette agli studenti DSA e BES di affrontare la scuola con minore difficoltà, in quanto per loro l’utilizzo di alcune app (ad esempio quelle di calcolo o i dizionari) risulta essere un vero e proprio strumento compensativo.

DATA 04/04/2017 18:43:29 - AUTORE MONIQUE

Nel mio precedente intervento ho sottolineato l’importanza dell’utilizzo del tablet con gli studenti DSA e BES, svantaggiati dalla didattica “tradizionale”. Essendo un’insegnante di Lettere presso la scuola secondaria di primo grado ho potuto verificare quanto sia difficile per questi studenti affrontare lo studio delle discipline umanistiche senza l’aiuto degli adeguati strumenti compensativi. Durante il corso ho scoperto alcune app estremamente utili per la didattica, in modo particolare per garantire l’acquisizione dei concetti fondamentali agli studenti BES e DSA. Una semplice mappa concettuale svolta con una delle tante app in commercio può alleviare alcuni problemi di memorizzazione, inoltre l’uso del tablet mentre si redigono le mappe rende il problema di disattenzione meno grave. Alcune app di analisi logica o grammaticale permettono agli studenti di apprendere in modo divertente, senza sentire il peso degli esercizi svolti tradizionalmente. Ovviamente esistono anche degli aspetti negativi legati al tablet, non relativi alla didattica, bensì ai costi. Infatti l’acquisto di un tablet e delle relative app può essere uno scoglio insormontabile per diverse famiglie e la scuola non è sempre in grado di garantire a tutti gli studenti l’utilizzo degli strumenti tecnologici. Ci si trova quindi di fronte ad un problema di ordine sociale, dove chi è economicamente svantaggiato rischia di essere emarginato dalla possibilità di apprendere in modo nuovo, e spesso efficace, solamente perché povero e quindi impossibilitato all’acquisto di questi strumenti.

DATA 11/04/2017 12:31:17 - AUTORE Antoninos

Il tablet è entrato rapidamente nelle scuole anche perché ha incontrato la disponibilità e l’entusiasmo dei docenti che ne hanno subito colto le opportunità e i vantaggi didattici. L’interazione è elemento determinante nell’apprendimento. Grazie alla natura trasportabile del tablet gli studenti possono praticare l’interazione anche al di fuori della classe. Questa pratica favorisce lo studio e pratiche virtuose di impegno e apprendimento. I tablet sono strumenti potenti in grado di favorire e migliorare l’apprendimento da parte degli studenti, di favorire la loro creatività e la loro capacità a collaborare.

DATA 12/04/2017 19:52:36 - AUTORE leo_84

La scuola di oggi non poteva escludere l’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica, soprattutto nell’era dei nativi digitali. Ora nelle classi non si trovano più i vecchi registri cartacei, ma TABLET. Il tablet, già in uso da tempo nella vita quotidiana di ognuno di noi, è entrato ufficialmente nelle scuole e bisogna saperlo utilizzare al meglio, non solo per far fronte alle esigenze burocratiche scolastiche, ma anche per vivacizzare e rendere “alternative” alcune ore di lezione. Con l’utilizzo di specifiche app si possono creare nuovi scenari didattici che fino poco tempo fa non si credeva fosse possibile realizzare. L’utilizzo dei tablet, e in particolare di alcune app, permette al docente e agli studenti di lavorare in maniera attiva in classe, attraverso specifiche attività, ma anche di lavorare in remoto, al di fuori della scuola e degli orari scolastici. I ragazzi possono creare blog, utilizzare specifici strumenti, e anche imparare ad utilizzare in maniera consapevole i social media (utili per interfacciarsi nel futuro mondo del lavoro). L’utilizzo dei tablet, quindi, non diventa pura questione didattica, ma, attraverso attività ben articolate, permette agli studenti non solo di acquisire competenze specifiche di una singola unità didattica, ma anche di capire le potenzialità della rete e dell’utilizzo delle nuove tecnologie. L’utilizzo didattico delle nuove tecnologie nella formazione degli studenti permette loro di crescere e di diventare futuri cittadini consapevoli.

DATA 13/04/2017 15:54:47 - AUTORE GiovannaG674H

Non possiamo negare che la tecnologia sta entrando a far parte del sistema educativo e gli strumenti informatici e i contenuti digitali possono rappresentare un ausilio importante per una didattica innovativa più stimolante e partecipativa. Le generazioni di studenti che si trovano a fruire di queste tecnologie sono i cosiddetti “nativi digitali” e non si può, quindi, ignorare questa cosa. Quest'anno mi sono trovata a lavorare con ragazzi con sostegno e a livello pedagogico, ho potuto verificare che l'uso della tecnologia può essere molto importante, in quanto ci consente di utilizzare metodologie innovative che possono stimolare i lavori di gruppo rivelandosi un ottimo supporto all'inclusione scolastica di soggetti con disturbi specifici dell'apprendimento e non solo.

DATA 13/04/2017 15:56:36 - AUTORE Marco_e058u

La rivoluzione digitale, esplosa con il web, divenuto con il tempo, sempre più popolare, ha raggiunto il suo apice, recentemente con lo sviluppo di tutti quei device che hanno permesso l'utilizzo di applicazioni e funzioni varie, anche in modalità mobile. Il Tablet, ne è la testimonianza più eloquente (secondo una ricerca nell'ultimo anno sono stati consegnati in Italia più di 25 milioni di unità). Questa rivoluzione ha così coinvolto tante categorie di individui, e dunque di riflesso, anche la scuola, con lo scopo di apportare una innovazione della didattica dal punto di vista metodologico. Il punto di forza di questo strumento tecnologico è sicuramente basato sulla sua immediatezza e versatilità, che lo rende estremamente intuitivo e quindi facilmente fruibile da chiunque. Insegnando in un Istituto Tecnico con indirizzo di "Grafico ", la mia opinione, in merito all'utilizzo del Tablet in ambito scolastico è ovviamente positiva, anche se, anch'esso, come è stato in passato per altre innovazioni tecnologiche, presenta delle criticità che dovranno necessariamente essere superate. Il problema di fondo è invece e soprattutto, quello relativo alla situazione della scuola italiana, ancora molto indietro nell'adeguarsi alle nuove metodologie didattiche, rispetto agli altri paesi dell'Unione Europea.

DATA 13/04/2017 15:56:45 - AUTORE Simonagemelli_G438O

La centralità che oggi le tecnologie digitali rivestono in ambito didattico è ormai riconosciuta dalla comunità scientifica e dagli addetti ai lavori, ovvero i docenti di ogni ordine e grado a cui è richiesta una nuova competenza: la competenza digitale, in base a quanto prevede la L. 107/2015 nel Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD). Il docente digitale deve sviluppare delle abilità cognitive, culturali e tecniche tali da saper progettare e realizzare attività e percorsi didattici con le TIC, sperimentarle in classe, monitorarle e valutarne gli esiti affinché gli alunni costruiscano il proprio sapere attivamente e in modo personale. E’ tuttavia essenziale tener presente che i nostri studenti sono dei nativi digitali, nati e cresciuti su un terreno tecnomediale e che usano in maniera informale, disinvolta e combinata diverse tecnologie integrate. Da qui la necessità da parte di noi docenti di una specifica formazione informatica per una didattica multimediale finalizzata ad educarli all’uso delle tecnologie in maniera formale, coinvolgendoli in processi di apprendimento attivi ed efficaci.

DATA 13/04/2017 15:58:38 - AUTORE Simonagemelli_G438O

L’utilizzo del tablet e iPad, insieme alla LIM, è attualmente una delle pratiche tecnologiche più innovative e diffuse nelle attività scolastiche e formative che affianca, o in alcuni casi sostituisce sperimentalmente, la didattica tradizionale fatta di lavagne d’ardesia, libri cartacei e lezioni frontali. Vi sono evidenti vantaggi nella presenza dei tablet in classe: la creazione di ambienti di apprendimento più motivanti e individualizzati per qualsiasi studente; la fruizione immediata ed interattiva e la manipolazione creativa dei contenuti dell’e-book; la riutilizzabilità delle lezioni; l’uso di app per la creazione di mappe concettuali e schemi atti ad una costruzione attiva del sapere; la rapida condivisione di informazioni e file; la possibilità di un lavoro collaborativo in termini di problem solving, peer tutoring e learning by doing. Ma, come ogni altro strumento didattico, il tablet ha i suoi svantaggi: problemi di affaticamento della vista; possibile rallentamento della lezione a causa di problemi tecnici (assenza/malfunzionamento di internet, batteria scarica, malfunzionamento di e-book ecc.); costi di manutenzione dello strumento.

DATA 13/04/2017 16:15:46 - AUTORE GiovannaG674H

Buongiorno, sono una docente di economia aziendale, insegno nella scuola secondaria di II grado, ho appena ultimato il corso sull'uso del tablet. Devo dire che, nonostante sia uno strumento che utilizzo quotidianamente, il corso è stato molto utile per chiarire alcune procedure e per acquisire maggiore consapevolezza nell'uso dello strumento. In linea di massima non sono contraria all'uso della tecnologia nella scuola, sono invece contro alla logica di radicale sostituzione che oggi sembra prevalere. Credo che il vecchio e il nuovo debbano coesistere, almeno per ora, sono per il cambiamento ma in maniera graduale. Sono convinta che l'uso della tecnologia nella scuola possa educare i ragazzi ad un uso più consapevole di questa, senza però abbandonare il vecchio libro di testo che almeno in questa fase transitoria resta ancora un ottimo supporto didattico. Esistono, tante applicazioni per Tablet che permettono attività didattiche creative, cooperative rendendo più piacevole l'apprendimento e questo, per chi vive la scuola oggi non può essere in alcun modo sottovalutato.

DATA 13/04/2017 20:18:54 - AUTORE Antoninos

Ricollegandomi al mio commento precedente vorrei sottolineare come oggi il Tablet rappresenti, tra le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT), il dispositivo mobile più diffuso che sta rivoluzionando il Mondo della Comunicazione. Questo poiché consente la rapida e immediata consultazione dei contenuti, la navigazione in Internet, l’accesso ai social Network e siti di informazione online, nonché permette di scaricare e conservare files, registrare testi vocali, guardare video, scattare e scaricare foto e tanto altro.

DATA 15/04/2017 09:30:22 - AUTORE Marco_e058u

Il passato, anche quello più recente, ci ha insegnato che tutte le innovazioni, che si sono susseguite nella storia, hanno visto ergersi file di sostenitori del progresso con i relativi vantaggi e schiere di apocalittici profeti su disastri sicuri ed imminenti. In merito a ciò, penso che la verità stia sempre nel mezzo, e che in tutte le cose, occorre sempre molto equilibrio, senza così cadere in facili estremismi. Il tablet è sicuramente un dispositivo che favorisce un apprendimento versatile ed intuitivo, aprendo le porta a nuove metodologie didattiche. É evidente, infatti, quanto già si sia riusciti ad ottenere nell'ambito dei BES e dei DSA, nell'ampio alveo della cosiddetta inclusione scolastica. Il discorso sarebbe lunghissimo da trattare, ma di certo possiamo chiaramente affermare che il Tablet rientra fra gli strumenti compensativi informatici, previsti dal testo della Legge 170/2010, che stabilisce le nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento. Al di fuori di queste specificità, quanto possa essere vantaggioso affrontare le varie discipline scolastiche mediante l'utilizzo del tablet è palese, visto che, l'attuale generazione definita appunto "native digital" è estremamente favorevole al suo utilizzo, dunque con una maggiore propensione all'apprendimento mediante questi dispositivi altamente tecnologici. Secondo però la mia modesta opinione, l'importante è dare anche ad essi, il giusto peso e la giusta misura, senza mai rinnegare il passato, che è ugualmente importante. Servirsi del tablet, dunque, come un mezzo e non un oggetto di cui non poter fare a meno, ma solo uno strumento, per favorire l'apprendimento e soprattutto per ampliare la creatività di tutti gli alunni indistintamente.

DATA 19/04/2017 18:53:47 - AUTORE leo_84

Sono a conclusione del corso e credo che la formazione sulle nuove tecnologie, quali TABLET e LIM sia indispensabile per poter avere nuovi spunti didattici e conoscenze approfondite su questi strumenti che fanno ormai parte integrante della nostra vita quotidiana. Gli studenti sono dei nativi digitali, vivono, o meglio convivono, con smartphone e tablet condividendo di tutto. Far apprendere loro che questi strumenti sono anche dei mezzi utili per conoscere e approfondire anche argomenti che studiano sarebbe un bel traguardo. Imparare l’uso consapevole di questi di strumenti per gli studenti sarebbe un ottimo traguardo personale. Cominciare ad informarsi attraverso un intrattenimento attivo potenzierebbe le loro conoscenze, competenze e abilità. Il docente oggi deve utilizzare questi strumenti, conoscerli al meglio per poter creare attività didattiche stimolanti e creative che possano far crescere lo studente. Acquisire nuove conoscenze relative alle diverse discipline e magari condividerle con i social network attraverso l’utilizzo di app aiuterebbe lo studente a crescere, non solo a scuola, ma nel suo quotidiano diventando sempre più un cittadino consapevole. Utilizzare tablet, LIM, ecc… è diventato ora necessario: la scuola deve insegnare che questi strumenti hanno delle potenzialità, ma soprattutto deve insegnare il come devono essere utilizzate, ovvero al meglio.

DATA 24/04/2017 15:43:47 - AUTORE Alessandra_B180A

Nella mia esperienza personale, l'utilizzo del tablet ha facilitato notevolmente lo svolgimento delle lezioni all’interno delle mie classi, in quanto grazie all’uso di internet e particolari app relative alla mia materia d’insegnamento, sono riuscita meglio a catturare l’attenzione dei miei alunni. Essi sono migliorati anche dal punto di vista dell’apprendimento. Il tablet, infatti, è risultato uno strumento più efficace per il raggiungimento degli obiettivi del mio corso, rispetto alla classica lezione frontale. A conclusione di ciò, è uno strumento che consiglio di utilizzare all’interno delle classi.

DATA 24/04/2017 15:44:54 - AUTORE Alessandra_B180A

Oggi giorno si richiede sempre più spesso l’aggiornamento professionale degli insegnanti italiani, sia nei contenuti didattici che nei metodi utilizzati per fare lezione. E quale mezzo migliore del Tablet? A mio parere, cambiare le attività che promuovono l’apprendimento è simbolo di apertura mentale verso un’epoca che è in continuo cambiamento. Le nuove tecnologie impongono anche all’ambiente scolastico di mutare. Certo è il fatto che il nostro sistema scolastico purtroppo è più arretrato rispetto ad altri paesi d’Europa, ma questo non significa che non possiamo batterci per ottenere gli stessi diritti degli altri insegnanti, più fortunati di noi. E’ solo con la tecnologia che possiamo allinearci agli standard e mostrare cosa siamo capaci noi d’insegnare, ma soprattutto cosa sono in grado di sviluppare i nostri studenti.

DATA 28/04/2017 19:48:37 - AUTORE vit

Le innovazioni tecnologiche stanno entrando a far parte del sistema educativo. Strumenti informatici e contenuti digitali potrebbero rappresentare un ausilio per una didattica innovativa più stimolante e partecipativa e, sostanzialmente, in linea con i tempi. Le generazioni di studenti a cui la didattica si riferisce è quella dei cosiddetti “nativi digitali” e tale condizione non può essere ignorata dalla scuola. D'altro canto tali modifiche all'ambiente formativo preoccupano docenti e pedagogisti e aprono il dibattito sull'effettiva portata di una scuola sempre più digitale e sulle reali conseguenze, in positivo come in negativo, che questa apporta. Il dibattito, oltre che pedagogico, si sofferma anche su questioni che riguardano il grado di competenza dei docenti, la sostenibilità economica del progetto, l'effettiva capacità della scuola italiana, nelle condizioni in cui attualmente versa, di gestire un progetto davvero innovativo. A seguito della spinta verso la digitalizzazione che il MIUR ha avviato, alcune scuole italiane si sono dotate di strumentazioni d'avanguardia quali le cosiddette LIM (Lavagna Interattiva Multimediale), il registro elettronico, tablet e aule multimediali. I dubbi dei professionisti del settore, però, si soffermano ad indagare il binomio innovazione-miglioramento in una prospettiva critico-problematica, invitando a diffidare di ingenui entusiasmi e a riflettere sulle modalità più corrette di utilizzo delle tecnologie.

DATA 29/04/2017 11:08:21 - AUTORE Gloria

LIM e TABLET sono da considerare degli ottimi dispositivi educativi. L’ utilizzo della tecnologia in classe è uno stimolo in più per avvicinare gli studenti all’argomento trattato. La semplice lettura di un testo può essere, in questo modo, arricchita dall’utilizzo di immagini, foto, filmati che facilitano lo studente nella comprensione di nozioni e concetti, rendendo anche la lezione più interessante rispetto a quella tradizionale. La LIM e il TABLET rappresentano inoltre un ottimo strumento per gli alunni BES e DSA che necessitano di supporti compensativi. Il linguaggio informatico e tecnologico è d'altronde il linguaggio attuale, utilizzato abitualmente dai nostri studenti, una scuola aperta al futuro non può non adeguarsi e non adottare queste metodologie innovative.

DATA 29/04/2017 11:10:44 - AUTORE Gloria

Buongiorno a tutti, sono un’insegnante di biologia e scienze della Terra presso due istituti secondari di secondo grado in provincia di Perugia. Mi sono iscritta al corso online Assodolab sul Tablet perché sono convinta che l’utilizzo della tecnologia (TABLET e LIM) come supporto alla lezione possa essermi sicuramente d’aiuto. Ho appena terminato il corso e vorrei complimentarmi con l’Assodolab per come esso è stato organizzato e strutturato.

DATA 01/05/2017 11:01:07 - AUTORE barbaraz600y

E’ noto a tutti noi, che quotidianamente lavoriamo in contesto scolastico, quanto effettivamente sia mutata la didattica con l’introduzione delle tecnologie, soprattutto nell’ultimo decennio. Ciò detto è ovvio che conoscere sempre più le potenzialità degli strumenti di cui disponiamo sia non solo necessario ma anche obbligatorio. E tra questi chiaramente il tablet è pressoché naturale, dato che per molti, ed anche per me , è un dispositivo che fa parte del corredo elettronico che giorno dopo giorno mi accompagna nello svolgimento delle mie attività dalla più semplice, come l’uso del registro elettronico tramite connessione, alla molteplici attività da presentare ai miei studenti. Non trovo che vi siano particolari Svantaggi, anche quello generalmente più temuto, la stanchezza che potrebbe causare agli occhi… in realtà la possibilità di regolare la luminosità dello schermo ovvia a questo lieve fastidio. In compenso i VANTAGGI sono innumerevoli, l’immediatezza, la semplice maneggiabilità e leggerezza dello strumento che oltre alle funzioni che lo rendono utile come un computer, in più offre la possibilità di maneggiarlo con una facilità di gran lunga superiore. Se mettiamo poi le innumerevoli applicazioni sviluppate per poterci supportare nella didattica e supportare in special modo i nostri alunni DSA, senza trascurare l’uso della LIM col tablet, credo che proprio questo strumento sia indispensabile. Certo il fascino della carta stampata nella piacevole lettura non viene del tutto soppiantato, anche se la grande quantità di e-book ed il costo di questi è oggi davvero allettante. Chi di fatto non considera la possibilità di partire, viaggiare portando con sé una vasta scelta di testi in soli 300 grammi?

DATA 03/05/2017 08:27:40 - AUTORE vit

Il tablet ti dà libertà di manovra. Puoi sfruttare gli interessi dei ragazzi, collegare materie, arricchire il lavoro con parti facoltative. Ci sono ragazzi dislessici che prima non riuscivano a prendere un appunto e possono riascoltare le lezioni registrate quante volte vogliono. Inoltre grazie all’utilizzo dello strumento multimediale i risultati si vedono perché i ragazzi sono fortemente motivati, in quanto sono messi al centro del progetto educativo, sviluppato secondo una “didattica laboratoriale”, che mira a far sviluppare nell’alunno nuove competenze attraverso i suoi abituali mezzi di comunicazione

DATA 03/05/2017 12:50:16 - AUTORE luigi_c514u

Sembra ormai un obbligo superare il cartaceo nella scuola passando al mondo digitale, come per altro è già stato fatto in molti paesi europei, introducendo l'utilizzo delle versioni digitali dei libri e non solo. Il problema che si potrebbe porre (quello di fornire a tutti gli studenti dei tablet da poter usare in classe per seguire le lezioni) potrebbe essere tranquillamente ovviato tramite dei fondi stanziati dal ministero solo per i ragazzi le cui famiglie si trovano in difficoltà economica.

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