CONTATTI: Presidente - Segreteria - Redazione    
 
Ente accreditato e qualificato che offre formazione.

La bacheca Assodolab

Domande e risposte dal 01 al 25

Domande e risposte dal 26 al 50

HOME

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La bacheca Assodolab:

domande e risposte dal n. 01 al n. 25

 

 

25

 

01 Egregio Presidente,

sono un'insegnante di trattamento testi in ruolo dal lontano 1984, però sembra che tutto sia tornato al punto di partenza, cioè nessuna certezza e chiarezza, che fine faremo?
Come associazione riconosciuta che cosa pensate di fare?
Non dirmi di iscrivermi, l'ho fatto anni fa, ma non ho mai ricevuto nulla né di concreto (es Giornale notizie aggiornate) né tutela alla nostra classe di concorso come mai? Vi interessano solo i corsi Lim? e tutto il resto?
Scusate il mio sfogo ma mi sento letteralmente schiacciata da questo sopruso chiamato riforma che non riconosce assolutamente la nostra professionalità, ma finché rimarremo solo a parlare fra noi senza agire in modo concreto andando a parlare personalmente con chi è responsabile, credo che l'anno prossimo saremo tutti professionalmente morti.
In attesa di risposta speriamo in una buona giornata.

 

[06.02.2010]

Lettera firmata

 

 

 

Gentile Professoressa,
in qualità di presidente dell’Assodolab, così come avrà avuto modo di vedere gratuitamente sulle nostre pagine web, abbiamo più volte scritto ai vari Funzionari del MINISTERO che apparteniamo, senza però ottenere una risposta fino ad oggi.
Sarebbe interessante effettuare un giorno di PROTESTA COLLETTIVA davanti al Ministero dell’Istruzione, ma anche qui, non ci sono i NUMERI per ESSERE CREDIBILI.
Per una PROTESTA COLLETTIVA – a costo zero per di Trattamento Testi – così come abbiamo dichiarato nella nostra lettera inviata al MINISTERO, abbiamo bisogno che tutti noi, nessuno escluso, ci lasciamo condurre, solo per una volta in questa protesta.
Occorre altresì che tutti i docenti partecipino a tale iniziativa compreso i COMITATI e i CORDINAMENTI sparsi un po’ ovunque in Italia, da Bologna a quelli esistenti nel Veneto, da Roma a quelli di Siracusa ecc… Ma a quanto sembra, ognuno intende portare avanti un suo discorso: c’è la nostra Associazione che ha attivo uno Statuto ed intende portare avanti il discorso associativo, ci sono i Cordinamenti che a vario titolo sono in qualche misura aggregati e disgregati, poi ci sono i docenti che non partecipano né a sinistra né a destra ma stanno li a guardare. E così il Ministero ed i politici italiani fanno il loro gioco, elaborano e fanno approvare la loro RIFORMA DEGLI ISTITUTI SUPERIORI sopprimendo anche la disciplina TRATTAMENTO TESTI E DATI A075 e A076.
Questo è quello che vogliamo?
Per quanto riguarda la nostra rivista, affermo ancora una volta che è un trimestrale, ma Le assicuro che la inviamo a tutti i nostri soci in regola con il versamento della QUOTA ASSOCIATIVA riferita all’anno sociale.
Nel Suo caso, doveva inviarci una lettera nella quale lamentava della mancanza di ricezione della nostra rivista ed avremmo provveduto a:
1. inviarLe una rivista per RACCOMANDATA A.R. così come abbiamo fatto con un Istituto della provincia di Bergamo;
2. inoltrare regolare ricorso alle POSTE ITALIANE per mancanza di recapito così come è stato fatto per l’Istituto appena citato.
Se Lei non ci ha scritto, dopo alcuni anni, certamente non possiamo più fare nulla.
Se può comunicarci l’Anno in questione, farò controllare perlomeno se Lei risulta inserito nell’elenco dei destinatari della rivista e nostro socio.
Per tutelare la nostra CLASSE DI CONCORSO, la presidenza dell’Assodolab, ha votato favorevolmente all’istituzione on-line dei corsi sulla LIM.
Tutto questo per sollecitare, in forma indiretta, l’attribuzione della classe di concorso INFORMATICA alle nostre classi di concorso A075 e A076.
Tanto è vero, che l’ultima rivista stampata è stata di ben 30.000 copie di cui ben 500 copie sono state inviate nei vari Uffici Ministeriali di Via Trastevere, oltre a quelle inviate ai politici della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati e dei Senatori.
Insomma, abbiamo un mezzo per farci la pubblicità e valorizzare il ruolo dei docenti di Trattamento Testi e non siamo stati in grado di utilizzare questo mezzo per far veicolare le informazioni che volevamo perché è una Associazione che conta pochissimi iscritti.
Ma per fare questo occorrono anche dei soldi. Soldi che potevano venire dal semplice tesseramento all’ASSODOLAB. Ma i docenti in questi ultimi 10 anni di attività se ne sono infischiati dell’Associazione ma hanno preferito guadagnare denaro nei corsi ECDL, nei corsi PON, FSE, ecc… non avendo cura minimamente del loro avvenire che già si prospettava alquanto pericoloso dalla nostra istituzione. Infatti la nostra Associazione è nata per contrastare i politici di allora per la soppressione delle nostre classi di concorso, non è nata per guadagnare soldi e sperperarli.
E’ tanta la quota associativa richiesta dall’Assodolab agli insegnanti della A075 e A076?
Nell’Anno 2009 abbiamo pubblicizzato anche la TESSERA DI INGRESSO con una quota associativa di 12 Euro, ma nessuno si è associato.
Adesso, a distanza di anni dalla nascita dell’Assodolab qualcuno si permette di chiederci cosa intendiamo fare per le nostre classi di concorso e perché non si è fatto tanto di più?
L’unica cosa che posso dirLe è che in questi 11 anni di attività la presidenza dell’Assodolab ha lavorato seriamente, senza mai fermarsi un attimo.

Cordialità.

Prof. Agostino Del Buono
Presidente Nazionale Assodolab
 

 


 

02

Gentile Professore,

sono una docente di trattamento testi di Torino che sta frequentando i corsi abilitanti speciali Legge 143, organizzati dalla SIS.

Le scrivo anche a nome dei miei colleghi di corso poiché siamo preoccupati per il nostro futuro.

Temiamo che dopo aver investito molto, sia in denaro che in impegno per questi corsi abilitanti, non ci siano opportunità per noi. La nostra materia pare in via d'estinzione: le ore negli istituti vengono sempre più ridotte.

Una docente del corso ci ha suggerito il Suo sito proprio per avere un suo parere sulla questione.

Ringraziandola anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarci, le invio cordiali saluti.

 

[24.02.2007]

Lettera firmata, Torino

 

 

 

Gentili soci e simpatizzanti,

è questa la lettera giunta all’Assodolab da parte di una collega di Torino in data 24 febbraio 2007 , alle ore 16:24.

In Italia, i docenti non sono mai stati preoccupati. Non vedo il motivo di questa preoccupazione. Né prima dell’abilitazione, né dopo aver conseguite un «carnet abilitazioni».

Nel nostro Bel Paese, attualmente, stiamo assistendo proprio a questo…

Il legislatore bene ha fatto ad istituire i corsi abilitanti nelle nostre materie, ma quali sono le prospettive per i docenti?

Innanzitutto dobbiamo dire che a questi corsi partecipano un po’ tutti… Bastava avere una manciata di Euro disponibile in Banca ed un po’ di servizio, per ottenere l’abilitazione nella A075 e A076.

Conosco qualche collega che addirittura si è rivolta ad una «finanziaria» per ottenere un po’ di liquidi per partecipare al corso ed ottenere l’abilitazione all’insegnamento.

Si, anche lei desidera lavorare nella A075 e A076.

Una abilitazione praticamente dove potevano partecipare un po’ tutti i docenti, anche quelli che hanno la famigerata «Laurea» in Diritto, in Economia, in Lettere e così tutte le altre lauree che esistono nel ventaglio delle diverse Università italiane.

Ma quale è, o quale sarà il futuro di questi docenti?

Non illudetevi…

Il fatto che abbiate una ulteriore abilitazione non vi permetterà di insegnare se siete a metà classifica o agli ultimi posti…

Il lavoro e l’immissione in ruolo verrà fatto man mano che i docenti andranno in pensione, quindi gradatamente… dal primo all’ultimo posto.

Poi occorre dire che i docenti non si interessano minimamente della nostra disciplina né tantomeno da chi li rappresenta, Associazioni al primo posto.

I corsi di aggiornamento si spopolano sempre più e questo vuol dire “disinteresse” innanzitutto e, quanto c’è disinteresse da parte degli interessati, il Ministero a cui apparteniamo potrebbe anche non valorizzare al punto giusto le nostre discipline.

Se ciò avvenisse, solo allora i docenti delle nostre discipline saranno veramente «preoccupati».

Cordialità.

 

Prof. Agostino Del Buono

Presidente Nazionale Assodolab

 

03 Gentili Colleghi dell’Assodolab,
tre anni fa mi sono iscritta all’Assodolab, ma durante tutto l'anno non ho ricevuto mai nulla, se permettete sono rimasta molto delusa! Come mai è successo questo?
Adesso sarei interessata ad iscrivermi di nuovo, ma voi che cosa avete intenzione di fare per il centro Italia, visto che i corsi di aggiornamento e formazione si fanno solo al Nord ed al Sud?
Quanto costa l'abbonamento alla rivista?
Cordiali saluti.


[02.04.2009]

Lettera firmata, Latina



Gentile Collega,
mi è stata consegnata la Sua missiva dalla nostra segreteria e mi accingo a rispondere.
Non mi stancherò mai di ripeterlo: “ad ogni uscita della nostra rivista i soci devono comunicare in segreteria se hanno ricevuto o meno lo stampato, al loro indirizzo. E’ ovvio che conviene attendere una quindicina di giorni affinché le Poste Italiane smistino il quantitativo. Dopo tale periodo, il socio in regola con il versamento della quota associativa annuale, dovrà comunicare il mancato ricevimento per iscritto. Il presidente o la segreteria farà in tal caso una denuncia all’Ufficio delle Poste Italiane per il mancato recapito della rivista al destinatario”.
Alcuni colleghi mi hanno chiesto la data sicura dell’uscita. Anche in questo caso, rispondo: “la rivista dell’Assodolab è trimestrale, ma attenzione… Supponiamo che un corso di formazione o un evento da noi organizzato è progettato a breve dal trimestre di riferimento, in questo caso, l’uscita viene posticipata di una ventina di giorni per consentire alla redazione della rivista di scrivere, all’impaginatore di impaginare il contenuto e di disporre le fotografie”.

Per quanto riguarda il secondo quesito, rispondo che: “i corsi di aggiornamento e formazione che noi pianifichiamo non sempre vengono svolti a causa di pochi iscritti. Tipico esempio è il corso di formazione e aggiornamento organizzato in questo anno scolastico per la città di Milano. La presidenza dell’Assodolab lascia però ai docenti formulare una eventuale richiesta di corso in una determinata città o paese d’Italia, dal Nord al Sud, compreso ovviamente le Isole.
Va da se che il numero degli iscritti al corso deve essere dai 30 ai 40 iscritti, altrimenti il corso non può tenersi sia per problemi di elevato costo, sia per problemi di visibilità all’esterno.
Quindi, se nella Sua zona di residenza vi sono colleghi disposti a prendere parte alla nostra iniziativa, Le posso assicurare, sin da ora, che il corso di formazione e aggiornamento verrà da noi organizzato in un periodo di tempo di una ventina di giorni.

Alla terza domanda rispondo che l’abbonamento alla rivista Assodolab costa €uro 40,00 sia per i docenti, sia per gli Enti, Scuole Istituti ecc…
L’importo può essere versato in due modi:
- tramite conto corrente postale sul conto n. 13014758 intestato all’Assodolab
- tramite bonifico bancario, codice Iban: IT34 L076 0115 7000 0001 3014 758
Allo stato attuale, l’Assodolab non accetta altri modi di pagamento.

Cordialità.

Prof. Agostino Del Buono
Presidente Nazionale Assodolab
 

04  
05  
06  
07  
08  
09  
10  
11  
12  
13  
14  
15  
16  
17  
18  
19  
20  
21  
22  
23  
24  
25  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ASSODOLAB - Associazione Nazionale Docenti di Laboratorio
ASSODOLAB

Via Cavour, 76 - 71049 TRINITAPOLI BT - Italy

Telefono abitazione del Presidente 0883.630798

Telefono cellulare del Presidente: 339.2661022

Informazioni Legali: Copyright - Termini di utilizzo - Privacy

 

© Copyright Assodolab 2003-2005 - All right reserved. Tutti i diritti riservati. - Webmaster e Web Design: Agodel