Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: domenica 27 settembre 2020

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

Coding e pensiero computazionale.

Costruire contenuti digitali per la didattica con l’introduzione strutturale al pensiero computazionale. E’ questo il corso ideato dall’Assodolab per gli insegnanti che desiderano aggiornarsi o formarsi sul “Coding”. Sperimentare metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa in classe e a casa. L’iscritto che partecipa a questo percorso formativo e di aggiornamento “on-line” o “in presenza” è tenuto a formulare due considerazioni personali (POST) ed a inserirli in questo FORUM ASSODOLAB dopo essersi registrato.

DATA: 07/01/2018 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 35

COMMENTI - PAGINA 2

DATA 08/05/2020 11:19:31 - AUTORE Grazia _A638D

Alla fine del corso coding e pensiero computazionale, dopo aver conosciuto l’ambiente di programmazione Scratch e tutte le funzioni e le potenzialità che offre in modo gratuito, ritengo che sia uno strumento con tante risorse che noi docenti abbiamo in ambito educativo-didattico e che tutti dovremmo conoscere per rendere funzionale, accattivante, stimolante e motivante qualsiasi proposta didattica fruibile in ogni ordine e grado di scuola. La possibilità di costruire attraverso scratch, in modo creativo ed immediato, percorsi personalizzati, esercizi e questionari interattivi secondo le inclinazioni, le esigenze e lo stile cognitivo di ciascuno, è sicuramente un’opportunità, un aiuto per docenti e alunni. Questa nuova modalità di lavoro la ritengo interessante e nello stesso tempo divertente, e permette soprattutto di avvicinarci ad un nuovo linguaggio di comunicazione e di espressione tipico del nostro tempo.

DATA 08/05/2020 16:49:01 - AUTORE AnnaC

Buon pomeriggio, Il corso è quasi giunto al termine e posso dire di essere soddisfatta. Scratch è un linguaggio di programmazione molto semplice ed è alla portata di tutti, anche i bambini più piccoli possono imparare a ragionare in modo sistematico, a pensare in modo creativo e a lavorare in gruppo. È proprio uno strumento utile nella didattica e penso che con questo Software potrò programmare delle attività interessanti e appetibili ai bambini. Grazie😘

DATA 08/05/2020 17:21:22 - AUTORE Isabella De Carlo

Ad integrazione del precedente post. Sono ormai in dirittura d'arrivo con questo corso. Sicuramente le cose da imparare sono ancora tante!Tuttavia credo di poter partire con gli alunni per svolgere semplici progetti utilizzando Scratch in vari ambiti e non solo in quello delle costruzioni geometriche, poiché in questi giorni riflettevo sul fatto che gli strumenti digitali vanno utilizzati soprattutto per sviluppare la creatività e che quindi, al di là delle procedure indispensabili per arrivare ad un certo risultato, l'aspetto interessante sarà proprio quello di vedere che si possono percorrere strade diverse per arrivare ad un risultato. Non c'è un solo modo per imparare e l'utilizzo del coding può essere visto come strategia per personalizzare il più possibile l'apprendimento. Naturalmente creare dei progetti specifici per gli alunni BES, DSA è una sfida che dobbiamo raccogliere se mettiamo l'inclusione al primo posto della nostra azione didattica. In questo periodo di DaD la necessità di non creare disparità e di dare a tutti gli alunni le stesse opportunità di apprendimento ci ha messi davanti alla necessità di semplificare la nostra programmazione e gli obiettivi da perseguire e, pertanto, pensare di proporre a distanza attività di coding senza essere già partiti prima mi è sembrato assolutamente inopportuno. Sicuramente alla ripresa delle lezioni in presenza partirò con il coding magari affiancata e supportata dalle colleghe di matematica che stanno seguendo questo corso con me.

DATA 08/05/2020 19:54:11 - AUTORE MARIAELENA_A638U

Giunta al termine del corso sul "Coding e pensiero computazionale", non posso che esprimere una valutazione di carattere nettamente positivo,in riferimento alla sua articolazione e alla qualità e utilità delle informazioni trasmesse. Mi ha permesso di acquisire delle competenze nell'utilizzo dell'applicazione Scratch, da poter applicare in attività didattiche nelle quali lo sviluppo del pensiero computazionale rappresenti un importante obiettivo da raggiungere. Ritengo che Scratch possa rappresentare un valido strumento didattico, in grado di stimolare l'interesse, la partecipazione, la curiosità e la creatività degli allievi.

DATA 09/05/2020 11:48:18 - AUTORE Isabella De Carlo

Al termine dell’esperienza vorrei concludere con alcune osservazioni sul progetto da me allegato anche perché nei primi due post sono stata sintetica e mi dispiacerebbe non ottenere la certificazione. Devo dire che dopo aver seguito il corso mi sono cimentata con Scratch inizialmente realizzando un progetto molto semplice, successivamente ho inserito i suoni e, però, non ho ancora provato gli sfondi ma ritengo che, come i suoni, possano dare un grosso contributo nel mantenere l’interesse degli alunni sempre alto. La possibilità di cambiare gli sfondi può essere un modo per rendere più interessante lo sviluppo di uno storytelling o l’ambiente di gioco di un videogame. Per la mia disciplina sarebbe sicuramente utile creare dei progetti sulle costruzioni geometriche, come ho già detto in precedenza, ma anche organizzare dei test potrebbe essere utile e interessante. Inoltre la possibilità di progettare dei giochi mi sembra un’idea su cui far leva per aumentare il coinvolgimento degli alunni. In passato ho provato a far svolgere alcuni esercizi/giochi dal sito L’ora del codice e ha funzionato benissimo! Abbiamo svolto gli esercizi alla LIM creando di gruppi che si sono poi sfidati e devo dire che i ragazzi si sono divertiti tantissimo, inoltre erano letteralmente stupiti dal fatto che questa volta erano loro a creare le istruzioni che animavano il videogioco e quindi apprezzavano tantissimo il fatto di non essere dei semplici fruitori, esecutori di azioni, ma al contrario riuscivano a comprendere l’aspetto creativo dell’attività di programmazione. Al termine del gioco abbiamo confrontato quale delle squadre avesse raggiunto l’obiettivo con il minor numero di istruzioni evidenziando l’aspetto creativo e personale di questo tipo di esperienza. Tenuto conto di questa precedente esperienza mi auguro di poter proporre anche dei giochi interessanti e divertenti che magari possano attivare i ragazzi.

DATA 09/05/2020 12:48:35 - AUTORE Isabella_A519M

Sono docente di Tecnologia nella scuola secondaria di I grado, ho deciso di seguire questo corso perchè ritengo che lo sviluppo del pensiero computazionale sia fondamentale non solo per la mia disciplina, ma rappresenta la via maestra per l'apprendimento in senso lato. Sto seguendo le lezioni programmate e ho notato che hanno prevedono una serie di esercitazioni con Scratch rivolte soprattutto ai docenti di Matematica. Io sono interessata al coding soprattutto per le costruzioni geometriche. Comunque le cose da imparare sono ancora tante! Tuttavia credo di poter partire con gli alunni per svolgere semplici progetti utilizzando Scratch in vari ambiti e non solo in quello delle costruzioni geometriche, poiché in questi giorni riflettevo sul fatto che gli strumenti digitali vanno utilizzati soprattutto per sviluppare la creatività e che quindi, al di là delle procedure indispensabili per arrivare ad un certo risultato, l'aspetto interessante sarà proprio quello di vedere che si possono percorrere strade diverse per arrivare ad un risultato. Non c'è un solo modo per imparare e l'utilizzo del coding può essere visto come strategia per personalizzare il più possibile l'apprendimento. Naturalmente creare dei progetti specifici per gli alunni BES, DSA è una sfida che dobbiamo raccogliere se mettiamo l'inclusione al primo posto della nostra azione didattica. In questo periodo di DaD la necessità di non creare disparità e di dare a tutti gli alunni le stesse opportunità di apprendimento ci ha messi davanti alla necessità di semplificare la nostra programmazione e gli obiettivi da perseguire e, pertanto, pensare di proporre a distanza attività di coding senza essere già partiti prima mi è sembrato assolutamente inopportuno. Sicuramente alla ripresa delle lezioni in presenza partirò con il coding magari affiancata e supportata dalle colleghe di matematica che stanno seguendo questo corso con me.

DATA 09/05/2020 16:31:17 - AUTORE Vitina Pace

Nelle Raccomandazioni relative alle competenze chiave per l’apprendimento permanente, del Consiglio europeo del 22 maggio 2018 si è sottolineato ancora una volta l’importante strategica delle competenze scientifiche e tecnologiche nella formazione del futuro cittadino. Cittadino che deve essere capace di inserirsi in un contesto lavorativo in progressiva evoluzione e certamente caratterizzato da una sempre maggiore automazione e dal ruolo preponderante delle tecnologie in tutti i settori .Fondamentale , quindi l’acquisizione di tali competenze già dalla scuola del primo ciclo . Competenze che, come delineato nei documenti ministeriali, appaiono indissolubilmente correlate all’apprendimento del pensiero computazionale, inteso come lo sviluppo di un processo mentale che conduce alla risoluzione di problemi tramite la pianificazione di percorsi strategici e l’uso di strumenti specifici. Pertanto, appare evidente l’importanza di un docente formato sul pensiero computazionale e capace di svilupparlo in tutti i suoi alunni con proposte di attività interessanti e motivanti.

DATA 09/05/2020 18:09:45 - AUTORE Vitina Pace

Giunto al termine, il corso ha sicuramente completato ed ampliato una mia precedente formazione sul coding. Nell’attività di coding non è importante solo il linguaggio della programmazione ma, ovviamente anche la logica matematica che essa implica: il saper mettere insieme alcuni pezzi per creare dei programmi che risolvano problemi. Ciò è paragonabile al trovare le formule matematiche per risolvere il problema con i dati a disposizione.. Questa considerazione e le attività proposte dal corso abbastanza tecniche e specifiche hanno stimolato in me l’ideazione e la progettazione di un percorso sul coding, rivolto agli alunni della classe quinta di scuola primaria, che possa “risvegliare” in tutti loro l’interesse per la geometria , ma anche la creatività e il pensiero razionale. Sarà sicuramente molto più attraente per i ragazzi, ormai fruitori abituali di giochi interattivi, animazioni, ecc.…utilizzare Scratch, programma open source e con approccio completamente visuale al coding, per la realizzazione di algoritmi idonei a calcolare aree e perimetri delle figure geometriche oggetto di studio. Inoltre , i concetti che apprenderanno utilizzando Scratch costituiranno sicuramente una solida base per la successiva creazione di altri tipi di programmi, con altri linguaggi di programmazione.

DATA 09/05/2020 23:15:33 - AUTORE Daniela La Spada

L’utilizzo di mezzi tecnologici e, in particolare, del mondo digitale da parte dei giovani comincia sin dalla tenera età, sempre più spesso si vedono bambini piccolissimi utilizzare mezzi e softwer digitali. Non sempre, però, siamo difronte ad un utilizzo consapevole del mezzo e degli strumenti digitali, il bambino/ragazzo finisce così per essere, nella maggior parte dei casi, un fruitore passivo. Ecco perché la scuola di oggi deve porsi il problema di declinare nella sua programmazione momenti e progetti mirati al pensiero informatico in chiave attiva e creativa , cominciando a gettare le basi del pensiero computazionale sin dalla scuola dell’infanzia. Daniela La Spada

DATA 09/05/2020 23:49:28 - AUTORE Daniela La Spada

Ringrazio l'Assodolab per avermi dato l'opportunità di ampliare le mie conoscenze relative al coding attraverso l'utilizzo del software "scratch" grazie al quale, adesso, rieuscirò a creare progetti d'animazione nella mia didattica.

DATA 10/05/2020 16:44:20 - AUTORE Margheritaclaps_G942T

Ringrazio innanzitutto il Prof. Del Buono per aver dato a noi docenti la possibilità di conoscere ed usare linguaggio CODING, in particolare Scratch, per interpretare gli argomenti di matematica in chiave diversa, e ringrazio le colleghe di matematica e tecnologia del nostro istituto che insieme a me, docente di matematica e scienze, si sono cimentate in questa prova, in un momento purtroppo delicato in cui noi siamo state costrette a lavorare; mi riferisco alla didattica a distanza (DAD) che ci ha costretti all’utilizzo di strumenti e contenuti digitali connessi ad internet, e ha favorito così il potenziamento di nuove tecnologie in cui il CODING potrebbe dare il suo ausilio, permettendo la costruzione degli interventi disciplinari di aritmetica e geometria con un linguaggio diverso. Sperimentare metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa con il gruppo classe consente a me di usare chiavi diverse di lettura per trasmettere concetti e processi, e consente contemporaneamente all’allievo di imparare contenuti tradizionali propostigli con un diverso linguaggio. Credo che il linguaggio di CODING possa essere esteso a qualsiasi disciplina non necessariamente matematica o scientifica, e possa anche essere utilizzato in ogni grado scolastico, a partite dalla scuola dell’infanzia: può essere proposto a bambini in tenera età, sotto forma di lavoro ludico, attraverso semplici sequenze codificate che aiutino a risolvere situazioni e che esplichino il concetto che l’insegnante vuole trasmettere al bambino.

DATA 10/05/2020 16:51:57 - AUTORE Margheritaclaps_G942T

Alla fine del corso mi sento di dire che le lezioni hanno sicuramente arricchito la mia esperienza lavorativa perché attraverso il programma scratch si possono riproporre agli alunni argomentazioni usando la creatività (come peraltro ci incitava la voce del corso) la fantasia e l’inventiva. Grazie al CODING ed usandolo a scuola, gli studenti svilupperebbero il pensiero computazionale e l’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi. Ciò vuol dire che non impareranno solo a programmare, ma a programmare per apprendere. Insegnare il linguaggio CODING ha per scopo non solo di insegnare agli alunni l’uso del computer ma anche a produrre piccoli programmini come videogiochi o brevi sequenze, cosa che avviene in molte scuole straniere, per esempio le scuole anglosassoni. Quindi i giovanissimi programmatori usano i TABLET e finanche i robot per animare, far prendere vita, imparare a far muovere i personaggi. In alcune scuole primarie già si utilizza Scratch Jr. che ha un linguaggio di programmazione grafico. Il piano nazionale della scuola digitale (PNSD) prevede che animatori digitali imparino il CODING e facciano la formazione anche agli altri docenti, in tal senso incentivando molto l’uso del CODING, che all’interno del mondo scolastico rappresenterà il linguaggio del futuro, utile a pensare in maniera critica, in un’ottica di cooperazione e problem solving.

DATA 10/05/2020 23:58:40 - AUTORE aale73

Diverse ricerche hanno dimostrato che percorsi di promozione del Computational Thinking, seppure previsti dalle Indicazioni Nazionali del 2012, da “La Buona scuola” e dal “Piano Nazionale per la Scuola digitale” del 2016, sono tuttora proposti a macchia di leopardo, e dipendono per lo più dalla buona volontà e dalla formazione individuale degli insegnanti. La seconda problematica evidenziata dai ricercatori è l’esclusiva erogazione all’interno dell’unica ora di tecnologie di percorsi di coding, a discrezione dell’insegnante. Si propone di seguito una possibile implementazione di questa competenza trasversale all’interno del curricolo di L2–italiano nell’ultimo biennio della scuola primaria, che potrebbe fungere da esempio per la risoluzione delle criticità più evidenti. Strategie didattiche di gruppo, soprattutto nel campo della didattica dell’ informatica, sono state oggetto di studi recenti in ambito italiano. Si è visto come piccoli gruppi siano particolarmente efficaci per implementare metodologie didattiche cooperative in ambito informatico. Questo aspetto è quindi stato preso in considerazione per la realizzazione dell’esperienza.Proporre percorsi di coding sin dalla scuola primaria è un ottimo presupposto per abituare i ragazzi alla complessità dei sistemi, e a un pensiero della complessità. È la sfida dell’educatore, che prepara e cura le menti dei suoi allievi per la vita nella società: affinchè diventino cittadini consapevoli e partecipanti, lavoratori competenti e nodi della rete sociale. Come è noto, inoltre, la competenza digitale è tra le otto competenze chiave per il life long learning, che un formatore non può ignorare. L’utilizzo di software di coding non può e non deve essere proposto dal solo docente di tecnologie, perché in tal modo si sminuisce la transdisciplinarità di questa competenza. Ad esempio, anche a livello linguistico l’utilizzo del programma ha sortito i suoi effetti. Durante le lezioni, infatti, è stata usata in modo esclusivo la seconda lingua dall’insegnante e il più delle volte anche dai discenti. La dimensione narrativa, cui è stato associato il coding, è propria non solo delle Lingue Straniere, ma anche della Lingua Madre, delle Scienze (ad esempio, la trasposizione del ciclo dell’acqua è una storia, così come la fotosintesi clorofilliana), della Storia (la rielaborazione di contenuti in sequenza cronologica),della Religione e della Musica. Come è noto, l’influenza dei media sui processi cognitivi di bambini e adolescenti è sempre più incisiva. Quelli che erano mezzi di informazione sono diventati strumenti di divertimento, per trascorrere il tempo libero. La fruizione avviene per lo più in modo acritico, e i contenuti e le informazioni offerte non offrono spazio alla rielaborazione personale (si pensi alla TV o ai videogiochi baby sitter). Vista la potenzialità di software come Scratch, si potrebbero proporre percorsi in cui scuola e famiglia collaborano al miglioramento del processo di apprendimento del discente. Il docente può allora trovare una mediazione didattica all’uso acritico e afinalistico del computer, che invece diventa uno strumento per divertirsi, imparare e riflettere sull’apprendimento (si pensi all’autocorrezione indotta dall’uso di Scratch e al problem solving) .

DATA 11/05/2020 00:06:36 - AUTORE aale73

Il coding rappresenta una modalità didattica per implementare il Computational Thinking come competenza trasversale alla scuola primaria, grazie all’utilizzo del linguaggio di programmazione Scratch unito allo storytelling. Questa metodologia permette ai discenti di creare progetti a partire da storie lette e rielaborate in classe in lingua italiana ma anche in L2 e condiverli sulla comunità di apprendimento di Scratch.

DATA 13/05/2020 16:45:29 - AUTORE Gf

Salve a tutti ho finito di vedere tutte le video lezioni del corso coding e sono molto soddisfatta e soprattutto contenta di aver partecipato a questo corso perché mi è servito per approfondire le mie conoscenze sul coding ed ho scoperto in maniera minuziosa il programma Scratch. Metterò sicuramente in pratica quanto appreso e soprattutto avvierò gli alunni a una conoscenza sempre più approfondita di questo mondo. Sappiamo bene che la tecnologia è il futuro dei nostri alunni e quale modo migliore di guidarli alla risoluzione di problemi tramite il gioco. Ringrazio il Professore Agostino Del Buono per la sua disponibilità e arrivederci al prossimo corso!

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