Ente accreditato e qualificato che offre formazione - D.M. 177/2000 e Direttiva n. 90 del 01/12/2003.

DATA: martedì 16 giugno 2026

Preparati alla prova preselettiva Concorso Docenti su TastoEffeUno.it

Su TastoEffeUno.it sono disponibili i quiz ministeriali, in formato interattivo, per una preparazione seria e mirata al superamento della prova preselettiva Concorso Docenti. Poiché il tempo a disposizione per la preparazione è limitato, i quesiti sono stati organizzati per ognuno dei 70 MODULI e per AREE: a differenza dell'allenatore del MIUR, è possibile quindi esercitarsi solo su alcune AREE escludendo quelle in cui si ha una adeguata preparazione. VAI AL SITO

Riflessione sul percorso di formazione e aggiornamento con libro in omaggio.

Gentile Corsista, nell’ambito del percorso di Formazione e Aggiornamento organizzato dall’ASSODOLAB, con rilascio dell’attestato finale di 50 ore, Le viene richiesto di partecipare attivamente al FORUM ASSODOLAB attraverso la pubblicazione di n. 2 post. La partecipazione al forum ha lo scopo di lasciare traccia del percorso svolto, favorire la riflessione personale sugli argomenti trattati e documentare l’effettivo coinvolgimento del corsista nell’attività formativa. Il corso con libro gratuito in omaggio offre al corsista la possibilità di disporre di un supporto cartaceo stabile, consultabile anche dopo la conclusione del percorso. Il volume può diventare uno strumento utile per lo studio, l’approfondimento, la pratica professionale e l’aggiornamento continuo. Per il Suo intervento nel forum, La invitiamo a riflettere sui seguenti aspetti: Primo post: Descriva le Sue prime impressioni sul corso scelto e sul libro ricevuto in omaggio indicando il titolo del libro. Indichi quali argomenti ritiene più interessanti, utili o vicini alla Sua esperienza professionale. Secondo post: Dopo aver approfondito il testo, spieghi in che modo i contenuti del libro e del percorso formativo possono essere utilizzati nella Sua attività lavorativa, didattica o professionale. Può inoltre evidenziare eventuali punti di forza del corso, suggerimenti o riflessioni personali. Gli interventi dovranno essere scritti in modo personale, chiaro e pertinente rispetto all’argomento del corso. Non è necessario produrre testi molto lunghi, ma è importante che ogni post dimostri una reale lettura, comprensione e rielaborazione dei contenuti formativi.

DATA: 02/06/2026 - Autore Prof. Agostino Del Buono - Post 10

COMMENTI - PAGINA 1

DATA 03/06/2026 07:12:22 - AUTORE Natalia_Z154X

Prime riflessioni sul corso con libro in omaggio - Ho scelto di frequentare questo percorso di Formazione e Aggiornamento dal titolo PROFESSIONE MOSAICISTA dell’Assodolab perché ritengo importante continuare ad aggiornare le mie competenze professionali attraverso strumenti concreti e facilmente consultabili. La presenza del libro in omaggio rappresenta, a mio avviso, un elemento molto positivo, perché consente di avere a disposizione un testo cartaceo da leggere, sottolineare, annotare e riprendere anche dopo la conclusione del corso. Rispetto a una formazione basata esclusivamente su videolezioni, il libro permette una consultazione più ordinata e duratura dei contenuti. Dalla prima lettura del volume, gli argomenti che mi sembrano più interessanti sono quelli collegati agli aspetti operativi e applicativi del tema trattato. Ritengo infatti che un corso di aggiornamento debba fornire non solo conoscenze teoriche, ma anche indicazioni utili da utilizzare nella pratica professionale. Mi aspetto che questo percorso possa offrirmi nuovi spunti di riflessione e strumenti utili per migliorare il mio modo di lavorare e affrontare le situazioni legate all’ambito formativo scelto.

DATA 03/06/2026 07:18:10 - AUTORE Natalia_Z154X

Secondo post - Utilità del libro e ricaduta professionale del percorso - Dopo aver approfondito i contenuti del libro ricevuto in omaggio, ritengo che il percorso formativo seguito sia utile perché consente di collegare lo studio individuale alla pratica professionale. Il testo affronta gli argomenti in modo strutturato e permette al corsista di seguire un percorso ordinato, partendo dai concetti principali fino ad arrivare agli aspetti più specifici. Questo tipo di formazione risulta particolarmente valido perché lascia al corsista un materiale concreto, che può essere consultato anche in futuro. Nel mio caso, i contenuti del corso possono essere utilizzati per migliorare la qualità del mio lavoro, per organizzare meglio le attività e per approfondire tematiche che ritengo importanti per la mia crescita professionale. Un punto di forza del corso è proprio la possibilità di integrare l’attestato finale con un reale percorso di studio documentato attraverso il forum e la tesina conclusiva. I due post nel forum permettono di lasciare traccia della partecipazione, mentre la tesina finale consente di rielaborare in modo più ampio gli argomenti studiati. Ritengo quindi che la formazione con libro in omaggio rappresenti una proposta concreta, seria e utile, perché non si limita alla sola fruizione online, ma offre al corsista uno strumento permanente di aggiornamento. Invio attraverso l’e-mail del Direttore del corso, prof. Agostino Del Buono, la tesina di un mio lavoro eseguito con mosaico unita ad una parte descrittiva di come ho effettuato passo dopo passo, il lavoro nella speranza che vada bene.

DATA 03/06/2026 07:29:07 - AUTORE Natalia_Z154X

PRIMO POST - Il rapporto artistico tra Nino Rota e Federico Fellini - Dopo aver seguito il corso di Formazione e Aggiornamento online dell’Assodolab e aver approfondito il volume “L’Amico magico – Nino Rota e Federico Fellini. La musica per Otto e mezzo” di Chiara Di Bert, ho avuto modo di riflettere sull’importanza del rapporto artistico tra due grandi protagonisti della cultura italiana: Nino Rota e Federico Fellini. Il titolo stesso del libro, L’Amico magico, suggerisce una relazione non soltanto professionale, ma anche creativa e profondamente umana. La musica di Rota non appare come un semplice accompagnamento alle immagini felliniane, ma come una componente essenziale del linguaggio cinematografico. Nel caso di Otto e mezzo, essa contribuisce a costruire atmosfere, emozioni, ricordi e suggestioni che rendono il film ancora più intenso e riconoscibile. Ho trovato particolarmente interessante il modo in cui il percorso formativo mette in evidenza il valore della musica nel cinema. Spesso, quando si guarda un film, si presta maggiore attenzione alla trama, ai dialoghi o alle immagini, mentre la colonna sonora agisce in modo più discreto, ma decisivo. Questo corso mi ha permesso di comprendere meglio come la musica possa guidare lo spettatore, sottolineare stati d’animo e dare unità all’opera cinematografica. Il libro ricevuto in omaggio rappresenta un valido supporto di studio, perché consente di riprendere con calma i contenuti del corso, approfondire i passaggi più significativi e conservare un materiale utile anche in futuro. Ritengo che questo percorso sia stato molto interessante non solo dal punto di vista musicale, ma anche culturale, perché permette di avvicinarsi al cinema di Fellini attraverso una prospettiva diversa e molto stimolante.

DATA 03/06/2026 07:29:53 - AUTORE Natalia_Z154X

SECONDO POST - La musica di Otto e mezzo come esperienza formativa - La lettura del volume “L’Amico magico – Nino Rota e Federico Fellini. La musica per Otto e mezzo” mi ha aiutato a comprendere quanto la musica sia fondamentale nella costruzione dell’identità di un film. Nel caso di Otto e mezzo, la collaborazione tra Nino Rota e Federico Fellini mostra chiaramente come immagine e suono possano fondersi fino a diventare un unico linguaggio espressivo. Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente riguarda la capacità della musica di Rota di evocare il mondo interiore dei personaggi e, allo stesso tempo, l’universo poetico di Fellini. Le melodie non si limitano a commentare le scene, ma sembrano entrare nel racconto, accompagnando sogni, ricordi, dubbi, ironia e malinconia. Questo rende la colonna sonora parte integrante della narrazione. Dal punto di vista formativo, il corso mi ha offerto l’occasione di riflettere sul valore interdisciplinare dell’argomento. Il tema trattato può essere collegato alla musica, al cinema, alla letteratura, alla storia del Novecento, all’educazione all’immagine e alla comunicazione artistica. Per questo motivo, ritengo che il libro possa essere utilizzato anche come spunto per attività didattiche, percorsi culturali o momenti di approfondimento con studenti e appassionati. La formula del corso online con libro in omaggio mi è sembrata efficace, perché unisce la flessibilità della formazione a distanza alla concretezza di un testo cartaceo consultabile nel tempo. Al termine del percorso, non rimane soltanto l’esperienza formativa, ma anche un volume da conservare, rileggere e utilizzare come riferimento. In conclusione, considero questo corso un’opportunità valida per approfondire il rapporto tra musica e cinema e per riscoprire, attraverso l’opera di Nino Rota e Federico Fellini, una parte importante del patrimonio artistico e culturale italiano.

DATA 03/06/2026 12:17:57 - AUTORE Natalia_Z154X

PRIMO INTERVENTO - Prime riflessioni sull’Intelligenza Artificiale nella didattica - Dopo aver iniziato il percorso di Formazione e Aggiornamento sul tema “INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DIDATTICA”, ritengo che l’argomento sia oggi di grande interesse per il mondo della scuola. L’Intelligenza Artificiale non rappresenta soltanto una novità tecnologica, ma uno strumento che può incidere profondamente sul modo di progettare, organizzare e personalizzare l’insegnamento. Uno degli aspetti che mi ha colpito maggiormente riguarda la possibilità di utilizzare l’IA per supportare il docente nella preparazione di materiali didattici, nella costruzione di esercizi, nella semplificazione di testi, nella produzione di mappe concettuali e nella proposta di attività differenziate in base ai bisogni degli studenti. Naturalmente, l’uso dell’Intelligenza Artificiale richiede attenzione, senso critico e responsabilità. Il docente non può delegare alla tecnologia il proprio ruolo educativo, ma può utilizzare questi strumenti come supporto per migliorare l’efficacia dell’azione didattica. L’IA deve essere considerata un mezzo e non un fine. Ritengo quindi che questo corso sia utile perché permette di riflettere non solo sulle potenzialità dell’Intelligenza Artificiale, ma anche sui suoi limiti. In ambito scolastico è fondamentale educare gli studenti a un uso consapevole, corretto ed etico delle nuove tecnologie, affinché possano diventare cittadini digitali più preparati e responsabili.

DATA 03/06/2026 12:18:54 - AUTORE Natalia_Z154X

SECONDO INTERVENTO - L’Intelligenza Artificiale come supporto al lavoro del docente Approfondendo i contenuti del corso “INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DIDATTICA”, ho compreso che l’IA può offrire un valido contributo al lavoro quotidiano del docente, soprattutto nella fase di progettazione didattica e nella personalizzazione degli apprendimenti. In una classe, infatti, gli studenti presentano livelli, tempi, interessi e stili cognitivi differenti. L’Intelligenza Artificiale può aiutare l’insegnante a predisporre materiali più accessibili, attività graduate, verifiche diversificate e percorsi di recupero o potenziamento. Questo può favorire una didattica più inclusiva e maggiormente attenta ai bisogni di ciascun alunno. Un altro elemento importante riguarda la possibilità di utilizzare l’IA per stimolare la creatività e il pensiero critico. Gli studenti possono essere guidati a confrontare risposte, verificare informazioni, riconoscere eventuali errori, formulare domande più precise e sviluppare maggiore consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali. Il corso mi ha portato a riflettere anche sul fatto che l’innovazione tecnologica deve sempre essere accompagnata da una solida preparazione pedagogica. L’Intelligenza Artificiale non sostituisce la relazione educativa, l’ascolto, l’osservazione e la competenza professionale del docente, ma può diventare un alleato se utilizzata con equilibrio. In conclusione, considero questo percorso formativo molto attuale e utile, perché offre spunti concreti per comprendere come integrare l’IA nella didattica in modo consapevole, critico e responsabile.

DATA 09/06/2026 20:49:12 - AUTORE Lucia_B832D

Ho deciso di frequentare questo corso di Assodolab, inerente al mosaico perché per me è fondamentale continuare a formarmi. Trovo fantastico ricevere il libro cartaceo in omaggio: rispetto ai video, mi permette di sottolineare, prendere appunti e riguardare i concetti ogni volta che ne ho bisogno. Gli argomenti più stimolanti mi sembrano quelli pratici. Spero che questo percorso mi dia le giuste idee e gli strumenti adatti per migliorare il mio lavoro di tutti i giorni, in quanto nel plesso dove lavoro disponiamo di un laboratorio di mosaico, dove svolgo elaborati pratici assieme agli alunni.

DATA 09/06/2026 21:20:43 - AUTORE Lucia_B832D

Dando un'occhiata agli argomenti, mi ispirano tantissimo le parti pratiche e operative. Da un corso di aggiornamento cerco proprio questo: strumenti concreti da usare subito nel mio lavoro di tutti i giorni. Pronti a partire! 💪 mosaicista

DATA 15/06/2026 10:23:27 - AUTORE Donatella_H769U

PRIMO INTERVENTO SUL CORSO “L’Amico magico – Nino Rota e Federico Fellini. La musica per Otto e mezzo”: è stato interessante comprendere il legame "totale" tra l'universo onirico felliniano, simile per certi versi alla poetica pascoliana del fanciullino, intrisa di simbolismo... e la musica di Nino Rota, in cui il simbolo è fondamentale, i brani musicali sono presentati in forma "diegetica", cioè all'interno della narrazione, come nel caso dell'esecuzione di un'orchestra, a metà tra realtà e sogno.

DATA 15/06/2026 10:30:29 - AUTORE Donatella_H769U

SECONDO INTERVENTO SUL CORSO “L’Amico magico – Nino Rota e Federico Fellini. La musica per Otto e mezzo. Mi ha colpito, nel libro di Chiara Di Bert fornito nel corso, il significato del "silenzio": nell'intervista a lui rivolta da Gideon Bachmann, Nino Rota afferna che il silenzio è fondamentale nelle opere di Fellini, perché il regista non tende a inserire spazi musicali ovunque, anche se la colonna sonora è fondamentale nei suoi film. Il silenzio ha una funzione importante, fa parte di una poetica musicale concertata insieme da regista e compositore, come quando Guido (interpretato da Mastroianni) si allontana dal suo contesto e la musica si interrompe perché crea una pausa narrativa ma anche simbolica, che l'assenza della musica rende alla perfezione.

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